Celebrin Federico (credito Grana/FIDAL)
Treviso – Federico Celebrin vola al sesto posto ai Campionati Europei under 23 terminati ieri a Bergen, in Norvegia. Nell’ultimo pomeriggio di gare, il ventenne di Trevisatletica, alla prima convocazione in azzurro, ha saltato 2.19, confermandosi talento in crescita e uno dei migliori prospetti italiani della specialità.
Celebrin è entrato in gara a 2.05, misura realizzata al primo tentativo, così come la successiva a 2.09. Ha poi superato 2.13 alla terza prova, 2.16 alla seconda e 2.19 alla terza, venendo quindi eliminato sulla successiva quota di 2.22. Un risultato da incorniciare, in una gara di altissimo livello tecnico, vinta dall’azzurro Sioli con 2.30.
Per Federico, classe 2004, veneziano di Favaro Veneto, si trattava del primo impegno azzurro di una carriera che ha preso il volo, in senso non solo metaforico, a partire dal 2023, quando l’allievo del tecnico Andrea Vianello è approdato in Trevisatletica.
Durante l’inverno, Celebrin ha portato il record personale a 2.23, vincendo il bronzo agli Assoluti indoor di Ancona e l’argento ai Tricolori under 23 in sala. Con l’inizio della stagione all’aperto, ha saltato 2.21 (Brescia, 17 giugno) ed è giunto secondo ai Campionati Italiani Promesse di Grosseto, confermandosi pronto per affrontare l’impegno continentale. Che ha onorato in pieno.
Nel weekend, per Trevisatletica, anche due vittorie nel Challenge Assoluto che a Conegliano ha messo in palio tre lasciapassare per gli Assoluti di Caorle (2-3 agosto). Sul gradino più alto del podio, il triplista Mattia Brunello (15.76) e lo specialista dei 110 ostacoli Luca Rebesco (14”49). Due primati personali e altrettanti successi, con vista sugli ormai imminenti Tricolori in terra veneziana. Mentre, fuori classifica, la junior Anita Nalesso, in partenza per gi Europei under 20 di Tampere (7-10 agosto) ha lanciato il peso a 14.28, miglior misura di giornata.







