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I LAVORI DEL CONSIGLIO REGIONALE

Modifica della deliberazione consiliare 16 settembre 2013, n. 20 relativa alla composizione delle Commissioni consiliari permanenti.

E’ stato approvato all’unanimità il provvedimento che contiene la ripartizione aggiornata fra i gruppi nella composizione delle commissioni permanenti.

Dibattito sulle comunicazioni del Presidente della Giunta regionale sulla vicenda Carige.
Nel dibattito sono intervenuti Marco Melgrati (Pdl), Edoardo Rixi (Lega Nord Liguria-Padania), Luigi Morgillo (Pdl), Roberto Bagnasco (Pdl), Antonino Miceli (Pd), Lorenzo Pellerano (Liste civiche per Biasotti presidente), Raffaella della Bianca (Gruppo misto-Riformisti italiani). Il presidente della giunta Claudio Burlando ha replicato alla fine del dibattito.
Il dibattito ha assorbito anche la presentazione dell’interrogazione 229, firmata da Melgrati e Morgillo, sulle dichiarazioni apparse dell’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaella Paita in merito alla situazione di crisi della Carige, e l’interrogazione 230, firmata da Melgrati e Morgillo, sullincontro fra il presidente della Giunta regionale e i rappresentanti degli enti che hanno nominato i membri della Fondazione Carige.

Spiagge libere, rifinanziare le opere che agevolano l’ingresso dei disabili
E’ stato approvato con 32 voti a favore e un astenuto (Roberto Bagnasco del Pdl) l’ordine del giorno, il cui primo firmatario è Giacomo Conti (Federazione della sinistra –Rifondazione) e sottoscritto anche da consiglieri di maggioranza e minoranza, che “impegna la giunta a prevedere nel prossimo bilancio adeguate risorse per il finanziamento complessivo della Legge regionale 13 del 2008 e in particolare per quanto riguarda la realizzazione di strutture per agevolare il raggiungimento della spiaggia ai soggetti con ridotte capacità motorie”. Nel documento Conti ricorda la legge regionale 13 sulle norme per il miglioramento della fruizione delle spiagge libere e della sicurezza della balneazione, che prevede all’articolo 3 contributi ai Comuni costieri per realizzare strutture mobili e fisse per agevolare l’ingresso ai soggetti con ridotte capacità motorie. Sottolinea, inoltre, che negli ultimi due anni il capitolo di bilancio relativo al finanziamento dell’articolo 3 non è stato finanziato e l’accesso “alla maggior parte delle spiagge libere in Liguria da parte di persone con difficoltà motorie continua a essere particolarmente difficile se non impossibile”. Nel documento si ricorda che la Regione Liguria ha aderito al progetto Bandiere Lilla, rivolto ai Comuni attenti alle esigenze delle persone disabili.

“Modifiche alla legge regionale 6 giugno 2008,n 13 (Norme dirette al miglioramento della fruizione delle spiagge libere e della sicurezza della balneazione)”.
E’ stato approvato all’unanimità il disegno di legge 210 che rivede la precedente normativa relativa alla manutenzione e ai fondi regionali destinati ala fruizione delle spiagge libere e della sicurezza della balneazione.

Modifiche alla legge regionale 16 gennaio 2007 n. 2 “Promozione sviluppo, valorizzazione della ricerca, dell’innovazione e delle attività universitarie e di alta formazione
E’ stato approvato all’unanimità il disegno di legge 299 che aggiorna e rivede la normativa relativa alla promozione e allo sviluppo dell’innovazione e delle attività universitarie e di alta formazione.

Approvata la legge per sviluppare l’agricoltura sociale a favore dell’inserimento delle fasce deboli e dei carcerati
E’ stata approvato all’unanimità il disegno di legge n. 300 “Disposizioni in materia di agricoltura sociale”

Cardiochirurgia San Martino Genova e Villa Azzurra Rapallo
Ezio Armando Capurro (Noi con Claudio Burlando) ha presentato un’interrogazione alla giunta per conoscere il numero degli interventi di cardiochirurgia effettuati rispettivamente al San Martino di Genova e a Villa Azzurra di Rapallo.
Per la giunta ha risposto l’assessore alla salute Claudio Montaldo

Gara ciclistica “Giro dell’Appennino”
Edoardo Rixi ( Lega Nord Liguria-Padania), ha illustrato un’interrogazione sulla corsa ciclistica dell’Appennino che avrebbe dovuto svolgersi il 14 aprile scorso.
Per la giunta ha risposto l’assessore allo sport Matteo Rossi

Bonifica della discarica di Lavagnin a Pontivrea
Marco Melgrati (Pdl) con un’interrogazione ha evidenziato l’emergenza ambientale determinata dalla “Fossa di Lavagnin” , una vecchia cava di asbesto.
Per la giunta ha risposto l’assessore allo sviluppo economico Renzo Guccinelli

Sostenere il Governo per il rientro dei due marò in prigione in India
E’ stato approvato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario Roberto Bagnasco (Pdl) e sottoscritto da consiglieri di maggioranza minoranza, che impegna la giunta “a sostenere l’azione del governo italiano impegnato in tutte le sue articolazioni per chiarire e risolvere la vicenda dei due marò attualmente detenuti in India e promuovere ogni attività di sostegno e solidarietà in favore dei due connazionali”. Nel documento si ricorda che Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono trattenuti in India da 600 giorni con l’accusa di avere ucciso due pescatori del posto scambiandoli per pirati e si esprime “ammirazione per la straordinaria dignità che sta caratterizzando il comportamento di questi nostri compatrioti e la massima solidarietà alle famiglie sottoposte ad una dura e angosciosa prova”.

No ai tagli dei treni fra Piemonte e ponente ligure
E’ stato approvato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario Sergio Scibilia (Pd) e sottoscritto da consiglieri di maggioranza e minoranza, sui riduzione di convogli decisa dal Piemonte sulla linea ferroviaria Torino-Ventimiglia e Cuneo-Taggia. Il documento impegna la giunta a “ricercare un accordo con il presidente della Regione Piemonte per conseguire una rimodulazione dei servizi ferroviari interregionali di rispettiva competenza che garantisca il diritto alla mobilità pubblica per i pendolari dei territori più disagiati, a rivedere il piano di riduzione dei collegamenti ferroviari interregionali in accordo con gli enti locali e le associazioni dei pendolari interessati, sulla base di dati oggettivi riferiti al cadenzamento dei treni e al flusso di utenza interessato, a intervenire presso il governo nazionale per ridiscutere e aggiornare l’Accordo di Tivoli per definire nuovi equilibri fra le diverse regioni e la revisione della convenzione Italo-francese per la linea Ventimiglia-Cuneo”

Impedire la chiusura del mulino della Agnesi
E’ stato approvato all’unanimità un ordine del giorno, primi firmatari Sergio Scibilia e Giancarlo Manti (Pd) e sottoscritto da consiglieri di maggioranza e minoranza, che impegna la giunta “a intervenire presso la ditta Colussi, proprietaria del marchio Agnesi, allo scopo di scongiurare l’annunciata chiusura del mulino con la messa in mobilità di 32 lavoratori, a costituire un tavolo tecnico con proprietà, istituzioni e sindacati per studiare e concordare possibili soluzioni alternative alla chiusura del mulino e garantire livello occupazionale e attività della fabbrica riguardante gli altri reparti, quali pastificio e confezionamento, a farsi portavoce nei confronti dell’azienda dello sconcerto, manifestato dal sistema produttivo del Ponente ligure, dalle istituzioni e dalle parti sociali che tale decisione comporta, preoccupati che l’eventuale chiusura del mulino non sia altro che il primo atto di smantellamento dell’intero impianto”

Riconoscere l’autonomia finanziaria dei porti nella riforma europea
E’ stato approvato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario Edaordo Rixi (Lega Nord Liguria-Padania) e sottoscritto da consiglieri di maggioranza e minoranza, sulla riforma europea dei porti che impegna la giunta ad attivarsi presso le istituzioni europee affinché sia ricompresa fra i principi fondanti della proposta di regolamento del parlamento Europeo e del Consiglio la seguente osservazione: “Nell’interesse di una maggiore trasparenza finanziaria, garantita da una più stretta coniugazione fra le modalità di raccolta delle risorse e i centri di spesa, l’ente di gestione del porto dovrebbe avere la facoltà di disporre di risorse proprie da reperire in base al volume di traffico prodotto dal porto stesso. Le risorse proprie sono considerabili come quote del gettito fiscale generato dall’attività dei traffici commerciali ivi sviluppati, oltre ad introiti tipici delle pratiche portuali”

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