La Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali (FIGeST) e la Tug of War International Federation (TWIF) hanno siglato un accordo congiunto per l’organizzazione dei due Campionati Mondiali di tiro alla fune, indoor e outdoor, che si terranno in Italia nel 2027.
L’intesa è stata formalizzata a Chengdu, in Cina, in occasione degli World Games, con la firma del presidente nazionale FIGeST, Enzo Casadidio, e del presidente della TWIF, Dan McCarthy, alla presenza di Matteo Capeccia, collaboratore responsabile del settore indoor Tiro alla fune in FIGeST. Hanno partecipato all’incontro anche il coach Stefano Verardo e l’atleta azzurra Chiara Berto.
L’evento iridato si terrà in due prestigiose località italiane: Morbegno (Sondrio) ospiterà il Campionato Mondiale indoor, nel febbraio 2027, mentre Caorle (Venezia) sarà la sede del Mondiale outdoor, a settembre dello stesso anno. La scelta delle sedi è avvenuta dopo un sopralluogo decisivo effettuato nei mesi scorsi in Italia dal presidente McCarhty e dal vicepresidente della TWIF, Pete Dyer.
Il prossimo passo sarà l’istituzione di un Comitato Organizzatore dedicato ai due eventi. Inizialmente previsto per il 2028, il Mondiale è stato anticipato al 2027 a seguito della decisione della Federazione Internazionale di rendere annuale il Campionato con l’obiettivo di offrire maggiori opportunità di partecipazione a club e nazionali in vista del potenziale ritorno del tiro alla fune come sport olimpico.
“Siamo estremamente orgogliosi che l’Italia sia stata scelta per ospitare i Campionati Mondiali di Tiro alla Fune 2027 – ha dichiarato il presidente della FIGeST, Enzo Casadidio – Questo è un riconoscimento del duro lavoro e della passione di tutta la nostra Federazione e delle comunità locali coinvolte. Lavoreremo in stretta collaborazione con la TWIF anche grazie a Nicola Cappelletto, nostro delegato e figura di vitale importanza per questo straordinario evento, le Amministrazioni locali, le Pro Loco e tutte le realtà del territorio per garantire il successo di questo appuntamento internazionale”.
Anche Matteo Capeccia ha espresso la sua soddisfazione, commentando: “L’entusiasmo e la collaborazione che abbiamo riscontrato dalla TWIF sono un segnale molto positivo per l’organizzazione del Mondiale”.







