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Il Festival del Racconto 2025 entra nel vivo verso la Finale del Premio Chiara

Il Festival del Racconto
Il Festival del Racconto 2025 - Premio Chiara

Varese – Il Festival del Racconto 2025, pur se in un anno segnato da difficoltà organizzative (e personali per la direzione) che hanno reso il lavoro “dietro le quinte” al Premio Chiara più impegnativo del previsto, ricomincia il suo percorso letterario che attraversa Varese, la sua provincia e il Canton Ticino con una proposta culturale di attualità. La presentazione è avvenuta oggi a Palazzo Estense in Varese, alla presenza di vari rappresentanti degli Enti sostenitori, quali il sindaco Davide Galimberti, l’assessore alla cultura Enzo Laforgia, la presidente di commissione cultura Manuela Lozza, il sindaco di Luino Enrico Bianchi, il vicepresidente della Provincia di Varese Giacomo Iametti.

Si parte domenica 21 settembre alla Sala Montanari di Varese, con il consueto appuntamento legato al Premio Chiara Giovani: i 25 finalisti, scelti tra oltre 220 partecipanti provenienti da tutta Italia e dal Canton Ticino, racconteranno al pubblico e alla giuria il loro rapporto con la scrittura e con il mondo delle lettere.

Domenica 28 settembre, sempre in Sala Montanari, sarà la volta del docufilm Io sono Lago, ideato da Francesco Pellicini, un viaggio cinematografico tra le bellezze dei laghi lombardi raccontato da grandi nomi della musica, del teatro e della letteratura; interverrà per l’occasione Enzo Iacchetti.

Il 3 ottobre, alla Libreria Feltrinelli di Varese, si accenderanno i riflettori sul Premio Chiara Inediti: il vincitore Rodolfo Nicodemi presenterà L’estate di San Martino, raccolta di racconti pubblicata da Pietro Macchione Editore.

Sabato 4 ottobre a Palazzo Verbania in Luino, andremo alla scoperta del carteggio tra Vittorio Sereni e Antonio Banfi, un inedito prezioso per comprendere la profondità di due figure centrali della cultura italiana del Novecento, tra poesia e letteratura.

Poi, il momento più atteso: gli appuntamenti con i tre finalisti del Premio Chiara 2025 – Piero Colaprico con Le vie della katana (Feltrinelli), Andrej Longo con Undici. Non dimenticare (Sellerio) e Gabriele Pedullà con Certe sere Pablo (Einaudi). Tre voci molto diverse, unite dall’arte del racconto: Colaprico scava nelle pieghe oscure della criminalità e della natura umana; Longo dipinge ritratti intensi di donne in lotta contro destini in apparenza già scritti; Pedullà intreccia storie che attraversano decenni di storia italiana, dalla passione politica degli anni Settanta alla complessità del presente.

Il trittico di incontri prenderà il via sabato 18 ottobre alla Biblioteca Cantonale di Lugano, dove i finalisti dialogheranno con Mauro Novelli, Luca Saltini e Stefano Vassere davanti al pubblico svizzero.
La mattina di domenica 19 ottobre sarà il Museo MAGA di Gallarate ad accoglierli, in un confronto condotto da Andrea Kerbaker, in collaborazione con Duemilalibri.
Infine, domenica 19 ottobre alle 17.00, la Sala Napoleonica delle Ville Ponti di Varese sarà il teatro della MANIFESTAZIONE FINALE: intervista ai finalisti a cura di Stefano Vassere, spoglio in diretta delle schede della Giuria dei Lettori e proclamazione del vincitore della XXXVII edizione. Durante la serata conosceremo anche i verdetti del Premio Chiara Giovani e incontreremo i premiati del Premio Chiara Inediti. Alla conduzione Claudia Donadoni.

Il Festival si concluderà in autunno con un incontro speciale – ancora da fissare – tra lo scrittore Andrea Fazioli e gli studenti dell’Istituto Maggia di Stresa, un’occasione per avvicinare il mondo della scuola a quello della narrativa contemporanea.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

Prossimamente in libreria

Sta per essere distribuito nei circuiti librari L’estate di San Martino, il volume con cui Rodolfo Nicodemi (oggi presente in conferenza) ha vinto il Premio Chiara Inediti 2025 e che viene pubblicato, come da tradizione, da Pietro Macchione Editore.
“Ai primi di novembre capita che all’improvviso ritorni l’estate. È quella che la cultura popolare chiama l’estate di San Martino. Arriva inaspettata, il suo è un tempo breve, ma se ne va lasciandoci il ricordo di giorni dolci strappati all’inverno. C’è un’estate di San Martino nel nostro destino? Io spero di sì, la vita è sempre pronta a regalarci una nuova opportunità; effimera o duratura poco importa, bisogna cercarla e non avere paura di afferrarla. L’Estate di San Martino raccoglie sei piccole storie di felicità insperate, di coraggio e di voglia di rimettersi in gioco. I racconti sono ambientati indifferentemente al mare o in città, in Italia o all’estero, perché la vita può sorprenderci ovunque”

Presso la sede del Premio Chiara potete invece reperire il volume Luogo con i 25 racconti finalisti al Premio Chiara Giovani 2025, in omaggio alle nuove iscrizioni agli Amici di Piero Chiara con un versamento di quota associativa di almeno 25 euro (clic qui per iscriversi online). Il volume sarà presto disponibile per l’acquisto anche in alcune librerie selezionate della città di Varese.

Segnalazioni

In chiusura, ci fa piacere rilanciare un paio di appuntamenti non legati al premio, ma che coinvolgono nostri amici:

Domenica 7 settembre 2025 alle ore 16:00, presso la Biblioteca Civica di Luino, in Piazza Risorgimento 2, si terrà la presentazione del libro “Sarà la montagna” (Neri Pozza Editore) di Luca Saltini, giurato del Premio Chiara, responsabile scientifico della Biblioteca Cantonale di Lugano e dottore di ricerca in Storia.
* “Dentro a una cornice di inappuntabile romanzo storico, Saltini, poggiando su una scrittura solida e figue delicatamente delineate, scandisce con sapiente capacità di rendere emotivamente momenti, siano essi di felicità o dolore” (Ermanno Paccagnini)
* “Il cielo sopra la testa. La montagna sotto le scarpe. Non serve nient’altro per vivere. Luca Saltini lo ha capito” (Mauro Corona)

Domenica 14 settembre 2025 alle ore 18:40, nel quadro del Festival “Babel”, due ex finaliste del Premio Chiara Giovani, Marica Iannuzzi e Noemi Nagy, sono ospiti di “Coming Soon”, spazio dedicato alle scrittrici e agli scrittori ticinesi emergenti per presentare al pubblico i loro lavori in corso d’opera. L’evento ha luogo a Bellinzona, nella tenda all’esterno del Teatro Sociale, presso la fontana della foca.
E qui ci perdonerete un po’ di autocelebrazione, però nulla ci inorgoglisce più del vedere ragazzi e ragazze “passati” dal Premio Chiara che continuano la loro strada nel mondo delle lettere. Siamo fieri di loro e ci rallegriamo… anche perché il loro successo sta a significare che abbiamo avuto fiuto per il talento!