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The Ocean Race Europe 2025: domani la partenza da Genova per l’ultima tappa

The Ocean Race Europe
The Ocean Race Europe 2025 - Le tappe

Genova – Dopo aver accolto l’arrivo da Nizza, con la vittoria di Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, Genova chiude una cinque giorni di eventi e si prepara a salutare la flotta pronta a ripartire per l’ultima tappa di The Ocean Race Europe 2025 verso il Montenegro. Domani, a partire dalle 12:30, gli IMOCA lasceranno il Porto Antico per raggiungere la start line e attendere il segnale delle 15:00 che darà il via alla regata.

Il percorso si preannuncia tanto impegnativo quanto spettacolare, con l’arrivo della flotta in Montenegro previsto per lunedì 15 settembre. Dopo quattro tappe ad alta intensità, piene di colpi di scena, il gran finale promette ancora più emozioni.

Il tracciato, svelato venerdì mattina, è particolarmente bello: la flotta lascerà Genova per dirigersi a sud, superando Corsica, Sardegna e Sicilia, per poi scendere fino al sud della Grecia e risalire l’Adriatico verso Boka Bay. Per rendere la sfida ancora più interessante, il Race Control ha aggiunto una serie di waypoint lungo la rotta.

La posta resta alta con ancora 16 punti in palio: due allo scoring gate, sette per la vittoria di tappa e altri sette per l’In-Port Race nella Baia di Boka il 20 settembre.

Biotherm guida la classifica con 41 punti, 12 di vantaggio su Paprec Arkéa, e resta il grande favorito. Allagrande Mapei Racing (19 punti) e Team Malizia (18 punti), separati da un solo punto, lottano per il quarto posto.

Un vero e proprio tour del Mediterraneo

“La flotta trascorrerà almeno otto giorni in mare, con arrivo previsto lunedì 15 settembre”, spiega Max Gallais di Race Control. “Avevamo bisogno di un percorso che potesse adattarsi all’imprevedibile meteo del Mediterraneo, per questo abbiamo inserito dei waypoint mobili.”

Tra le sfide, gli equipaggi passeranno vicino a quattro fari e quattro isole attorno alla Sicilia, tra le quali Ustica, Pantelleria e Gozo. Dovranno inoltre attraversare un “cancello” di 11 miglia a sud-est della Sicilia, che potrebbe ricompattare la flotta. Da lì, rotta verso un nuovo waypoint al largo della Grecia, prima dello sprint finale nell’Adriatico fino a Boka Bay.

“È un vero giro del Mediterraneo”, afferma Alan Roberts (Holcim-PRB). “Ci si può aspettare ogni tipo di condizione. Sarà pieno di sorprese.”

“I sistemi meteo qui sono sempre imprevedibili. Il Mediterraneo a volte può essere una lotteria”, aggiunge Gautier Levisse (Paprec Arkéa). “Bisogna tenere gli occhi al cielo e sfruttare ogni opportunità.”

Un altro fattore è il riposo. “È facile andare in burnout”, ammette Roberts. Amélie Grassi (Biotherm) concorda: “Questa non è una regata sprint di tre giorni. Dovremo gestirci con un ritmo più da navigazione oceanica per recuperare al meglio.”

Biotherm saldamente al comando

“Siamo ancora in una posizione solida”, afferma Grassi. “La chiave è non commettere errori. Non serve fare nulla di spettacolare.”

Levisse riconosce la sfida: “Con tanti ‘se’, potremmo ancora vincere, ma Biotherm è stato così costante… Sono stati impressionanti.”

Battaglie in tutta la flotta

Alle spalle del leader, la lotta per il podio è apertissima. Paprec Arkéa (29 punti) e Holcim-PRB (27,3 punti) sono bloccati in un duello serrato per il secondo posto, mentre Allagrande Mapei Racing (19 punti) e Team Malizia (18 punti) inseguono da vicino, cercando di risalire.

“Il nostro obiettivo è vincere la tappa e conquistare il secondo posto assoluto”, dichiara Roberts.

“Siamo ottimisti”, ribatte Levisse. “Potrebbe dipendere dalla strategia – noi siamo più forti di bolina e con poco vento, loro sono più veloci in poppa – quindi la flotta potrebbe dividersi.”

Diversi team stanno anche effettuando cambi di equipaggio per l’ultima tappa. Holcim-PRB ritrova la skipper Rosalin Kuiper, e Will Harris torna in Team Malizia, mentre Biotherm aggiunge il giovane talento spagnolo Carlos Manera, secondo alla Mini Transat 2023.

Su Paprec Arkéa, lo stesso Levisse salirà a bordo per la sua prima tappa, così come Hugo Feydit su Allagrande Mapei Racing. Team Amaala accoglie i velisti svizzeri Jessica Berthoud e Yann Burkhalter insieme ad Alan Roura e Conrad Colman.

Con Allagrande Mapei Racing (19 punti) e Team Malizia (18 punti) separati da un solo punto nella lotta per il quarto posto, e Canada Ocean Racing (13 punti) in duello con Team Amaala (7 punti) per il sesto, tutta la flotta ha ancora qualcosa in gioco. Ci si possono aspettare fuochi d’artificio fino all’arrivo a Boka Bay.