IL CONSIGLIERE EDOARDO RIXI
LEGA NORD LIGURIA
IN APRILE IL GOVERNO HA RIDOTTO IL NUMERO DI CONTRATTI DI SPECIALIZZAZIONE MEDICA. COME INTENDE REAGIRE LA REGIONE LIGURIA PER SALVAGUARDARE LE ESIGENZE E LE POTENZIALITA’ DELLA SANITA’ LIGURE?
A tal proposito il capogruppo della Lega Nord Edoardo RIXI dichiara: “il Governo, con decreto MIUR n. 333 del 14.4.2013, aveva bandito il concorso per l’assegnazione dei contratti di specializzazione medica riducendone il numero, a quanto risulta, a sole 4.500 unità, quando era evidentemente necessario un incremento.
Considerato che allo stato attuale sembrerebbe che i posti a disposizione siano circa la metà rispetto al numero degli aspiranti, tra i quali si annoverano molti neolaureati in corso con il massimo dei voti, questa evidente strozzatura del percorso formativo potrebbe vanificare il risultato di anni di studio, essendo a tutti noto come ormai il medico privo di titolo di specializzazione sia una figura marginale e forse desueta”
Continua il consigliere leghista: “il dato più grave è quello relativo al danno sociale ed economico causato da tale irrazionale decisione, effettuata unicamente in forza delle disponibilità economiche determinate dal Ministero dell’Economia e della Finanza, a prescindere dalle obiettive necessità. Gravi perdite di capacità e risorse umane, permetterebbero solo di risparmiare, con miope visione politica, cifre modeste per il bilancio pubblico. Ipotizzando infatti un onere di circa 25.000,00 euro all’anno per specializzando, mille specializzandi in più comporterebbero un costo complessivo di circa 25.000.000,00 di euro, che certo non può alterare i risultati di bilancio. Ricordiamo che la sola Regione Liguria per la sanità spende oltre 3 miliardi e 300 milioni di euro”.
Conclude Rixi: “sarebbe invece un utile investimento produttivo per il futuro, che si rifletterebbe anche con effetti positivi sul PIL e sull’occupazione, oltre che sulla qualità del servizio sanitario e della ricerca scientifica. Pertanto mi chiedo come intenda intervenire Regione Liguria presso il Governo, al fine di far adottare gli opportuni provvedimenti di modifica e integrazione del citato decreto, ampliando il numero dei contratti di specializzazione in proporzione alle effettive esigenze e potenzialità della sanità regionale.






