Home Altro Varie

Servizio innovativo al Mondino di Pavia

La secrezione di melatonina, l’ormone che regola il ritmo circadiano del nostro organismo, è minima nei primi mesi di vita, aumenta nell’età giovanile per poi calare nuovamente quando siamo adulti ed anziani, in misura peculiare in ognuno di noi.

Così sono molte le persone che assumono melatonina per dormire meglio o per trovare una risoluzione ai disturbi del sonno e ci sono studi autorevoli che ne accreditano la scelta, efficace soprattutto nell’insonnia dell’anziano e nei cosiddetti disturbi del ritmo circadiano ( jet-let e sintomi da posticipazione del sonno). Ma qual’è la giusta quantità di melatonina da assumere per ottenere il risultato sperato?

“Finora il dosaggio è stato assegnato in modo empirico – spiega Manni Responsabile del Centro di Medicina del Sonno dell’Istituto Neurologico Mondino di Pavia – sulla base dell’esperienza clinica.
Tuttavia solo attraverso la rivelazione della quantità e del ritmo di secrezione della melatonina endogena è possibile stabilire una terapia personalizzata di assunzione di questa sostanza. Attualmente il ministero della saliute ha deciso di disciplinare la prescrizione di melatonina con ricetta medica quando il prodotto farmaceutico contiene più di 1 milligrammo”

“Un buon numero di lavori scientifici – continua Manni, – ha dimostrato che la misurazione del livello di melatonina in condizioni di buio o penombra è lo strumento più accurato per valutare il nostro ritmo personale sonno/veglia e quindi per individuare le modalità e i tempi di assunzione della dose più corretta di melatonina esogena. Per questo il nostro Centro, avvalendosi delle analisi eseguite in un laboratorio specializzato svizzero, potrà d’ora in poi fornire una procedura per rilevare i livelli di melatonina endogena”

Gli utenti dovranno raccogliere cinque campioni di saliva a intervalli consecutivi di un’ora durante le ore serali servendosi degli appositi dispositivi forniti e secondo precise istruzioni. Dovranno essere rispettati anche alcuni criteri di scelta e assunzione del cibo, ad esempio evitando alimenti come banane, cioccolato, alcolici, caffe’, o bevande contenenti comunque caffeina. I campioni dovranno essere conservati a basse temperature – in frigorifero e in una borsa termica durante il trasporto – e consegnati preferibilmente entro 24 ore all’Istituto. L’esame dei risultati dell’analisi consentirà di adottare la terapia più efficace.
Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al numero del Centro 0382.380250