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Moneglia: le iniziative previste per le Giornate Europee del Patrimonio

Moneglia
Moneglia - Giornate Europee del Patrimonio 2025

Ogni anno, nell’ultimo fine settimana di settembre, il Ministero della Cultura propone le Giornate Europee del Patrimonio (più comunemente note con l’abbreviazione di GEP), manifestazione promossa a partire dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di affermare il ruolo centrale del patrimonio culturale del nostro territorio. All’iniziativa aderiscono moltissimi luoghi della cultura, enti e associazioni che “fanno” cultura, al fine di mostrare quanto sia variegata l’offerta culturale italiana. Quest’anno le Giornate europee del patrimonio sono dedicate all’arte di costruire, al tema dell’architettura, per riscoprire l’architettura come testimonianza di memoria, identità e racconto collettivo. Il plurale “Architetture” richiama la molteplicità di tipologie e funzioni del patrimonio costruito: dai monumenti più celebri ed evidenti, alle strutture meno note ma pur sempre espressione viva della storia, della cultura e delle aspirazioni di un territorio. delle città d’arte agli edifici meno noti delle aree rurali e industriali.
Dopo il grande successo dei progetti “Colline in luce” a Moneglia e ARIA – MeravigliA tra maRe, collIne e musicA a Sestri Levante, che hanno visto la collaborazione tra il LabTer Tigullio, il centro di educazione ambientale e sviluppo sostenibile del Tigullio Orientale, e l’Associazione Musicale Felice Romani di Moneglia, sabato 27 settembre Moneglia sarà animata da un ricco programma culturale: alle ore 15.15 in partenza dal Palazzo Comunale si svolgerà la visita guidata tematica dal titolo L’arte di costruire a Moneglia e sarà l’occasione per scoprire l’arte, la storia e l’architettura dell’Oratorio dei Disciplinanti, dove poi alle 21.15 si terrà lo spettacolo Ennio Morricone, tra mito e magia.
La visita guidata sarà a partecipazione gratuita, sabato 27 settembre, con inizio alle ore 15:15 davanti al Palazzo Comunale, in Corso Libero Longhi, in pieno centro. Il percorso guidato si snoderà tra il lungomare, con la curiosa storia delle gallerie e i castelli di Monleone e Villafranca, e il caruggio, dalla Chiesa di San Giorgio e il caratteristico Chiostro francescano, alla Chiesa di Santa Croce e all’Oratorio. La partecipazione è libera e non è richiesta la prenotazione.
Lo spettacolo Ennio Morricone, tra mito e magia sarà in orario serale, alle ore 21.15, presso il bellissimo Oratorio dei Disciplinanti, vero scrigno di “arte del costruire”, e sarà un omaggio ad uno dei musicisti italiani più amati di sempre, la cui arte ha segnato un’epoca intera.
Bruno Gambarotta guiderà l’ascoltatore come in un viaggio, attraverso le opere più suggestive di Morricone raccontando e commentando preziosi aneddoti della vita del compositore. Ascolteremo famosi brani che hanno “dipinto” gli spaghetti western di Sergio Leone (“C’era una volta il west”, “Giù la testa”), le magiche atmosfere di “Mission”, le tinte più moderne di “Nuovo Cinema Paradiso”, e ascolteremo anche un Morricone che forse non ci aspettavamo, e cioè il Morricone autore di indimenticate brani come “Here’s to you” (cantata da Joan Baez) e “Speranze di Libertà”. Sarà un crescendo di emozioni e serena nostalgia in un’atmosfera intima e sognante, un po’ come tornare indietro di qualche anno quando il cinema (e la sua musica) era ancora magia; il tutto con la garbata ironia di Bruno Gambarotta e l’estro di Elena Cornacchia al flauto e Giorgio Costa al pianoforte.
Il costo del biglietto è 10 €, ridotto 8 €, non è necessaria la prenotazione anticipata, ma per eventuali informazioni si può scrivere un email a [email protected] o mandare whatsapp al n. 328 9275376.
Per ulteriori dettagli si può contattare l’ufficio turistico della Pro Loco di Moneglia, in Corso Libero Longhi 32, telefono 0185 490576.

Chi sono i protagonisti dello spettacolo?

Bruno Gambarotta è nato il 26 maggio 1937 ad Asti e agli anni felici dell’infanzia e dell’adolescenza trascorsi ad Asti ritorna costantemente. Nel 1956 si diploma perito fotografo al Bodoni di Torino e quello resta l’unico traguardo scolastico raggiunto. Dal 1962 al 1994 lavora alla Rai, nel centro di produzione di Torino e a Roma, nella direzione programmi di viale Mazzini. Ricopre vari ruoli: cameraman, programmista, produttore esecutivo, autore, regista, spalla (“Fantastico ’87”), conduttore (“Lascia o Raddoppia?” “Cucina Gambarotta”) in tv e in radio (“Single” con Luciana Littizzetto). Su invito di Luigi Comencini inizia una saltuaria prestazione di attore nel cinema, in ruoli minimi: l’elenco dei film è lungo e non vale la pena elencarlo in questa sede. E’„anche l’agente Quattroni nei 24 episodi de “Il commissario Manara”. In parallelo all’attività lavorativa, pratica l’esercizio della scrittura: monologhi teatrali in piemontese e in lingua che egli stesso recita, racconti, romanzi, rubriche su riviste e quotidiani (in ordine di tempo Comix, La Repubblica, L’Unità, La Stampa). Attualmente su “Azione”, settimanale di Lugano compare un racconto in una rubrica quindicinale e “L’immaginazione”, rivista bimensile di letteratura, ospita in ogni numero uno o più racconti. Dopo 4 libri pubblicati da Garzanti è felicemente approdato nel catalogo di Manni editori, per il quale è al quinto titolo: “L’albero delle teste perdute”. Dedica tempo ed energie nelle vesti di organizzatore di cultura. Dalla seconda edizione, cioè da 25 anni, collabora al Festival della Letteratura di Mantova in qualità di conduttore di incontri con i grandi scrittori ospiti del festival. Da 6 anni è direttore artistico del festival “Sentieri&Pensieri” a Santa Maria Maggiore, in Val Vigezzo. Appassionato di musica, attualmente gira l’Italia con due grandi virtuosi, il pianista Giorgio Costa e la flautista Elena Cornacchia, per prendere parte come voce recitante a concerti
dedicati rispettivamente a Chopin, a Mozart e a Ennio Morricone.

Elena Cornacchia si è diplomata al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro con il massimo dei voti e la lode, ha studiato successivamente alla Scuola di Musica di Fiesole al corso speciale di perfezionamento tenuto dal Maestro Mario Ancillotti. Con lo stesso docente segue inoltre i corsi di “Musica Riva”, Faenza e Lanciano.
È vincitrice di numerosi concorsi in qualità di solista e in varie formazioni cameristiche.
Nel settembre 1990 vince l’audizione per un posto a tempo determinato di primo flauto e fila presso l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A. Toscanini” di Parma, con la quale ha svolto attività concertistica lavorando sotto la direzione di maestri quali: H. Soudant, A. Oestmann, R. Barschai e D. Oren.
Nel 1992 è vincitrice del concorso ordinario a cattedre nei conservatori statali di musica per l’insegnamento del flauto. Svolge inoltre attività concertistica come solista ed in formazioni da camera. Attualmente è docente di flauto presso il Conservatorio “Boito” di Parma.

Giorgio Costa diplomatosi sotto la guida di E. Occelli con il massimo dei voti al Conservatorio Verdi di Torino, segue corsi di perfezionamento con Remo Remoli, Alberto Mozzati e con Fausto Zadra all’Ecole Internationale de Piano di Losanna. Nel 1980 partecipa ai corsi di Riccardo Brengola presso l’Accademia Chigiana di Siena. Il desiderio di ampliare i suoi orizzonti di riferimento, lo spinge a frequentare, dal 1985, i corsi di Fenomenologia della musica tenuti da Sergiu Celibidache all’Università di Magonza. Nel 1988 prende parte alla Master Class di Murray Perahia a Firenze. Solista e camerista, spazia dai clavicembalisti ai contemporanei, con particolare riguardo ai grandi autori dell’età romantica. La sua attività concertistica diviene intensa, riscuotendo consensi di pubblico e di critica, in tutta Europa e Giappone. Ha effettuato diverse registrazioni per la RAI e attualmente è docente al Conservatorio di Novara.