Genova – “I pellegrinaggi metropolitani” di Teatro Pubblico Ligure si concludono lunedì 13 ottobre 2025 con il doppio concerto di Mario Incudine e Antonio Vasta, amici e sodali, una coppia di musicisti affiatati dall’arte e da un’amicizia nata e cresciuta nella terra di Sicilia dove entrambi sono nati. Alle ore 17 saranno al Monastero S. Pietro di Pra’ – Opera Giosuè Signori (via Camillo Sivori 10, Genova Pra’) per fare ascoltare il loro “Carosello italiano”, mentre alle ore 20.30 eseguiranno le “Canzoni scordate” nell’Abbazia di S. Nicolò del Boschetto (via del Boschetto 29, Genova Cornigliano). Prima dello spettacolo al Boschetto, si possono visitare il chiostro e la chiesa di questo complesso monumentale, costruito nel XIV secolo e da allora crocevia di pellegrini e mercanti in transito sulla via Postumia, luogo amato da nobili e intellettuali genovesi che qui hanno scelto di essere sepolti. L’ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, consigliata la prenotazione al numero 351 4472182 solo whatsapp. “Pellegrinaggi metropolitani. Passi, parole e musica per rammendare i margini”, arrivato alla terza edizione, è un progetto ideato e organizzato da Sergio Maifredi, prodotto da Teatro Pubblico Ligure, vincitore del bando Periferie del Ministero della Cultura e del Comune di Genova, che lo sostiene in collaborazione con i Municipi della Città.
Il compositore Mario Incudine alla voce e alla chitarra con il maestro concertatore Antonio Vasta alle tastiere e alla fisarmonica, da molti anni frequentano la Liguria come protagonisti dell’attività di Teatro Pubblico Ligure e di Sergio Maifredi, e con il tempo hanno raccolto un pubblico numeroso di appassionati che li segue, trascinato dalla loro energia e da un entusiasmo caldo che coinvolge e anche rallegra. Difficile definire il dettaglio dei due concerti, dato che il repertorio è vasto e vario, scompigliato dall’abitudine di seguire l’evolversi della serata improvvisando sul momento brani che sorprendono ma si inseriscono in un programma coerente.
Sarà un’esplosione di vitalità in un percorso fra le più belle canzoni italiane e dei brani dimenticati da riscoprire, scelti nel vasto mondo musicale di Incudine, cantautore, attore, regista, musicista e autore di colonne sonore, uno dei personaggi più rappresentativi della nuova world music italiana. Nel corso della sua carriera ha collaborato con Moni Ovadia, Peppe Servillo, Eugenio Bennato, Ambrogio Sparagna, Lucilla Galeazzi, Nino Frassica, Mario Venuti, Tosca, Antonella Ruggiero, Kaballà ed è il protagonista di diverse produzioni di Teatro Pubblico Ligure. Ha duettato con Artisti come Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Alessandro Haber e Francesco Di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso.
Antonio Vasta, più riservato rispetto all’estroverso compagno, ha una formazione classica come evidenzia il diploma in pianoforte, arricchita dalla ricerca e dalla reinterpretazione della tradizione etnomusicologica siciliana che si sono innestate fin da principio nel suo percorso artistico, sconfinando sovente in territori diversi ma affini quali la world music, il jazz, la musica per orchestra, il teatro, la letteratura, il cinema e l’arte contemporanea.
Mario Incudine a Antonio Vasta sono in Liguria in occasione dello spettacolo “Ecuba di Euripide”, di cui fanno parte il primo in veste di autore delle musiche originali e in scena come corifeo, il secondo nei panni del maestro concertatore. Entrambi eseguono dal vivo le musiche dello spettacolo, in scena al Teatro Cavour di Imperia dal 10 al 12 ottobre.
I “Pellegrinaggi metropolitani” hanno toccato sei diversi luoghi della città, lontani dal centro: le Serre del basilico di Pra’ con “BaRock” delle Alter Echo, il MUCE – Museo Certosa di Genova con “Genova-Buenos Aires sola andata” con Massimo Minella e Franco Piccolo e con il concerto della Banda di Cornigliano “Banda in orbita: note spaziali” e con il concerto dei Motus Laevus, l’Abbazia di S. Siro di Struppa con il concerto “Scangiamenti: melodie e canzoni della Liguria di Ponente” e del violinista Marcello Fera “Canti dal silenzio”, l’Abbazia di S. Nicolò del Boschetto a Cornigliano con “Canti dal silenzio” di Fera e l’incontro con Massimo Minella dedicato “Alle radici dell’industria genovese”, oltre a Incudine e Vasta, il Roseto del Cimitero monumentale di Murta con “Il vento che suona” di Edmondo Romano e il Monastero di S. Pietro di Prà – Opera Giosuè Signori con Incudine e Vasta.
PELLEGRINAGGI METROPOLITANI
Lunedì 13 ottobre 2025, ore 17.00
MONASTERO S. PIETRO DI PRA’ – OPERA GIOSUÈ SIGNORI
Via Camillo Sivori 10, Genova Pra’
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA: [email protected] – 351 4472182 solo whatsapp
www.teatropubblicoligure.it
CAROSELLO ITALIANO
MARIO INCUDINE, voce e chitarra
ANTONIO VASTA, fisarmonica e tastiere
CONCERTO
Lunedì 13 ottobre 2025, ore 20.30
ABBAZIA DI S. NICOLÒ DEL BOSCHETTO
Via del Boschetto 29, Genova Cornigliano
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA: [email protected] – 351 4472182 solo whatsapp
www.teatropubblicoligure.it
CANZONI SCORDATE
MARIO INCUDINE, voce e chitarra
ANTONIO VASTA, fisarmonica e tastiere
CONCERTO
Spettacoli e concerti sono a ingresso libero, con prenotazione consigliata al numero 351 4472182 solo whatsapp o [email protected]
Informazioni sul sito www.teatropubblicoligure.it







