IMPERIA – “Imperia per Imperia” è la rassegna dedicata alla città, in programma dal 18 al 26 ottobre 2025 al Teatro Cavour di Imperia, nell’ambito della Stagione 2025/26 diretta da Sergio Maifredi. Si compone di cinque appuntamenti di musica, teatro e incontri che celebrano l’identità di Imperia nel mese in cui è stata fondata. Una festa di compleanno della città, fortemente voluta dal Comune di Imperia e sostenuta da Rivieracqua, destinata a diventare un appuntamento fisso nel calendario culturale della città con l’obiettivo di valorizzarne l’identità, la comunità, i talenti di ieri e di oggi. Da segnalare, tra i protagonisti di questa edizione, Eugenio Finardi e i due concerti “Berio 100” dell’Ensemble Contemporaneo Scaligero con i musicisti del Teatro alla Scala di Milano e di Musicartemia, entrambi in omaggio a Luciano Berio, grande compositore imperiese di cui ricorrono i 100 anni dalla nascita.
“Imperia per Imperia” prende il via sabato 18 ottobre, ore 21, con il concerto del Parr-Rock Choir “Fede, speranza e… umanità. Quello che i cantautori non dicono”, diretto da Rita Amoretti, Patrizia Marchese e Silvia Roncallo. Il coro conta oltre 80 elementi tra musicisti e coristi di età diverse, ed è nato dall’unione di cinque cori parrocchiali cittadini. Propone un viaggio tra musica cristiana e cantautorato italiano, in cui l’esecuzione musicale è inserita nella cornice di un programma radiofonico con un conduttore d’eccezione. Biglietti: 3 euro bambini fino a 13 anni; 6 euro posto unico adulti.
Lunedì 20 ottobre, ore 21, il cantautore Eugenio Finardi, autore di successi come “Extraterrestre”, “Musica ribelle” e “La radio”, sarà il protagonista assoluto e atteso di uno spettacolo di musica e parole in cui racconterà cinquant’anni di carriera, in dialogo con Stefano Senardi, produttore discografico, presidente dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo e membro del consiglio direttivo del Premio Tenco. Con Giovanni Giuvazza Maggiore alle chitarre, Eugenio Finardi propone le canzoni più significative del suo vasto repertorio, ripercorrendo mezzo secolo di carriera che lo ha consacrato come uno degli artisti più originali della canzone d’autore italiana. Accanto ai grandi successi, non mancheranno brani tratti dall’ultimo album “Tutto”. Biglietti: 10 euro under 18; 15 euro posto unico adulti.
Mercoledì 22 ottobre alle ore 11, “Imperia per Imperia” prosegue con “Finale di partita” di Samuel Beckett nella traduzione di Carlo Fruttero, interpretato dagli attori della Compagnia Teatro Instabile Livia Carli, Paola Carli, Gianni Oliveri, Sergio Raimondo e prodotto da Lo Spazio Vuoto. Regia di Livia Carli e Gianni Oliveri, costume di Giovanna Faraone. Protagonisti di questo atto unico sono Hamm, cieco e condannato a trascorrere i suoi giorni su una sedia a rotelle e Clov, il suo servo. I due hanno un rapporto conflittuale, in cui si consumano litigi ma anche una reciproca dipendenza. Clov vive nell’eterna tentazione di andarsene ma non ne è capace. In scena anche gli anziani genitori di Hamm: Nagg e Nell, che trascorrono la loro esistenza in due bidoni della spazzatura; tra di loro è un incantevole dialogo d’amore in cui i ricordi del passato si mescolano al disagio del presente. Un classico del Teatro dell’Assurdo che descrive un’umanità perduta nel nulla dell’esistenza. L’allestimento de Lo Spazio Vuoto, debuttato nel 2011, ha ottenuto i riconoscimenti del 2016 al Festival di Casale Monferrato per migliore attore a Gianni Oliveri e migliore regia a Livia Carli e Gianni Oliveri, e ancora al Festival di teatro Folle d’Oro di Fossano il premio ufficiale della giuria come migliore attrice protagonista e il premio della giuria dei giovani a Livia Carli per l’interpretazione di Clov. Inoltre, nel 2012 è stato selezionato al Festival Beckett di Buenos Aires del 2012. Ingresso gratuito per le scuole, 6 euro posto unico adulti.
Gli ultimi due appuntamenti di “Imperia per Imperia” sono dedicati a Luciano Berio con “Berio 100”. Nato a Imperia nel 2015, è una figura di spicco della musica mondiale, che ha saputo mantenere sempre vivo il dialogo tra arti, culture ed epoche diverse, lasciando un’eredità artistica di inestimabile valore e rivoluzionando il panorama musicale del Novecento.
Venerdì 24 ottobre, ore 21, Musicartemia presenta il concerto “Berio 100. Ascoltare il futuro”, a cura di Giuseppe Bruno con Valeria Mela alla voce, Arcadio Baracchi al flauto, Valentina Renesto al sax soprano e Giuseppe Bruno al pianoforte. Eseguono un programma composto, tra l’altro, dalle quattro canzoni popolari “Dolce cominciamento”, “La donna ideale”, “Avendo gran desio” e “Ballo”, le Sequenze III per voce, IV per sax soprano e I per flauto, i Six Encores per pianoforte e “La pioggerellina di marzo” di Ernesto Berio dalla poesia di Angiolo Silvio Novaro. Questo programma aspira ad offrire un ritratto di Luciano Berio, attraverso alcuni suoi lavori particolarmente significativi. Le Sequenze, composizioni per strumento solista, rappresentano forse il lascito più importante di Berio nel campo della musica da concerto e hanno poderosamente contribuito ad ampliare il campo espressivo e tecnico degli strumenti per cui sono state scritte. La Sequenza per flauto è la prima ad essere apparsa e fu dedicata a Severino Gazzelloni. Quella per voce, dalla formidabile teatralità, è legata a Cathy Berberian ed è stabilmente nel repertorio di grandi cantanti. Molto più rara da ascoltare è invece quella per sax soprano, derivata dalla analoga composizione per oboe: in questo pezzo tutto nasce e si snoda attorno ad un suono iniziale. La musica pianistica di Berio è invece rappresentata dai Six Encores, brevi composizioni dedicati a illustri pianisti. A completare il programma, le Canzoni popolari, che Berio scrisse addirittura nel 1947, legate a Cathy Berberian, primo esempio di rielaborazione geniale di materiale preesistente. Quasi un bis è la proposta di una composizione del padre del compositore, a documentare la storia artistica familiare del grande imperiese. Biglietti: 10 euro under 18; 15 euro posto unico adulti.
Grande protagonista di “Imperia per Imperia” è l’Ensemble Contemporaneo Scaligero con i musicisti del Teatro alla Scala di Milano, che conclude la rassegna domenica 26 ottobre alle ore 16, sempre al Teatro Cavour, con “Berio 100. Omaggio a Luciano Berio”, diretto da Francesco Muraca e presentato dal Maestro Andrea Elena. Con Andrea Pecolo al violino, Thomas Cavuoto alla viola, Francesco Matignon al violoncello, Roberto Benatti al contrabbasso, Fabrizio Meloni al clarinetto, Francesco Cuggiola al flauto e all’ottavino, Gerardo Capaldo e Antonello Cancelli alle percussioni, Marta Donati all’arpa, Chiara Osella alla voce, Andrea Rebaudengo al pianoforte e con lo storico della musica Marco Moiraghi. L’Ensemble Contemporaneo Scaligero è una prestigiosa formazione cameristica composta dai musicisti dell’orchestra del Teatro alla Scala, uniti dalla volontà di esplorare un repertorio musicale insolito, raro e innovativo: la Musica Contemporanea. Lontano da definizioni rigide, l’Ensemble abbraccia un concetto ampio di contemporaneità, includendo non solo le composizioni più recenti, ma anche capolavori del Novecento storico e delle epoche successive. Oltre ad interpretare opere esistenti, promuove attivamente la creazione musicale attraverso commissioni a noti compositori di diverse scuole e linguaggi. Fulcro della ricerca artistica del gruppo è l’approfondimento di specifiche questioni tecniche e timbriche, con particolare attenzione alle possibilità offerte da formazioni strumentali variabili. Il nucleo sonoro è costituito da percussioni, archi e pianoforte, ma il gruppo si apre a combinazioni sempre nuove. Biglietto 10 euro under 18 anni; 15 euro posto unico adulti.
I biglietti sono acquistabili on line su www.mailticket.it La biglietteria del teatro in via Felice Cascione 35, è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 12, il mercoledì anche alle 17.30 alle 20, telefono 0183 1940197, mail [email protected]. Inoltre il bar e la biglietteria sono aperti un’ora prima degli spettacoli.







