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ULTIMA “LEZIONE” DI GUIDA DEL CAMPIONE WTCC YVAN MULLER, POI HUFF CHIUDE IL CAMPIONATO

muller mac 111

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Con la classica gara per le vie dell’ex colonia portoghese è calato il sipario sul campionato del mondo turismo 2013. Un campionato che ha visto la costante supremazia della Cruze Chevrolet in mano agli inglesi della RML dopo il ritiro ufficiale della casa americana fatto che ha permesso alla Honda di aggiudicarsi il mondiale Costruttori.

Il migliore interprete delle potenzialità della Cruze è stato Yvan Muller che ha quasi doppiato, per punti, il secondo in classifica ovvero l’italiano Gabriele Tarquini che rimane uno dei piloti più vittoriosi della categoria e che nonostante i suoi anni è sempre in grado di impartire lezioni a tutti.
Anche nella prima gara di Macao Muller, forte della pole position, ha confermato di essere uno dei maestri di guida anche tra i muretti di un circuito cittadino. L’anno prossimo il francese abbandonerà la Cruze e lo ritroveremo con Loeb sulla Citroen:sarà un bel duello anche se l’esperienza è tutta dalla sua parte.
Tarquini, pur arrancando e senza aver reso il via della prima corsa per rottura del propulsore nel warm up, è riuscito a conquistare il titolo di vice campione: nella sfortuna gli è andata bene grazie al doppio ritiro di Chilton, fratello del pilota di F.1, che in due corse non ha raccolto neppure un punto.
Alla tranquillità della prima corsa ha fatto seguito una seconda gara travagliata come nessuna altra. Basta pensare che sotto la bandiera a scacchi sono transitati solo 15 vetture mentre ben diciotto si sono ridotte a rottami lungo il percorso.
Ben due interventi della safety car hanno prolungato a oltre un’ora la durata della corsa che ha visto il successo dell’ex campione del mondo, Robert Huff, che ha due giri dal termine riusciva ad avere ragione di Oriola mentre sul gradino più basso del podio è salito l’olandese Tom Coronel che ha permesso alla BMW di iscrivere per l’ultima volta il suo nome nell’albo d’oro di una gara turismo. Infatti la Casa di Monaco ha confermato il suo definitivo ritiro né la BMW 320 TC ha oramai un possibile futuro di sviluppo o aggiornamento.
Nella seconda gara Muller ha chiuso al sesto posto quasi da spettatore lasciando spazio alle seconde file mente Tarquini ha chiuso in nona posizione senza dannarsi più di tanto oramai sapeva che il secondo posto era suo.
Di certo il prossimo anno dalla Honda Civic ci si aspetterà molto di più. La vettura giapponese, pur sviluppata e preparata in Europa, ha mostrato molti limiti di gioventù ma anche sotto il profilo tecnico c’è ancora molto da lavorare. Gli stessi giapponesi se ne rendono conto e da tempo …ci pensano. Uno sviluppo e un up grate è necessario se si vogliono trovare altri team a dare manforte in gara alla squadra ufficiale. La recente strategia di Chevrolet prima e di RML è il miglior insegnamento ed esempio. (Pedro Rouiz)
ORDINE DI ARRIVO GARA 2 – 11 GIRI:
1 – Rob Huff (Seat Leon) – Munnich – 1h.23’32″152
2 – Pepe Oriola (Chevrolet Cruze) – Tuenti – 0″723
3 – Tom Coronel (BMW 320TC) – Roal – 1″173
4 – James Nash Chevrolet Cruze) – Bamboo – 2″909
5 – Alex MacDowall (Chevrolet Cruze) – Bamboo – 3″428
6 – Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – RML – 4”642
7 – Marc Basseng (Seat Leon) – Munnich – 5″665
8 – Franz Engstler (BMW 320TC) – Engstler – 18″982
9 – Gabriele Tarquini (Honda Civic) Honda Jas – 30”963
10 – Henry Ho (BMW 320Si) – Engstler – 47″079
11 – Celio Alves Dias (Chevrolet Lacetti) – China – 48″255
12 – Kim Veng Ng (Chevrolet Cruze ) – China – 58″652
13 – Kam San Lam (Chevrolet Lacetti) – China 58″921
14 – Ka Lok Mak (BMW 320 Si) – RPM – 1’00″680
15 – Filipe De Souza (Chevrolet Cruze) – China – 1’34″078
CLASSIFICA FINALE CAMPIONATO:
1. Muller 431 punti; 2. Tarquini 240; 3. Nash 226; 4. Huff 215; 5. Chilton 213; 6. Michelsiz 185; 7. Nykaier 180; 8. Oriola 168; 9. Monteiro 164; 10. Coronel 162
ORDINE DI ARRIVO GARA 1 – 9 GIRI:
1. Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – RML
2. Tiago Monteiro (Honda Civic) – Honda Jas – 1″265
3. Rob Huff (Seat Leon) – Munnich – 1″592
4. Norbert Michelisz (Honda Civic) – Zengo – 5″147
5. Alex MacDowall (Chevrolet Cruze) – Bamboo – 7″096
6. James Nash Chevrolet Cruze) – Bamboo – 7″632
7. Marc Basseng (Seat Leon) – Munnich – 28″148
8. Pepe Oriola (Chevrolet Cruze) – Tuenti – 20″345
9. Stefano D’aste (BMW 320TC) – PB – 20″644
10. Tom Boardman (Seat Leon) – STR – 21″213
11. Tom Coronel (BMW 320TC) – Roal – 21″806
12. Mehdi Bennani (BMW 320TC) – Proteam – 22″806
13. Darryl O’Young (BMW 320TC) – Roal – 30″471
14. Franz Engstler (BMW 320TC) – Engstler – 32″905
15. Mikhail Kozlovskiy (Lada Granta) – Lada – 40″394
16. René Munnich (Seat Leon) – Munnich – 58″083
17. Yukinori Taniuguchi (Chevrolet Cruze) – Nika – 1’12″888
18. Michael Soong (Seat Leon) – Campos – 1’13″961
19. Henry Ho (BMW 320Si) – Engstler – 1’16″085
20. Filipe De Souza (Chevrolet Cruze LT) – China – 1’18″107
21. Joseph Rosa-Merszei (BMW 320 Si) – Engstler – 1’36″668
22. Kim Veng Ng (Chevrolet Cruze) – China – 1’44″616
23. Celio Alves Dias (Chevrolet Lacetti) – China – 1’45″773
24. Eurico De Jesus (Honda Accord Type-R) – 5 Auto – 1’46″315
25. Jeronimo Badaraco (Chevrolet Cruze) – SonVeng – 1’55″988
26. Kam San Lam (Chevrolet Lacetti) – China 2’23″146
27. Ka Lok Mak (BMW 320 Si) – RPM – 2’25″450
28.Charles Ng (BMW 320TC) – Engstler – 1 g

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