Ennesima sconfitta!!
VALPOLCEVERA-MOLASSANA 0-1
RETE: 46’ Tortarolo
VALPOLCEVERA S.R. : Giacinto, Federico, Trichilo, Pinasco, Piquet, Peluttiero, Figone (65′ Mancuso) (86′ Rapallo), Canepa, Guttuso (74′ Massa), Tonelli, Calcagno. A disposizione: 12 Gadaleta, 14 Caprino, 18 Travaglini. All. Mastropierro – Caria- Malusa
Ennesima sconfitta di misura per la Valpo che continua a dimostrare di potersela giocare con chiunque, ma a cui manca ogni volta qualcosa per riuscire a centrare un risultato positivo. Contro il forte Molassana, arrivato a Begato Nove per la prima volta in stagione in formazione tipo (recuperate dal primo minuto Zoppi e Deborah Basso), le ragazze biancoblu hanno giocato una discreta partita senza però trovare quel guizzo utile a far girare la partita dalla propria parte.
Il riscaldamento non è sicuramente dei più fortunati per le padrone di casa. Ginevra Caprino si arrende per un problema alla schiena lasciando spazio sin dall’inizio a Rossella Peluttiero che torna titolare dopo oltre 3 anni di stop tra gravidanza e infortunio al crociato Il nuovo battesimo non potrebbe essere più difficile, ma la “Ronza†non si fa troppi problemi nel mettersi sulle orme di una certa Serena Coppolino che in 90 minuti riuscirà a calciare in porta una sola volta (stoppata da una grande parata di Jessica Giacinto a metà ripresa). Nel pre-gara problemi anche per Chiara Figone (ginocchio) e Alice Piquet (fastidio muscolare), ma entrambe stringono i denti e saranno della partita seppure non al meglio. Esordio dal primo minuto anche per Benedetta Guttuso proprio contro quel Mola da cui è stata prelevata in prestito (per Benny una buona prova e un duello molto interessante contro l’altra giovanissima Betta Oliviero, sua compagna di squadra ai tempi del Bogliasco Under 12). In avvio di gara subito un colpo di scena con Alessia Calcagno che supera in progressione Lidia Manconi costretta a stenderla da dietro: fallo da ultimo uomo e cartellino rosso inevitabile, con il Molassana in dieci contro undici dopo appena due minuti di gioco. La Valpo prova subito a sfruttare la superiorità numerica e per una ventina di minuti tiene le avversarie nella loro metà campo anche se Piola non corre grossi rischi e deve limitarsi all’ordinaria amministrazione. Lentamente le rossoazzurre ospiti si ri-organizzano confidando soprattutto sull’esperienza e la forza fisica dell’asse Belloni –Zoppi. Prima dell’intervallo una punizione di Malatesta obbliga Giacinto ad una gran deviazione, poi è un diagonale di Coppola ad uscire di poco. Sull’altro fronte ci prova Canepa dalla distanza senza troppa fortuna. Il primo tempo si chiude comunque con un equo zero a zero. L’equilibrio si rompe ad inizio ripresa: un difensore di casa, forse ancora deconcentrato dopo il riposo, sbaglia un movimento e la palla giunge sui piedi di Tortarolo che si conferma ottimo cecchino realizzando con un preciso diagonale: sarà il gol partita. Nel resto della ripresa Valpo generosa ma col baricentro un po’ basso e quindi poco pericolosa. Una bella palla capita a Calcagno che in area da pochi passi non riesce però a colpire con efficacia. Ancora Calcagno di testa su cross di Guttuso ma il tentativo termina alto. Al 26’ Piola reattiva in uscita bassa e sarà l’ultimo reale pericolo per la porta ospite. Il Molassana controlla il match e va anche vicino al raddoppio con Coppolino e poi con una punizione di Cadeddu di nuovo ben parata da Giacinto. Il momento più brutto del match arriva comunque all’80’ quando la neo entrata Mancuso è vittima di un drammatico infortunio dopo un colpo involontario di Katia Germani: Chiara perde i sensi per qualche secondo e il gioco resta fermo quasi venti minuti per consentire i soccorsi e l’arrivo dell’ambulanza su cui la sfortunata centrocampista viene portata in ospedale. Per fortuna nulla di grave e solo un grande spavento per tutti i presenti. Alla ripresa del gioco ultimi minuti senza particolari emozioni e triplice fischio che sancisce la vittoria ospite e una nuova sconfitta con rammarico per Tonelli e compagne. Domenica trasferta in Sardegna in casa del Caprera, ultimo in classifica insieme alla Sarzanese, ma assolutamente da non sottovalutare viste le prestazioni sempre positive (anche se spesso sfortunate) offerte dalle ragazze sarde quando giocano tra le mura amiche.
Redazione Valpo






