Genova – Testimonianze ricerca azioni: Imre Thormann torna anche sabato 29 novembre alle ore 16, nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, con “Enduring Freedom”. Debuttato a Tokyo nel 2003, il lavoro prende il titolo dall’operazione militare voluta da Bush in Afghanistan e riflette sul paradosso di una “libertà duratura”, sospesa tra accettazione e cambiamento. In uno spazio delimitato da luci al neon, Thormann coinvolge direttamente il pubblico, invitandolo a indossare tute bianche che annullano l’individualità e trasformano gli spettatori in parte integrante della scena. Attraverso la disciplina del butoh, l’artista trasforma il corpo in linguaggio essenziale, dove ogni gesto e respiro diventano espressione. Lo spettacolo, che prevede nudità in scena.
Alle ore 17.30 a Palazzo Ducale è in programma l’incontro “Le incursioni del butō nel repertorio occidentale. Le Sacre e Giselle tra scandalo, rituali e fantasmi”, a cura di Samantha Marenzi. L’appuntamento approfondisce l’impatto del butoh sulla tradizione europea, a partire da due celebri rivisitazioni del “Sacre du Printemps”: quella di Min Tanaka, presentata a Parigi nel 1990, e quella di Carlotta Ikeda con la compagnia Ariadone nel 1999. Entrambe nate nell’ambito del butoh, queste versioni reinterpretano la storica coreografia di Nižinskij, trasformandola attraverso una nuova concezione della danza. A queste si affianca “La Légende de Giselle” di Masaki Iwana (1994), in cui lo spettro della protagonista diventa simbolo di una lotta tra destino e libertà. Giunto in Francia alla fine degli anni Settanta, il butoh ha progressivamente contaminato e trasformato i classici occidentali, portando sulla scena una nuova idea di corpo e di presenza, e aprendo un dialogo profondo tra le poetiche dell’Oriente e dell’Occidente.
Alle ore 18.30, nella Sala delle Donne di Palazzo Ducale, va in scena la prima nazionale di “The Music Box of Nyon” di Masaki Iwana, introdotta da Moeno Wakamatsu, in un incontro a ingresso libero della rassegna “Dissolvenza in nero”. Nel 1983 una bottiglia con una lettera viene gettata nel lago Lemano, a Nyon. Dopo 36 anni e 20.000 chilometri, raggiunge Tokyo, dove Akiko e sua figlia Mayu ne scoprono il mistero. Il viaggio di Akiko in Francia diventa così un racconto che unisce passato e presente, Europa e Giappone. Il film esplora memoria, reincarnazione e perdono, interrogandosi su come rispetto e compassione possano trasformare il dolore.
La sedicesima edizione del festival si conclude alle ore 20.30 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale con la prima regionale “Life under water” creazione della danzatrice e coreografa giapponese Natsuko Kono, con musiche di Vladimir Rašković. Ispirato alla propria esperienza e al ricordo del disastro di Fukushima, il lavoro unisce dimensione personale e riflessione collettiva sul confine tra vita e morte, luce e oscurità. L’acqua, simbolo di rinascita ma anche di distruzione, diventa spazio in cui il corpo della performer si muove, cade e riemerge, raccontando in modo diretto la vulnerabilità dell’essere umano e il suo legame con la natura.
BIGLIETTI E ULTERIORI INFORMAZIONI
Il programma completo di “Testimonianze ricerca azioni” è consultabile su teatroakropolis.com, dove è possibile anche acquistare i biglietti al festival. I biglietti possono essere acquistati anche presso la biglietteria presente nelle sedi di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento. È possibile prenotare i biglietti telefonando al 329 1639577 o inviando un messaggio WhatsApp oppure compilando il form di prenotazione disponibile nelle pagine degli eventi sul sito www.teatroakropolis.com
Per gli spettacoli che si svolgono al Teatro Akropolis è inoltre disponibile un servizio di bus navetta gratuito che copre il percorso da Piazza De Ferrari a Sestri Ponente (andata e ritorno), con fermate intermedie a Piazza della Nunziata, Dinegro, Piazza Montano e Sampierdarena. Il servizio può essere prenotato online, alla pagina della biglietteria sul sito del teatro: www.teatroakropolis.com/biglietteria/ e nelle pagine singole degli eventi.
Il servizio di bus navetta è realizzato nell’ambito di A.t.e.n.a., un progetto di Teatro Akropolis vincitore del bando del Ministero della Cultura – Next Generation Eu, Pnrr “Transizione Ecologica degli Organismi Culturali e Creativi”. Il progetto nasce per orientare il teatro verso una gestione più sostenibile, unendo arte, cultura e sostenibilità attraverso interventi di efficientamento energetico, programmazione artistica dedicata ai temi ambientali, mobilità sostenibile e percorsi formativi in collaborazione con l’eco-partner Vaia.
Il servizio bus navetta gratuito è prenotabile a questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdByexdkUQzjf3W6AmhMLE6FZ9mPqCVt0YUlg887ZMoIlSVYA/viewform
“Testimonianze ricerca azioni” è organizzato da Teatro Akropolis con la direzione artistica di Clemente Tafuri ed è realizzato con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore del festival) Comune di Genova, Società per Cornigliano, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Fondazione Nuovi Mecenati e Institut Français di Parigi. Con il patrocinio di Regione Liguria, Consolato generale del Giappone a Milano, Japan Foundation Roma e Rai Liguria.
Il festival vede inoltre la collaborazione di Istituto di Studi Orientali Celso, Museo Biblioteca dell’Attore, Università di Genova, Centro universitario teatrale Il Falcone.
I partner culturali sono Festival Teatri di Vetro Roma, Festival Ipercorpo Forlì, Mechrí. Laboratorio di filosofia e cultura Milano, Rete dei Festival della Scena Contemporanea, Gender Bender, Teatro delle Moire, Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni, Alliance Française de Gênes, Fondazione Alessandro Fersen, Centro Studi Alessandro Fersen, Network Anticorpi XL, Progetto Cura, Union Internationale de la Marionette, Berenice Film, Giovine Orchestra Genovese. L’eco partner del festival è Vaia, mentre Rai Radio 3 media partner e La Mia Liguria e Fattiditeatro social media partner.







