Sabato 13 dicembre, anche Recco rinnova l’antico rito del Confeugo in piazza Nicoloso. La tradizione ligure, nata nel XIV secolo, prevede l’accensione dell’alloro nel braciere mentre dalla direzione della fiamma che si innalza verso il cielo si traggono gli auspici per il nuovo anno. Il pomeriggio si aprirà alle ore 15 con l’animazione musicale di Radio Infinity Recco, seguita alle 15.30 dalla sfilata della Filarmonica G. Rossini, che partirà dal Santuario di Nostra Signora del Suffragio per raggiungere la piazza. Alle ore 16 avrà luogo la cerimonia del Confeugo, momento centrale dell’evento: l’araldo declamerà al sindaco i tradizionali “mugugni” dei cittadini, dando voce con ironia alle piccole lamentele della comunità. Il primo cittadino risponderà rigorosamente in lingua genovese. A seguire, l’accensione dell’alloro nel braciere sarà di buon augurio se la fiamma sarà diritta.
La giornata si concluderà alle ore 17 con l’accensione delle luci sulla facciata del Palazzo Comunale.
“Il Confeugo ci richiama alle nostre radici più profonde e al valore della tradizione – sottolinea il sindaco Carlo Gandolfo – si tratta di un rituale secolare nato per raccogliere le voci dei cittadini e dare insieme il benvenuto alle festività natalizie. Il mio augurio è che, anche quest’anno, la fiamma si alzi diritta verso il cielo, segno di buon auspicio per il 2026. Anno che sarà ricco di novità per la nostra città, per proseguire in quel percorso di crescita che abbiamo avviato da tempo”.







