AMICIZIA LAGACCIO 3
LIGORNA 1922 1
(2-0 1-1)
Reti : Fossati F. Malerba Fossati M.
Reti : Denevi.
AM.LAGACCIO: Nardelli, Biringhelli, Pastorino, Bottin, Brucci, Cuneo, Malerba, Gaggero, Fossati M. Calcagno, Fossati F. (cap), Equinozio, Fico, Caccia, Stilo, Aloi, Avanza. All. M.Lo Bartolo
LIGORNA 1922: Melegari, Rossi, Veneziani (cap), Bettalli, Flori, Denevi, Brero, Mezzavia, Calimero, Nuvoli, Zero, Filippi. All. W. Mezzavia
Una prestazione non certo esaltante, carente in determinazione e gioco, costa al Ligorna non solo il primo stop stagionale ma pure l’aggancio al vertice della classifica; le biancoblù, alla loro peggiore uscita tra le partite fino qua disputate, sembrano da subito affrontare la gara con poca convinzione e altrettante poche idee, merito sicuramente del Lagaccio che, invece, scende in campo ben disposto, con la giusta carica e fa propria una vittoria indiscutibile che la rilancia nelle posizioni che le competono. Dopo una prima fase iniziale, dove le squadre sembrano più occupate a prendere le contromisure al vento che spazza il Ceravolo, è l’Amicizia a rendersi pericolosa con una conclusione a fil di palo di Fossati e a passare, con lo stesso capitano verdeblù, al 18°con uno splendido tiro sotto la traversa, al termine di un attacco che sembrava ormai allontanato dalla difesa ospite. Blanda la reazione del Ligorna che non riesce ad impensierire Brucci e compagne, così, dieci minuti dopo Malerba, anticipando il marcatore, batte a rete il raddoppio dopo una perfetta azione in contropiede. Il secondo tempo ripropone analogo andamento con la formazione di Mezzavia che continua a rendersi inconcludente e a sbattere contro una difesa sempre organizzata che ha in Cuneo un muro insuperabile; con le manovre bloccate rimane la distanza per cercare la via del gol ed infatti, al quarto d’ora, Denevi sorprende Nardelli con un tiro da lontano e sembra poter riaprire il match. Ma, come detto, oltre a non essere sufficientemente supportate, le punte ospiti hanno le “polveri bagnate”, Brero insiste un po’ troppo nel portare palla, Calimero non trova mai un guizzo valido. Il Lagaccio controlla e, senza troppo forzare, si propone in avanti con ripartenze che per lo più trovano l’opposizione dell’ottima Filippi. Il Ligorna vede Il tempo scorrere via con la consapevolezza che basterebbe anche una singola giocata per rimettere il punteggio in parità ma lo “spunto” non arriva anzi è il Lagaccio a trovare l’ultimo colpo, al 89°, Fossati Maria si infila in una difesa ormai sbilanciata e tocca morbido in rete sull’uscita del portiere, il gol che chiude il punteggio sul definitivo 3 a 1.






