Il mercato nazionale della montagna bianca apre la stagione invernale offrendo un panorama di prospettive contrastanti.
Da un lato le aspettative di crescita sul fatturato del ricettivo che, secondo le stime sulla stagione 2013/2014, dovrebbe generare un significativo +1,5% complessivo, dall’altro i dati relativi alle vendite delle attrezzature tecniche, sci, scarponi e attacchi, in notevole calo durante l’anno passato. E per il prossimo inverno, in periodo di crisi e ristrettezze economiche, si preannuncia il successo di chi sarà in grado di reinterpretare le nuove tendenze adattandosi alle richieste del mercato. Strategico quindi, per fare il punto sui dati della stagione appena conclusa, l’appuntamento con Prowinter che, tra il 9 e l’11 aprile 2014, adunerà a Bolzano tutti gli operatori del settore montagna.
A raccontare il clima che introduce il prossimo inverno i dati sul mercato dello sci, considerato un panorama di aziende che rappresenta circa il 90% del settore, forniti da Pool Sci Italia e le previsioni elaborate dall’Osservatorio del turismo montano di Skipass Panorama Turismo curato da JFC.
Non proprio incoraggianti i numeri forniti dal Pool. Questa volta però non è questione di meteo ma, più verosimilmente, di un calo legato ai precedenti rallentamenti nelle vendite e quindi alle significative giacenze di magazzino che hanno limitato il riassortimento nei punti vendita. Non solo, ad influenzare l’andamento del mercato pare abbia inciso anche la continua espansione del settore del noleggio (un servizio che oramai viene offerto addirittura da 1 scuola di sci su 3), così come la fine nel ricambio di materiali tecnologicamente superati. In termini assoluti le vendite dello scorso anno si stimano in 173.837 paia di sci, 171.464 attacchi, 175.892 scarponi, con i rispettivi fatturati a 26.775.683, 9.775.409 e 16.423.624 euro. Nella speranza che la prossima stagione possa essere caratterizzata da decisi segnali di ripresa, per una promettente inversione di tendenza.
Nel frattempo, fortunatamente, sono i dati del mercato turistico anticipati da Skipass Panorama Turismo a lanciare segnali alquanto positivi. Dal +1,5% sul fatturato del ricettivo alberghiero ed extralberghiero, al +6,5% e +2,8% di arrivi e presenze. Ma, al di là delle cifre complessive, ciò che meglio descrive il mercato di riferimento sono le nuove tendenze che riguardano sia gli sport praticati sia, di conseguenza, le preferenze in termini di abbigliamento e attrezzature tecniche. Continua la crescita delle discipline che permettono di vivere emozioni forti e genuine a contatto con la montagna, dai praticanti di sci alpinismo e freeride, anche nella versione “soft”, al target trasversale degli appassionati di ciaspole. Piuttosto stabile lo sci da discesa, mentre rimane costante il calo di chi sceglie la tavola da snow. Piacciono sempre più le discipline “free”, come ciaspole, nordick walking e sci di fondo, per le quali è sufficiente disporre di attrezzatura e abbigliamento adeguati, senza bisogno di acquistare skipass o servizi aggiuntivi. Il totale si parla di 3.671.000 praticanti attivi della montagna, 2.085.00 scelgono lo sci da discesa (+0,24%), 495.000 lo snowboard (-3,88%), 480.000 le ciaspole (+10,34%), 294.000 lo sci di fondo (+1,38%), 114.000 il freestyle (+9,62%), 48.000 lo scialpinismo e, con un incremento del 51,96% rispetto allo scorso anno, 155.000 praticanti di altre discipline.
A questi si aggiungono poi i nuovi trend “che non ti aspetti”: dall’impiego invernale dei bike park, grazie all’utilizzo di apposite bici con ruote chiodate, alle sempre più numerose comunità di skifreaks, gruppi di giovani di età compresa tra i 16 e i 28 anni che si ritrovano prima online, poi sulle piste, per dare sfogo a tutta la loro voglia di libertà e anticonformismo, accentuato anche e soprattutto nell’abbigliamento.
Tendenze che naturalmente incideranno sull’andamento del mercato sia in termini di domanda da parte della clientela sia a livello di offerta da parte di aziende e negozi retail. In che modo gli operatori saranno riusciti a cogliere e rispondere alle nuove richieste del mercato sarà materia di analisi e confronto, a Bolzano appunto, in occasione della prossima edizione di Prowinter 2014, il rendez-vous fieristico tra gli esperti del settore.






