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I LAVORI DEL CONSIGLIO REGIONALE

Tagli ai treni e al trasporto ferroviario della Regione

Il dibattito sulle riduzioni di servizio nel trasporto ferroviario è stato aperto da Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti presidente), primo firmatario della richiesta di una seduta dedicata al trasporto ferroviario in Liguria sottoscritta anche da numerosi consiglieri di maggioranza e minoranza.
Sono poi intervenuti Francesco Bruzzone (Lega Nord Liguria-Padania), Antonino Oliveri (Pd), Edoardo Rixi (Lega Nord Liguria-Padania), Matteo Rosso (Pdl), Sergio Scibilia (Pd), Gino Garibaldi (Pdl), Marco Melgrati (Pdl), Ezio Chiesa (Gruppo misto-Liguria viva) .
L’assessore ai Trasporti Enrico Vesco, al termine di un dibattito, ha presentato una relazione sulla situazione del trasporto ferroviario in Liguria.
Alla seduta hanno assistito, fra gli altri, anche i sindaci di alcuni comuni della val Bormida e del basso Piemonte.

La discussione ha assorbito la presentazione delle seguenti interrogazioni e interpellanze sullo stesso tema

Riduzione del servizio ferroviario nella stazione di Albisola  
Giacomo Conti (Federazione della sinistra-Rifondazione) con un’interrogazione ha evidenziato che dall’anno scorso tre treni che effettuavano fermata nella stazione locale nelle fasce orarie di punta sono stati cancellati.

Soppressione del “treno del mare” Alessandria-Albenga
Xxx (Lega Nord Liguria-Padania) ha illustrato un’interrogazione sul “Treno del mare” , il regionale 1846, che collega Alessandria a Albenga ed è stato soppresso domenica 7 luglio scorso.
 
Raddoppio ferroviario Finale Ligure-Andora
xx (Lega Nord Liguria-Padania) con un’interrogazione ha affrontato la questione relativa al raddoppio della linea ferroviaria tra il comune di Finale Ligure e quello di Andora.
 
Eccessivo costo del biglietto ferroviario Genova-Milano 
xxx (Lega Nord Liguria-Padania) con un’interrogazione ha chiesto alla giunta quali iniziative intenda intraprendere per agevolare i pendolari Genova – Milano per ridurre i costi del biglietto e migliorare il servizio.
 
Ferrotel Genova
Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti presidente) ha illustrato un’interrogazione sulla difficile situazione della Ferrotel, il servizio riservato ai dipendenti del Gruppo Ferrovie dello Stato

Disservizi lungo la linea ferroviaria Genova-Ovada-Acqui Terme
Sui disservizi ferroviari lungo la linea ferroviaria Genova-Ovad-Acqui Terme sono state presentate tre interrogazioni. Una è di iniziativa di Antonino Oliveri (Pd), un’altra di Francesco Bruzzone (Lega Nord Liguria-Padania) e la terza di Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti Presidente).
Antonino

Pericoli e degrado stazione ferroviaria di Chiavari
Francesco Bruzzone (Lega Nord Liguria-Padania) ha illustrato un’interrogazione sulla pericolosità e il degrado riscontrati nella stazione ferroviaria di Chiavari

Salvare i collegamenti ferroviari fra Nizza, Ventimiglia e Cuneo
Francesco Bruzzone (Lega Nord Liguria-Padania) ha illustrato un’interrogazione sulla situazione sempre più critica della tratta ferroviaria Nizza – Ventimiglia – Cuneo.

Stazioni ferroviarie savonesi inaccessibili per bimbi e disabili
xxx (Lega Nord Liguria-Padania) ha illustrato un’interrogazione sulle difficoltà di accesso – specie per disabili, anziani e bambini – alle stazioni e ai treni in arrivo nelle stazioni del savonese.

Collegamenti ferroviari tra Liguria e Piemonte
Matteo Rosso (Pdl) ha illustrato un’interrogazione sui collegamenti ferroviari tra Liguria e Piemonte, com’è noto, oggetto di un pesante ridimensionamento.

Lavori per adeguare il nodo ferroviario di Genova
Raffaella Della Bianca (Gruppo misto – Riformisti italiani) ha illustrato un’interpellanza sulla situazione di particolare congestione del nodo ferroviario genovese e sugli interventi necessari per ridurne l’inefficienza. In particolare la consigliera ha chiesto perché i lavori di riassetto e ammodernamento avviati

Misure per fronteggiare l’emergenza a seguito degli eventi alluvionali nel territorio regionale
E’ stato approvato all’unanimità il disegno di legge 317 “Modifiche alla legge regionale 8 novembre 2011, numero 30 (misure urgenti per fronteggiare la grave emergenza a seguito degli eventi alluvionali nel territorio regionale) e alla legge regionale numero 1, 3 febbraio 2010 (interventi urgenti conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei mesi di dicembre 2009, gennaio e ottobre 2010 e nel corso degli anni 2011 e 2012.

Sospendere la riduzione dei collegamenti interregionali
Dopo avere accolto alcune modifiche richieste da Edoardo Rixi (Lega Nord Liguria-Padania), è stato approvato, con il voto contrario di Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti presidente), un ordine del giorno, primo firmatario Antonino Oliveri (Pd) e sottoscritto da gruppi di maggioranza e minoranza, che impegna la giunta a “sospendere, in attesa di una sollecita risposta della Regione Piemonte entro il 13 dicembre, ogni decisione in merito al piano di riduzione dei collegamenti interregionali di competenza della regione Liguria, a risollecitare la Regione Piemonte al rispetto degli accordi per la copertura degli oneri delle linee ferroviarie interregionali di competenza; a richiedere a Trenitalia uno studio che fornisca, a saldi invariati, una riorganizzazione del servizio sull’intero bacino regionale al fine di migliorare gli standard di qualità e efficienza tenuto conto delle percorrenze, dei flussi di traffico, del cadenzamento di orario e dell’integrazione ferro-gomma, secondo principi di equità; a avviare una verifica sull’applicazione del contratto di servizio fra Regione Liguria e Trenitalia in vista della scadenza prevista per il 2015, anche in funzione di una eventuale rinegoziazione e/o indizione di gara; a intervenire presso il governo affinché venga adeguatamente finanziato il Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale; a promuovere una iniziativa in sede di Conferenza Stato-Regioni per affrontare le problematiche relative ai criteri di ripartizione delle competenze stabiliti a Tivoli nel 1998 in materia di linee interregionali”.

No a patto di stabilità per i i Comuni della valle Sturla e Fontanabuona
E’ stato approvato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario Ezio Chiesa (Gruppo misto-Liguria Viva) sui danni provocati dal nubifragio che a ottobre ha colpito i Comuni della Valle Sturla e Fontanabuona. L’ordine del giorno impegna la giunta “a intervenire presso il Governo e il Parlamento affinché in tempi brevi conceda lo stato di emergenza delle zone colpite e svincoli dal Patto di stabilità i Comuni che hanno subito danni; a mettere a disposizione dei Comuni, dei cittadini e delle attività produttive della Liguria colpiti le risorse necessarie attraverso: le accise sulla benzina, la riprogrammazione dei fondi fas in scadenza che non potranno essere spesi entro il termine massimo del 2017, parte delle risorse non ancora impegnate nell’attuale Psr e, inoltre, a predisporre adeguati bandi regionali a sostegno delle imprese della Fontanabuona e della Valle Sturla fortemente in difficoltà”

Assenti: Guccinelli e Montaldo (motivi istituzionali)
Quorum: 20 voti