Il consiglio comunale di Cervere ha conferito la cittadinanza onoraria al M.llo d’Alloggio Orlando Selis.
Orlando era nato Nasce ad Usini (SS) l’8 febbraio 1907. Diviene Allievo Carabiniere nel 1925.
Presta servizio prima presso la Legione di Alessandria poi presso la Legione di Genova (1928).
Dopo un corso di specializzazione seguito a Firenze rientra il 23 luglio 1935 alla Legione di Alessandria dove, in data 31 dicembre 1937, riceve i gradi di Brigadiere.
Successivamente inizia il proprio servizio in Provincia di Cuneo (a Dronero e quindi a San Dalmazzo di Tenda) e consegue altre specializzazioni. Dal 17 settembre 1938 al 10 ottobre 1942 comanda la stazione di Cervere dove, il data 15 novembre 1940 viene decorato dalla Croce d’Argento per anzianità di servizio con determinazione del Comando Generale dell’Arma n. 20652 e dove il 15 aprile 1942 riceve il grado di Maresciallo d’Alloggio. Il 17 novembre 1938 sposa Eletta PULIGHITTA e a Cervere nasce il suo primo figlio Gianfranco il 5 ottobre 1940. Il 10 ottobre 1942 prende servizio a Fossano dove nasce il suo secondo figlio Paolo Maria l’11 febbraio 1943.
Successivamente viene trasferito prima a Cuneo e poi a La Morra. Il 5 agosto 1944 viene catturato dai nazi-fascisti e deportato in Germania dove è stato internato in campi di concentramento in località diverse, non documentate, fino al campo di sterminio di Mauthausen in Austria dove è deceduto per “deperimento organico” il 15 giugno 1945.
Al termine della seduta il sindaco Franco Graglia ha consegnato una targa commemorativa al figlio Gianfranco accompagnato nell’occasione dalla moglie. Attualmente la coppia vive in Sardegna.
Al termine della mattinata i presenti nel salone consigliare si sono trasferiti presso la caserma dei Carabinieri di Cervere dove il Capitano Tommaso Gioffreda, Comandante della compagnia di Savigliano, ha scoperto una targa in onore del M.llo d’Alloggio.
Si è trattato della quarta cittadinanza onoraria cerverese, dopo Mario Fossati <l’uomo della torre>, il prof Domenico Siniscalco, allora ministro del tesoro e dell’economia e don Marco Tomatis, ora parroco di Genola.






