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FITET SARDEGNA – Cronache Pongistiche

Alberto Manos de La Saetta Foto Tomaso Fenu

Alberto Manos de La Saetta Foto Tomaso Fenu

foto Tomaso Fenu

SERIE A: A NORBELLO SUCCCESSO DELLA PARTITA DOPPIA

I riflettori nazionali erano puntati sull’esperimento di Norbello, con due gare di serie A1 disputate in contemporanea. Arbitri e atleti hanno manifestato la loro piena approvazione constatando che lo spettacolo ne risente in positivo ed è concentrato in un lasso di tempo ristretto nel quale il pubblico non si annoia. In questo caso il merito va anche al blasone dei team che si sono scontrati. In A1 femminile c’era il derby al vertice tra le gialloblù di casa e lo Zeus Quartu. Si è imposto il Tennistavolo Norbello per 4 a 1 che così rimane al comando in compagnia del Cortemaggiore. A destra padroni di casa e atleti del Castel Goffredo davano vita ad una strenua battaglia culminata nell’incontro spaziale tra i cinesi Lu Leyi e Peng Bo. Finisce 4 a 1 per la formazione mantovana, ma con grandi recriminazioni da parte di Maxim Kuznetsov e compagni.
Nell’area Marcozzi nessuna vittoria, ma solo due pareggi e una sconfitta. In A1 maschile 3 a 3 interno col Mugnano con i rossi che hanno recuperato lo 0 – 2 iniziale anche con un Liu Yi incredibilmente giù di corda. La A2 maschile ha ricevuto il Reggio Emilia e conserva l’imbattibilità grazie alla doppietta di Daniele Sabatino e al punto di Dario Loreto.
Rimane ancora a bocca asciutta la Quattro Mori Cagliari sconfitta in casa dall’Eppan, dopo un’altra gara abbordabile. Nel fine settimana il team allenato da Giorgio Aprile anticiperà la gara della quinta giornata in casa dello Zeus Quartu (venerdì ore 18,30, palestra scuole elementari di via Is Arenas).
Dopo aver superato senza giocare il primo turno di TT Intercup, il Tennistavolo Norbello maschile sarà di scena sabato 30 aprile a Seligenstadt (Germania).

B2: LIBERTAS SASSARI INSEGUITRICE UFFICIALE

L’Oriolo continua la sua marcia solitaria. Neanche la Marcozzi al completo è riuscita nell’impresa di bloccarlo. Al Palatennistavolo si è imposto per 2 a 5, interrompendo addirittura l’imbattibilità di Carlo Rossi. Tra gli ospiti erano in campo anche due ex marcozziani, Fabio Di Silvio e Lusiano Perez: il primo è tornato a casa sua con un tris da manuale. Per i padroni di casa solo un punto per Rossi (battuto da Di Silvio e Levati) e di Alessio Meloni su Levati. A secco mario Bistrussu e Marco Sarigu.
La Libertas Sassari continua l’operazione tallonamento riuscendo ad imporsi di misura sul Cral Comune Roma dopo quattro ore e mezzo di gioco. Il tecnico giocatore Gianmarco Orrù racconta la quarta vittoria stagionale: “Il primo incontro tra me e De Nigris è stato bello da vedere con grandi scambi. Mi sono dovuto impegnare a fondo per vincere la partita anche se terminata 3 a 0. Quella tra Alberto Ticca e lo straniero Haidzis è stata una contesa spettacolare; il mio compagno, pur praticando un bel gioco, ha commesso errori tattici che l’hanno portato alla sconfitta. Tonino Pinna, menomato dal suo infortunio alla spalla che non gli dà alcuna possibilità di reagire, elargiva la prima sorpresa negativa per la Libertas perdendo con Lorenzini per tre ad uno. Fortunatamente il mio stato di forma eccellente consentiva un ottimo recupero (dallo 0 – 2) contro un buon Haidzis culminato col severo 11 a 1 del quinto set. Pinna non entrava in partita contro un forte De Nigris e subiva un tre a zero senza storia. Il momento della verità arriva con Ticca che dimostra di fare passi da gigante, conducendo in porto una partita perfetta contro Lorenzini. Al mio compagno il merito di non concedergli nessun momento di respiro, mettendo in saccoccia un secco tre a zero. Nuovamente in campo un volenteroso Pinna ma sin dall’inizio si capiva che era una giornata no, quindi Haidzis non faticava vincendo con un comodo 3-1. Io mi confermo giocatore al 100% con la vittoria su Lorenzini che porta il risultato nuovamente in parità. La partita più bella la confezionava un Ticca piacevolmente irriconoscibile, nel senso che, da quando lo conosco, non si era mai espresso a questi altissimi livelli. La prestazione perfetta è avallata dal suo stesso avversario De Nigris che ha speso parole davvero belle nei confronti di Alberto”
La Futura 94 Open Informatica raggiunge il Cral Roma al terzo posto grazie al successo sul Muravera. “L’incontro è durato cinque ore – racconta l’atleta di origini rumene Cristian Gurghean – e già questo dice molto in merito all’impegno atletico dei componenti delle due squadre. La compagine sarrabese schiera come titolari Lisci Riccardo, Pisanu Nicola e Cuccu Giovanni mentre i padroni di casa rispondono con me, Ricci Massimo e Emanuele Spagni. L’esordio tra Spagni Emanuele e Pisanu Nicola é molto tirato con il mio compagno che vince facilmente i primi due set, ma dal terzo in poi il muraverese riesce a essere più aggressivo aggiudicandosi gli altri tre tutti ai vantaggi e capovolgendo così il risultato.
Ricci e Lisci e combattono come i duellanti precedenti con l’atleta di casa che mette seriamente in difficoltà il più blasonato avversario ma alla fine Riccardo Lisci riesce a spuntarla con un vibrante 16-14 al quinto. Nel terzo incontro scendo in campo io e Cuccu Giovanni. Stando sotto di 2-0 non potevamo fare altri passi falsi. Cuccu non riesce a esprimere il meglio di sé e con un secco 3-0 riesco a ridurre lo svantaggio.
Due vecchie conoscenze animano la disputa numero quattro: Spagni e Lisci. Con loro il bel gioco è assicurato perché si conoscono molto bene. Spagni si porta in vantaggio per 2-1 però non chiude il quarto set che finisce 9-11. Nel parziale decisivo Lisci si impone vincendo così 3-2.
Il quinto incontro si svolge tra me e Pisanu. La pressione comincia a pesare visto il vantaggio degli ospiti per 3-1 ma mantenendo la calma vinco per 3-0. Ricci e Cuccu combattono senza esclusione di colpi, con il pongista di Muravera che si porta in vantaggio 2-0. A quel punto Ricci cambia strategia di gioco e la situazione si ribalta ottenendo così il punto del pareggio. Il settimo incontro vede davanti i due numeri uno Lisci Riccardo e me. Partivo come favorito per l’andamento vittorioso degli incontri precedenti. Il match è tiratissimo con dei bellissimi scambi ma alla fine Lisci vince 3-0. Tocca a Spagni e a Cuccu: inizia molto male per il giocatore locale in quanto Cuccu, come nell’incontro precedente contro Ricci, si porta a condurre per 2-0. Con il solito cambio di strategia e una punta d’orgoglio, Spagni si impone per 3-2 portando la propria squadra al quarto punto, insperato dopo i primi due set. Lo scontro decisivo è tra Ricci e Pisanu con l’atleta romano che parte molto bene vincendo il primo set 11-3. Risponde Pisanu 11-8 con degli ottimi colpi. Ricci si riporta in vantaggio dando il meglio di per poi soccombere nella quarta frazione. A questo punto le squadre si trovano in una perfetta situazione di equilibrio. Il quinto set é molto tirato con i due atleti che, pur parecchio tesi, riescono ad esprimersi a livelli di seconda categoria. Vince Ricci 11-9 consentendoci così di ottenere due preziosi punti”.
Il derby salvezza dà ragione allo Zeus Quartu che opposto alla Muraverese ottiene i primi due punti in classifica. Match winner è stato un quasi rinato Giancarlo Carta che confessa le sue tribolazioni: “Onore ai nostri avversari che hanno dato il massimo; ci tenevano a vincere anche per guadagnare punti salvezza. Da parte nostra Mattia Contu gioca e si impegna abbastanza e i tre punti ottenuti ne sono la limpida dimostrazione. Stesso discorso vale per Gianluca Angius che sta affrontando un livello che non è propriamente il suo, perciò più di quello che sta dando alla squadra non può fare.
Nella prima gara, opposto a Marcello Porcu sembrava che mi avessero paracadutato in campo, contro la mia volontà. E il nervosismo ha preso il sopravvento. Sono riuscito a risollevarmi per gli incontri successivi ma da parte mia continuava a mancare grinta e consapevolezza. Non so come sono riuscito a sconfiggere Gabriele Melis. Sul 4 a 3 per noi nessuno avrebbe scommesso su una mia vittoria con Riccardo Dessì, per via delle mie prestazioni “inguardabili” ed invece mi sono sorpreso nuovamente riuscendo a dare finalmente un contributo concreto allo Zeus. Speriamo di continuare così. Il campionato è molto equilibrato, al punto che secondo me si potrebbe battere anche la seconda in classifica.
È un’annata dove non ho ingranato bene e continuo a non essere soddisfatto del mio rendimento; la squadra purtroppo ne sta risentendo. Forse perché dopo una vita dedicata intensamente a questa disciplina sto iniziando ad accusare un po’ di apatia e quindi gli stimoli vengono meno. Ma questo accade solo nelle gare ufficiali perché continuo ad allenarmi costantemente e con grande divertimento. Credo che la mia perdita di fiducia sia cominciata dopo la sconfitta per 3 a 2 contro il marcozziano Alessio Meloni: in quella circostanza conducevo 2/0 6 – 0 esprimendo un gioco davvero brillante ma l’avversario aveva rimontato”.

C1: UN QUARTETTO IN TESTA

L’equilibrio regna sovrano con tre sarde in testa, affiancate dalla romana Castello Parker.
Il match clou era ad Alghero con Il Cancello che la spunta sulla Muraverese.
“La quinta giornata di campionato non ha fatto altro che confermare quanto avevo già detto in altre occasioni – afferma il catalano Fabio Costantino – è un campionato molto equilibrato. Non ricordo di avere mai visto in passato quattro squadre in testa alla classifica quasi al termine del girone d’andata. La nostra partita contro la Muraverese rispecchia un po’ questo equilibrio, nonostante il punteggio di 5-2 in nostro favore faccia pensare il contrario: siamo infatti andati subito sotto 0-2, ma la mia squadra ha saputo reagire, complice forse un po’ di stanchezza per il viaggio dei nostri avversari. Alla fine, con tre punti di Carlo Fois, uno di Marco Tiloca e uno di Maurizio Muzzu, siamo riusciti ad avere la meglio, consapevoli però che al ritorno sarà molto dura”.Per i muraveresi, che conducevano per 0 – 2, punti di Roberto Chessa e Andrea Giorgi.
Colpaccio romano per il Guspini che sbanca sul campo dell’Isola che non c’era Peter Pan.
“Partenza da incubo – spiega Francesco Lai – con le sconfitte dei miei compagni che ci portano subito sullo 0-2. Fortunatamente c’è la giusta reazione e con due vittorie mie e l’altra di Michele Lai e agevolmente il risultato diventa 3-2 per noi. Segue la partita tra Massi Scanu e Liberatori che sicuramente dà la svolta all’intero incontro, in quanto ribaltando qualsiasi pronostico, il nostro compagno riesce ad imporsi per 3-0 sul più quotato avversario con una bella prova di carattere. Chiudiamo infine sul 5-2 con la mia vittoria su Carletti”.
Quinta sconfitta consecutiva per l’Oristano Giallo che viene travolto dal Castello Parker. Formazione inedita quella del club sardo che schiera i nuovi acquisti Riccardo Ceccon, Alfonso Cinque e Leonardo Segoni.

C2: SI RICOMPONE IL DUETTO QUARTESE

Il mezzo passo falso casalingo consente al TT Quartu di conservare la testa della classifica ma in condominio con la cugina La Saetta Quartu corsara ad Oristano. L’entusiasmo dello Sporting Lanusei è immenso per aver bloccato la prima della classe: Il lanuseino Carlo Piroddi racconta le gesta della sua squadra: “Grande risultato della nostra squadra che torna a casa con un punto. Il tutto è stato reso possibile dalla prestazione a dir poco perfetta di Francesco Spatara contro il forte atleta Oladimeji Bisiru Taiwo al quale concede 21 punti nei tre set sempre condotti in maniera impeccabile. Un mix di gioco corto, lungo, difesa da dietro, blocchi sul tavolo e tanta, tanta concentrazione, che gli ha permesso di non far capire nulla al proprio avversario, come del resto ammesso a fine gara dallo stesso. Gli altri punti dello Sporting sono stati realizzati ancora da Francesco su Gianmichele Zanelli con un perentorio 3 a 0 e da me su Guido Lampis per 3 a 2 al termine di una gara fatta di tanti errori e della quale, dal mio punto di vista, riesco a salvare solo il risultato. Per il Quartu un punto a testa di tutti i suoi atleti: Oladimeji su Davide Oldani, Lampis sullo stesso Oldani e Zanelli su di me. Visti gli altri risultati della giornata, la lotta per la salvezza si fa davvero avvincente: appuntamento a metà dicembre con la ripresa del campionato”.
Alberto Manos illustra la vittoria de La Saetta che così riguadagna la vetta: “Ci siamo presentati alla trasferta di Oristano al gran completo. Sapendo dell’importanza della gara, schieriamo Claudio Rossi e Cristian Ferro come primo e secondo uomo, Giuseppe Lepori da terzo. Christian vince facilmente le sue due partite contro Tore Coghe e Nicola Cuccureddu. Claudio fa suo il primo incontro contro Cuccureddu e Giuseppe Lepori, seppur giocando abbastanza bene, perde 3-1 da un ottimo Walter Barroi. Quest’ultimo si ripete contro Rossi vincendo al quinto set in una partita tiratissima. Sul 3-2 per noi entro io e vinco 3-0 su Coghe”.
Inattesa sconfitta casalinga per l’ITC Fermi Iglesias che viene superata dalla pericolante Monserrato. “La trasferta sulcitana si preannunciava molto ostica per noi – dice Marco Saiu – naturalmente non solo per gli avversari che ben conosciamo. Potevano pesare anche le nostre ultime prestazioni: se Alberto Puzzoni non si discute, la forma di Fabrizio Carta di inizio campionato non era delle migliori ed io, causa orari lavorativi, purtroppo non posso più allenarmi come dovrei e rendere doverosamente per un campionato già di per sé molto difficile. Pronti via Fabrizio stupisce tutti contro Pinna Bruno con un incontro già quasi perso che riesce a ribaltare grazie alla sua esperienza. Basta questa partita a rimettere tutto in discussione perchè Alberto batte con facilità disarmante il buon Giancarlo Pili, portandoci sul 2 a 0 mentre io le prendo letteralmente da Siddu che non mi dà tempo nemmeno di sudare. Alberto batte con altrettanta facilità il subentrante Pili Roberto e Siddu fa sua la partita con Fabrizio. Nell’incontro finale io ho la meglio in cinque sudatissimi set di Pili Giancarlo che quest’anno sta giocando davvero molto bene dopo aver risolto i problemi fisici che l’hanno tenuto fuori dai campi un bel po’.
Il campionato si sta dimostrando davvero molto equilibrato e questo testacoda l’ha dimostrato, dovremo sudare le proverbiali sette magliette Butterfly per salvarci”.
“Due punti importanti contro un’ ottima Azzurra Cagliari sconfitta per 4 – 2” Così Marcello Cilloco della Libertas Sassari che prosegue: “In ottica salvezza preziosissimi, visti anche gli altri risultati in un campionato per niente scontato. Primi tre incontri vinti da noi con punti di Luca Baraccani su Alessandro Polese, mio su Vincenzo Salustro e di un grande Sergio Idini che battendo Maurizio Piano ha dimostrato di aver superato il periodo no dell’anno scorso. Al giro di boa perdo con Polese soffrendo non poco i suoi servizi. Punto decisivo di Luca Baraccani su Piano dopo un’entusiasmante partita finita al quinto set. A risultato acquisito Salustro prevale su Luca Pilo (subentrato al posto di Sergio) per 3-2”.

D1 A: IL QUARTU BALZA AL COMANDO

Vincendo il match più importante della giornata (sulla Muraverese), il Quartu balza solitaria al comando anche perché la Marcozzi viene bloccata in casa.
“È stato più combattuto di quanto sembri dal risultato, 5-1 per i quartesi – dichiara Pierluigi Montalbano – lo scontro al vertice fra locali e sarrabesi. Gli ospiti scendono in campo con la giovanissima Aurora Piras, promettente atleta del 2001 che nulla può contro l’esperto Montalbano, febbricitante ma in buono stato di forma. La partita prosegue con Gianluca Mattana, allenatore e fac totum della società muraverese che conduce in buon porto per 3-0 il match contro Luigi Congiu, poco concentrato e imbrigliato negli schemi di Mattana. Sul risultato di 1-1 scende in campo Stefano Riva che conferma uno stato di grazia che prolunga la sua imbattibilità per la 8° partita consecutiva. La ciliegina sulla torta per i locali è opera di Pierluigi Montalbano che vince 3-0 con Mattana in un match che ha offerto bel gioco e due set finiti ai vantaggi. Con la vittoria in pugno i locali dilagano con Stefano Riva e Luigi Congiu che si sbarazzano rispettivamente di Aurora Piras e del giovane Giorgi. I ragazzi della Muraverese pagano quindi l’assenza di Andrea Piras e contano di rifarsi nella gara di ritorno. Quartu continua la sua marcia in vetta alla classifica e avrà tre settimane di tempo per godersi la privilegiata posizione prima della ripresa del campionato”.
La partita di campionato tra Marcozzi e Guspini si è conclusa in parità. Il commento di Mattia La Gaetana, uno dei protagonisti: “Il primo incontro è stato vinto da Poma Marco su Melis Fabrizio per 3-0, confermando il buono stato di forma dopo il successo del torneo over 2000. Successivamente Melis Gioele supera Loi Edoardo per 3-0. Io vinco 3-0 su Melis Cristiano, Poma Marco – M. Gioele termina 3-2. Nel quinto incontro decisivo per aggiudicarci la vittoria ho perso 3-1 da M. Fabrizio. Nell’ultima sfida Melis Cristiano recuperando due set di svantaggio su Loi Edoardo si aggiudica l’incontro per 3-2”.
Terzo pareggio in cinque gare per La Saetta Quartu S. Elena che divide la posta in palio con il Monserrato. “Il campionato ci sta riservando sempre degli incontri molto tirati – rileva il saettino Mariano Cossellu – anche perché non c’è la classica squadra ammazza campionato e neanche quella particolarmente debole. I nostri avversari, per esempio, possono contare sulle prestazioni di Marco Pisu che mette chiunque in difficoltà ed infatti si è imposto sia su Mario Ancis, sia su Gian Paolo Manca. Se l’avessi affrontato ci avrei perso sicuramente. Pure io ho risposto con due vittorie: quando entro in campo cerco di dare il massimo fino alla fine, se poi si perde pazienza. Anche i miei avversari Gianfranco Soi e Alessandro Borea hanno combattuto fino allo spasimo, ci conosciamo a memoria, per batterli bisogna impegnarsi fino in fondo. E secondo me Gianfranco é anche migliorato tantissimo. Un altro match molto intenso è stato quello tra Manca e Soi, dove il mio compagno ci ha portati in vantaggio. Anche Mario Ancis (sconfitto anche da Borea) sta migliorando, però deve fare qualcosa in più e ci stiamo lavorando in modo che anche lui possa conquistare qualche punticino. Abbiamo fatto a meno di Andrea Zuccato che ha accusato problemi fisici, ma speriamo di riaverlo al più presto. L’importante è che tutta la squadra continui ad impegnarsi e sono sicuro che a furia di insistere qualcosa di meglio la otterremo”.
Altra prova sfortunata per la Fintes che ha perso contro il Suelli per 4 a 2. “C’è da sottolineare – afferma il fintesino Marco Pisanu – che nel Suelli giocano tre atleti di buon livello, il primo è Marco Verminetti che è arrivato 2° al torneo di quinta categoria di domenica 17 novembre 2013; gli altri sono Sebastiano Lombardo e Salvatore Garau, due giocatori ugualmente validi. La prima partita la giocano Lombardo e Pisanu: c’è da sottolineare che io avevo un problema al ginocchio destro e alla schiena; il risultato finale va a premiare Lombardo per 3 set a 1. Poi Verminetti ha la meglio su un generoso Dino Aresu per 3 a 1. La tornata si chiude col match tra Garau e un grande Riccardo Di Giovanni che prevale al 5° set. Verminetti si sbarazza facilmente di Pisanu per 3 a 0, mentre il quinto incontro, terminato anch’esso al 5° set, vede Lombardo contro Di Giovanni che avanti per 2 a 0 subiva il ritorno di Lombardo, portando in parità il match. Il tosto Di Giovanni faceva suo l’incontro per 12 a 10. Nella disputa conclusiva Garau batte Aresu per 3 a 0: risultato che sancisce l’ennesima sconfitta per la Fintes”.

D1 B: TUTTO COME PRIMA

L’Oristano Rosso continua ad aver un punto di vantaggio sul Guilcier Ghilarza, grazie alla vittoria sul Marpin 2007. “La gara disputata contro gli oristanese – sottolinea Marcello Adriano Pinna – ha avuto l’ennesimo epilogo amaro per la mia squadra. Il match ha inizio con il game tra il sottoscritto e l’atleta Francesco Garau: quest’ultimo ha avuto la meglio al quinto set in una gara non proprio emozionante dato l’elevato numero di errori commessi da ambo le parti. Successivamente si affrontano Sergio Pinna e Marco Aru, ed anche in questo caso è l’atleta oristanese a portare in cassaforte il secondo punto per la sua squadra, dominando facilmente il game concedendo solo nove punticini in tutti e tre i set giocati. È la volta del nostro atleta più giovane Francesco Carta (14 anni) che purtroppo nulla può contro Piergiorgio Mura che si dimostra avversario più forte e di maggiore esperienza. A questo punto l’ultima carta da giocare per continuare a sperare nella possibilità di agguantare un pareggio è nelle mani di Sergio Pinna: anche in questa circostanza si deve arrendere al suo avversario Francesco Garau ancora avanti dal punto di vista tecnico. Infatti dopo essersi un po’ rilassato concedendo il primo set, cambia marcia e va a vincere agevolmente la partita siglando la vittoria del match per la sua squadra. Il quinto game vede contrapporsi il sottoscritto contro Piergiorgio Mura. Finalmente arriva il primo ed unico punto di giornata per la Marpin 2007 che purtroppo però nulla serve alla compagine sassarese. Il match si conclude con l’ultimo incontro disputato tra Francesco Carta e Marco Aru conclusosi anch’esso 3 a 0 in favore dell’atleta di casa senza alcuna difficoltà”.
Il Guilcier Ghilarza si sbarazza dell’Alghero alla distanza con gli ultimi due punti decisivi realizzati da Briam Mele e Guido Marchi al quinto set. In precedenza i catalani avevano rintuzzato i primi due affondi ghilarzesi di Ignazio Calderisi e Mele grazie al prezioso contributo di Salvatore Motzo.
Primo pareggio stagionale per la Libertas Ping Pong Monterosello contro il Santa Tecla Nulvi. Gianni Palmas commenta così la contesa: “Inizio io contro Caddeo Roberto e lo supero per 3-1 (il più giovane contro il più anziano). Partita dal risultato incerto sino alla fine ma dopo ha prevalso la mia esperienza. Dopo è la volta di Samuel Paganotto contro Ara Francesco che parte alla grande vincendo i primi 2 set con attacchi spettacolari, ma Samuel con consapevolezza e la sua lucida bravura ha saputo rimontare vincendo meritatamente per 3-2. È la volta di Piero Aru contro lo scozzese Macleod Kenneth: ne esce un’altra partita combattuta ed incerta sino alla fine dove Aru era ad un passo dalla vittoria, ma alla fine ha prevalso meritatamente al quinto set lo scozzese. Ritorna in campo Paganotto contro Caddeo con il mio compagno davvero incontenibile che prevale per 3-0. Dopo sfido Kenneth che mi batte per 3-1. Nell’ultimo incontro Mandras cede ad Ara 3-0. Alla fine il pareggio è giusto. Devo dare atto della bravura dei due giovani Ara e Caddeo giocatori in continuo miglioramento”.
La prima vittoria del Mandas arriva a spese dell’ Oristano Blu. La cronaca affidata al presidente trexentino Massimiliano Matta: “Inizia Lucieri (per motivi di lavoro non si è ancora potuto allenare) che cede il primo set a Emanuele Marras ma poi chiude per 3 a 1. Ha vita facile Adolfo Simbula contro un abulico Alessandro Anedda ristabilendo il risultato in parità. Daniele Cocco lascia il primo set a Carlo Maulu ma fa suoi gli altri 3 set nell’incontro più avvincente della gara. Nonostante la precaria condizione di forma, Lucieri si impone su Simbula con il risultato di 3 set a 0, e lo stesso fa Cocco a spese di Marras. Nulla può invece Anedda su Maulu.
Sono due punti importanti che fanno morale in chiave salvezza, che non dovrebbe sfuggire se si riuscirà ad organizzare allenamenti regolari”.

D2 A: DUE IN TESTA

Nulvi e Neoneli sono le uniche a punteggio pieno. Il Santa Tecla vince a Sassari con uno Stefano Conconi in gran spolvero, autore di due punti. Come lui Marcello Bianco. All’asciutto Francesco Zentile e Sara Caddeo battuti rispettivamente da Dario Usai e Sandro Renna.
Nel derby del Guilcer – Barigadu prevale il Neoneli che sconfigge il Tennistavolo Norbello per 6 a 0. Per i padroni di casa punti di Alessandro Faedda (2), Luciano Meloni, Giovanni Antonio Corda e Agostino Campanello (2).
Nel derby del nord ovest l’Alghero non ha problemi nel superare i giovani della Libertas Ping Pong Monterosello Sassari. Vanno a segno Massimiliano Salis (2), Maurizio Lipari (2), Salvatore Zinchiri e Patrick Le Masson.

D2 B: COSTA REI E SPORTING ROSSA FUGGONO

La formazione lanuseina resta a punteggio pieno grazie al successo sulla Muraverese. “È stata una partita tutt’ altro che semplice – rimarca l’ogliastrino Fabrizio Licciardi – infatti le avversarie (Ilenia Ariu, Mattana Alice e Cocco Marco), hanno seriamente rischiato di arrivare al pareggio. Soprattutto con Ilenia che ha sconfitto prima Andrea Floris e poi Maurizio Cuboni non ancora in perfetta forma. L’obbiettivo della Lanusei Rossa è certamente la vittoria del girone. Rispetto all’anno scorso ci siamo ulteriormente rinforzati con l’apporto di Maurizio Cuboni, considerando che per quattro anni consecutivi, per un motivo o l’altro, non siamo riusciti a fare il grande salto in D/1. Aspettando maggio, mese in cui si svolgeranno i playoff, continueremo ad allenarci per trovare motivazioni valide senza mai perdere l’entusiasmo”.
Nel derby tra “Costa Rei” e “Feraxi” prevale la squadra dei “vecchietti” con in gran spolvero Gaetano Tacconi, autore di due successi, Gavino Mela e Maurizio Tocchetti. Tra gli sconfitti appare molto affranto Stefano Macis, autore comunque di due punti: “La prestazione globale della mia squadra è stata molto scarsa, complice l’assenza di Sabrina Mascia. Gli avversari li reputo fortini, però per quanto mi riguarda, giocare in D2 mi dà poco entusiasmo e su gare del genere c’è davvero poco da dire”.
Lo Sporting Lanusei Nera vince a Muravera contro il “Colostrai”. Prima di commentare il match la lanuseina Caterina Piras fa una premessa: “Giusto due parole riguardo ai fatti accaduti la scorsa settimana; non me ne voglia la Federazione, avrà avuto le sue buone ragioni, ma io questa giornata di campionato l’avrei rinviata, come forma di rispetto delle vittime dell’alluvione. Detto ciò, a parte il risultato negativo del Muravera “Colostrai”, i giovanissimi ragazzi di Mister Luciano Saiu hanno dimostrato di voler fare tanto e bene, muniti di una buona dose agonistica e competitiva. Sono certa che in futuro ne sentiremo parlare ancora tanto. A dispetto dei ragazzi dello Sporting Lanusei “Nera” meno entusiasti, condizionati forse dalla giovane età dei piccoli Muraveresini? Nonostante ciò, portiamo a casa i primi due punti in classifica con realizzazioni di Luca Cuboni, Carlo Cuboni e una mia. Posso giurare che è davvero difficile giocare contro dei bimbi che sprigionano energia da tutti i pori, la cosa più bella é stringere la mano a fine partita, davvero fantastico”.

D2 C: UN PARI FRUTTUOSO

Nonostante il pareggio nello scontro diretto, San Orione Rosmarino Carbonia e Cagliari TT restano sole in vetta. “Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile – afferma il sulcitano Vito Moccia – soprattutto per l’ottimo score in questo inizio stagione di Mariano Zucca. Infatti va a segno contro me e Marco Lai. Marco e Stefano Pittau fanno due punti contro Paolo Marinelli, ma Stefano cede il match a Beniamino Pillitu per 2-3 dopo essere stato in vantaggio per 2-0. Nell’ultimo incontro sono riuscito a portare il punto del pareggio battendo Pillitu per 3-1. Siamo molto soddisfatti di questo inizio stagione, tutti i componenti della squadra stanno dando il massimo. Dobbiamo lavorare ancora molto sulla personalità durante le gare oltre che sull’aspetto tecnico”.
Azzurra Cagliari corsara sul campo de La Saetta Quartu: “Abbiamo incontrato una squadra molto giovane ed inesperta – rileva l’azzurrino Gianni Pomata – il 6 a 0 a nostro favore la dice lunga. L’unico brivido c’è stato nella partita che ha visto impegnato il nostro quarto giocatore (Salvatore Parodo), che è riuscito a rimontare due set e ad aggiudicarsi la partita. per il resto sia Anna Podda, sia Mauro Serra che il sottoscritto non abbiamo perso un set”.
Il Saturnia Cagliari passa a Decimo. “La nostra squadra “B” – evidenzia il tecnico decimese Maurizio Saiu – è composta da atleti dai 10 ai 14 anni ed è dedicata all’acquisizione di esperienza da parte dei nostri bambini/ragazzi. Stiamo lavorando per loro e quest’anno mi pareva giusto dedicare loro una squadra completa. Troppo poco secondo me pensare di fare esperienza solo con i tornei.
Nel dettaglio la squadra è composta da tre giovanissimi (due maschietti e una femminuccia), due ragazzi e una allieva e devo dire che si sono confrontati a viso aperto contro Checco Mascia e Marco Ancis, riuscendo addirittura a strappare il punto della bandiera con Michele Saiu su Peter Kurotschka.
A fine partita con il risultato mai in discussione, i cordialissimi e sportivissimi ospiti hanno fatto i complimenti ai miei giovani atleti per il gioco dimostrato, incoraggiandoli così a proseguire con ancora più determinazione.
In generale penso che il Saturnia possa giocarsi il secondo posto con TT Cagliari, Carbonia e Decimomannu A, con Azzurra fuori portata e le due squadre “giovanili” Decimo B e La Saetta fuori dai giochi”.

D2 D: DOMINANO ZEUS E DECIMOMANNU D

La formazione del patron Gianfranco Cancedda conserva il primato grazie al successo netto sulla Azzurra Cagliari B. Vanno a segno per due volte Roberta Perna, il fratello Andrea e Gianfranco Ibba.
Il Decimomannu D non ha problemi nel superare il Guspini. L’analisi è dello sconfitto Raffaele Sanna: “La mia squadra cercava di riscattare la sconfitta con l’Azzurra e il Decimomannu di confermare la prima posizione nel girone dopo la netta vittoria nel derby con il Decimomannu ”C”. La gara non comincia bene per gli ospiti poiché il Decimomannu parte alla grande con Carlo Poddighe: vince 3-0 con il piccolo Francesco Broccia che dopo aver lottato nel primo set punto a punto, nel 2° e 3° set cala d’intensità. Un po’ di merito ovviamente va grazie al talento del pongista di casa. Tra Marco Onidi (T.T.Guspini) e Daniele Pitzanti (Decimomannu) si è vista la netta superiorità del giocatore del Decimomannu. Il match più combattuto è stato senz’altro quello che ha visto protagonisti me e Stefano Bachis. Dopo i primi due set che hanno visto prevalere il giocatore del Decimomannu, quest’ultimo sembra calare un po’ e “salgo in cattedra” io per riportarmi sul due pari. L’ultimo set (nonostante alcuni errori da ambo le parti) è equilibrato e vede l’allungo decisivo di Bachis sul 10-8 con servizio a favore. Recupero un punto ma poi comprometto tutto con un piccolo errore, lasciando la posta ad un più attento avversario. Il quarto incontro vede affrontarsi Broccia contro Pitzanti dove il giocatore guspinese riscatta la sua sconfitta ottenendo così il punto della bandiera che però risulterà inutile per il Guspini. Segue una larga vittoria di Poddighe nei miei confronti. Provo a lottare e impensierirlo ma riesco a fare qualcosa di buono solo nel secondo parziale. Il sipario si chiude con Onidi opposto a Bachis. Sebbene un po’ nervoso il mio compagno combatte contro un bravissimo avversario. L’incontro volge 3-0 a favore del giocatore del Decimomannu e finisce cosi 5-1 a uno per il Decimomannu che conferma di essere una delle favorite. Purtroppo il Guspini è ancora a secco di punti nelle prime due giornate”.
Finisce in parità il derby cagliaritano tra Marcozzi e Fintes. “Già prima della partita sapevamo che le vecchie volpi della Fintes erano toste – sviscera Edoardo Soro – i loro puntini erano uno scoglio molto arduo da superare, anche perchè due dei miei tre compagni di squadra stavano male. Io ho giocato la prima e facendo esattamente ciò che mi ha detto coach Tore Scotto sono riuscito a battere Antonello Mura. Poi è toccato a Federico Rocca, il più giovane, sia anagraficamente che pongisticamente, dei miei compagni di squadra. E qui avviene il miracolo perchè dopo una tiratissima partita e un finale al cardiopalmo finito 16 a 14, è riuscito a imporsi su Alessandro Amoroso. A questo punto é il turno di Andrea Franceschi, che, così come Matteo Mandas, non era per niente in forma. Il malessere si fa sentire sul campo e così Andrea non è riuscito a imporsi su Antonio Esposito. Viene di nuovo il mio turno: sapevo che se avessi vinto avrei messo in tasca almeno il pareggio. Avrei dovuto affrontare Alessandro Amoroso, che non possedeva le fastidiose gomme puntinate che invece i suoi compagni di squadra usavano. Anche in questo caso sono riuscito a impormi, nonostante l’avversario si fosse ripreso molto bene dalla sconfitta con Federico. Nella partita successiva si sono affrontati Antonello Mura e il mio compagno Matteo Mandas: nonostante gli acciacchi ha fatto una buona prestazione, che però non è bastata. Quindi era di nuovo il turno di Federico: aveva davvero poche possibilità contro l’ostico puntino di Antonio Esposito, che si è preso questo punto, nonostante la più che soddisfacente prestazione di Rocca. Tirando le somme posso dire che siamo riusciti a ottenere un pareggio davvero insperato nonostante il malessere di ben due giocatori e grazie alle superbe prestazioni di Federico Rocca, quindi credo che possiamo ritenerci soddisfatti”.
Tra Quartu e Decimomannu C prevale la prima e anche nettamente per 5 a 1. I punti della vittoria giungono con Massimo Carta, Massimiliano Cherchi e Cristian Mascia. Punto della bandiera di Serafino Concas.