Custodire e raccontare l’identità del territorio
I musei archeologico di Sestri e archeominerario di Castiglione Chiavarese:
due poli integrati per promuovere
il patrimonio storico e culturale del Tigullio
Nadia Campana, direttore del Museo Archeologico di Chiavari e
funzionario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria
Fabrizio Benente, direttore dei musei e
docente di Archeologia del Mediterraneo all’Università di Genova
sabato 7 dicembre, ore 16.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
Si scrive Musel e si legge “Museo archeologico e della città di Sestri Levante”.
Inaugurato il 20 aprile scorso al terzo e quarto piano di Palazzo Fascie, costituisce il polo culturale voluto dal Comune di Sestri per “conservare, valorizzare, rendere fruibile e promuovere il patrimonio archeologico, storico, culturale e di tradizioni di Sestri Levante e del suo territorio”; un nodo fondamentale inserito nella rete museale del Tigullio, integrato con il Mucast di Castiglione Chiavarese e in stretto collegamento con Chiavari.
Ricca la sezione archeologica dal paleolitico al mesolitico, l’età del ferro e quella del rame, con reperti provenienti dalle valli circostanti; una grotta sepolcrale ricostruita con materiale originale; tavole multimediali e pannelli esplicativi… un viaggio interessante guidato dal dott. Fabrizio Benente, direttore del museo. Un viaggio che continua anche dal medioevo al novecento, con ologrammi e quadri parlanti.
E, a conferma di una sinergia già attiva, sarà presente la dott.a Nadia Campana, direttrice del museo chiavarese.
Sarà un tuffo nel nostro passato utile per capire molte cose del presente.
L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 7 dicembre alle ore 16.00 in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
[email protected] 0185 696475
www.gazzettadisanta.eu/spazioaperto/






