Monaco – Una prima edizione da incorniciare con tanto di record: Cavallino Classic Monaco, organizzato in collaborazione con Automobile Club de Monaco (ACM), Yacht Club de Monaco e Ferrari Corse Clienti, ha celebrato in modo indimenticabile il DNA racing di Ferrari, rendendo l’intero weekend del Grand Prix de Monaco Historique ancora più speciale. L’idea di declinare lo spirito di Cavallino, fatto di passione e tutela dell’eredità di Enzo Ferrari, sulla Formula 1 si è rivelata vincente, con un Concorso d’Eleganza mai visto prima, con 22 monoposto del glorioso passato della Scuderia Ferrari che hanno reso la marina dello Yacht Club de Monaco un centro gravitazionale per tutti gli appassionati. Non solo eleganza però, perché se si parla di racing, non poteva mancare la pista: il sabato, infatti, ben 12 vetture in concorso hanno raggiunto il paddock per dare vita ad una fantastica parata in rosso sul circuito più iconico della Formula 1, catalizzando l’attenzione di tutto il Principato. La Cavallino Classic Monaco Ferrari Parade, svoltasi sabato e domenica col supporto di Corse Clienti, è stata da guinness: non si erano mai viste infatti tutte insieme così tante monoposto del Cavallino Rampante, un unicum nella storia Ferrari. Due sessioni, il sabato e la domenica, di pura adrenalina sotto al cielo di Montecarlo per un grande tributo alla Casa di Maranello, peraltro a 75 anni della prima vittoria Ferrari in Formula 1. Il sound unico e meraviglioso delle Ferrari del passato ha riecheggiato in tutta Monaco, riportando l’intero pubblico a riassaporare i fasti dei tempi d’oro, soprattutto quelli dei primi anni 2000, coi trionfi di Michael Schumacher.
Sabato sera presso la Ballroom dello Yacht Club de Monaco sono stati assegnati i premi del Concorso d’Eleganza. Il Best of Show è stato assegnato da Piero Ferrari, Vice Presidente e Amministratore non esecutivo di Ferrari, alla F2004 #234 di Luis Perez Companc, monoposto con la quale Micheal Schumacher dominò la stagione 2004. L’auto vincitrice del Best of Show in particolare fu utilizzata nella prima parte di quella fortunata stagione, in Australia, Malesia, Bahrain, Imola e Spagna.
Di seguito la lista degli altri premi consegnati:
• Chairman’s Award: 2002 – F2002 #222
• People’s Choice Award: 1998 – F300 #189
• Ferrari Best Sound Award: 1969 – 312 F1-69 #0007
• Best in Class III – Wings, Power, and Passion: 1980 – 126C #047
• Best in Class V – The Age of Electronics and Schumacher: 2000 – F1 2000 #198
• Best in Class VI – From the V8 Era (from 2005): 2018 – SF71H #327
Alla F2002 vincitrice del Chairman’s Award è stato anche assegnato da Riva l’iconico volante dell’Aquarama.
Soddisfazioni sono arrivate anche dalla pista, visto che una delle Ferrari partecipanti al concorso, la 1512 del 1964 di Joe Colasacco, ha vinto l’Historique nella categoria Race B, dedicata alle auto costruite dal 1961 al 1965.
Il lungo weekend di adrenalina si era aperto giovedì con una cena straordinaria presso la marina dello Yacht Club de Monaco, in un set emozionante per la presenza contemporanea delle Ferrari Formula 1 da un lato e delle barche Riva, compreso il nuovissimo 54 METRI, dall’altro. Una cornice davvero esclusiva, fatta di eleganza, tecnica, performance ed eccellenza. Durante la cena si è svolta un’asta benefica molto partecipata organizzata dalla Cavallino Foundation in collaborazione con RM Sotheby’s, a favore di Save the Children.
Un weekend denso di eventi, che ha quindi sbloccato un ulteriore livello di eccellenza per Cavallino Classic, nell’anno del suo 35esimo Anniversario. Ora il testimone delle celebrazioni passa a Cavallino Classic Modena, dal 22 al 24 maggio.
“Mi pare ancora un sogno essere riuscito a realizzare questa idea – ha dichiarato Luigi Orlandini, Chairman e CEO di Cavallino Classic – sulla quale insieme al Presidente di Cavallino Enzo Mattioli Ferrari ho lavorato negli ultimi due anni. Sembrava una follia, ora siamo qui a celebrarne il successo con il record delle 12 Formula 1 Ferrari contemporaneamente in pista, una cosa mai vista. Stiamo già escogitando nuove idee per la prossima edizione dell’Historique nel 2028. Ci tengo a ringraziare tutti i nostri magnifici ospiti, che con le loro monoposto hanno permesso tutto ciò e regalato a tutti gli appassionati momenti da pelle d’oca e un evento di risonanza mondiale”.
L’evento è stato possibile grazie al prezioso supporto di RM Sotheby’s, Riva, Richard Mille, Moët & Chandon e Ferrari Style.







