Home Eventi

Genova: il 15 maggio al cinema Sivori “Tre chilometri alla fine del mondo”

cinema Sivori
Tre chilometri alla fine del mondo

Genova – “Tre chilometri alla fine del mondo” racconta la storia di Adi, un ragazzo di 17 anni che subisce una violenta aggressione omofoba. Diretto dal rumeno Emanuel Pârvu, il film sarà proiettato venerdì 15 maggio 2026, alle ore 18.30, al cinema Sivori (salita S. Caterina 54 r. a Genova, tel. 010 583261 oppure 010 5532054), come celebrazione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia che cade ogni anno il 17 maggio. Segue l’incontro con Ilaria Gibelli, avvocata, consulente dell’Ufficio LGBTQIA+ del Comune di Genova, e con il consigliere del Comune di Genova Edoardo Marangoni. Gli associati ad Arcigay e Liguria Pride possono usufruire del biglietto ridotto a 5 euro acquistando solo in cassa, non on line.

Al centro di “Tre chilometri alla fine del mondo” c’è Adi, interpretato da Ciprian Chiujdea, che sta trascorrendo l’estate nel suo villaggio natale, sul delta del Danubio. Dopo l’aggressione, avvenuta per strada, la sua vita viene sconvolta. Il fatto di cui è vittima squarcia l’apparente tranquillità della comunità. Dal giorno dopo, Adi scopre con amarezza che il pericolo non viene solo da coloro che lo hanno picchiato, ma dal tradimento dei suoi affetti: i genitori, incapaci di accettare la sua identità, iniziano a vederlo come una minaccia per l’onore della famiglia, rivelando la fragilità di un mondo che preferisce la violenza al cambiamento. Fra gli altri interpreti, Bogdan Dumitrache, Laura Vasiliu e Emanuel Pârvu.

«Ho affrontato l’idea di realizzare questo film – dichiara il regista Emanuel Pârvu – da due prospettive che si intrecciano: la prospettiva familiare, dato che sono sia figlio che padre, e quella che percepisco come un’intransigenza diffusa nel mondo di oggi. Ma, soprattutto, la storia è la mia interpretazione della condizione di quelle che possiamo generalmente chiamare minoranze. L’opportunità di tornare all’amore e alla comprensione, di proteggere e sostenere incondizionatamente, emerge all’interno di un contesto di pura bellezza naturale – il delta del Danubio, uno dei luoghi più belli del mondo, e anche la terra più recente d’Europa – perché, nella mia mente, forse dovremmo tutti lasciare che la natura ci insegni di nuovo la bellezza in tutte le sue forme. Il Delta del Danubio è un paradiso visivo che contrasta fortemente con gli eventi del film. Le azioni umane, dunque, si contrappongono alla natura, chiudendo l’orizzonte di un bambino e, con esso, il suo futuro. E questo paradosso non può che condurre alla tragedia».

 

Tutta l’attività di Circuito è sostenuta dai main sponsor: BPER: Banca, che promuove la cultura e le imprese liguri, in una sfida che unisce tradizione e innovazione; Santagostino – La tua salute con l’obiettivo di erogare servizi sanitari di qualità grazie all’innovazione e il facile accesso, mettendo sempre il paziente al centro.

www.circuitocinemagenova.com