Maser (TV) – Tante erano le incognite alla vigilia messe sul piatto per Denis Mezzacasa, ad iniziare da un mezzo tutto da scoprire, la Porsche 911 GT3 Cup, e proseguendo con una cospicua dose di ruggine accumulata in una lunga pausa dall’abitacolo.
Il pilota di La Valle Agordina, in campo in una Cronoscalata Trofeo Vallecamonica che dava il via al Campionato Italiano Super Salita oltre che mettere in scena un altro round del Campionato Italiano Velocità Montagna in zona nord, apriva le danze al Sabato con un secondo di classe e con un settimo di gruppo, salendo notevolmente di livello nella successiva tornata.
Il secondo in gruppo GT ed il primo in GT Super Cup di terza divisione, colto alla bandiera a scacchi numero due, facevano ben sperare il portacolori di Xmotors Team e di Next Racing.
“Sulla prima salita di prova del Sabato non ci ho capito nulla” – racconta Mezzacasa – “perchè tra auto e gomme nuove dovevo lasciarmi del tempo per entrare nel meccanismo. La seconda prova è andata decisamente meglio, iniziava tutto a funzionare ed il tempo era già buono.”
Ripartiti alla Domenica il bellunese si confermava prima forza di categoria in gara 1, anche ai piedi del podio nella generale di gruppo, prima di incappare in una fatale toccata.
“Gara 1 bene ma non benissimo” – aggiunge Mezzacasa – “perché il tempo è uscito ma rischiavo troppo. Eravamo al limite con il setup. In gara 2 volevo puntare al podio assoluto del gruppo GT, avevamo già la classe in tasca, ma su una destra ho perso il controllo e ho dato una toccatina con il posteriore. A quel punto, avendo perso ogni possibilità di raggiungere il mio obiettivo, ho preferito fermarmi. Ora dobbiamo lavorare per migliorare la fiducia nella guida, puntando a rendere questa 911 meno scorbutica. Grazie a tutti i partners che ci sostengono.”







