San Pietro di Feletto (TV) – Da campione di motociclismo a star della consolle: Marco Melandri sarà tra gli ospiti più attesi della Grande Festa Rosa che giovedì 28 maggio accoglierà il passaggio del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ del Poggio, a San Pietro di Feletto.
Quarantatré anni, di Ravenna, Melandri è stato campione mondiale della classe 250 e poi primatista italiano di vittorie nella rassegna iridata Superbike (22 successi). Nel 2023, ritiratosi ufficialmente dalla scena motociclistica, Melandri ha deciso di dedicarsi alla musica, intraprendendo un nuovo percorso fatto di studio, ricerca e crescita artistica. E, oggi che è diventato un dj e performer professionista, la musica rappresenta per Marco un nuovo campo d’espressione, in fondo non tanto diverso da quello per tante stagioni l’ha visto protagonista sui circuiti motociclistici di tutto il mondo.
“La musica mi ha accompagnato per tutta la carriera sportiva – ha raccontato Melandri – mi aiutava a rilassare la mente e a staccare dalle corse. Poi, da passatempo, è diventata un lavoro. Mi piace cercare e scovare i pezzi giusti, faccio tanta ricerca. Sono entrato in punta dei piedi in questo mondo e le cose stanno andando bene, ho già suonato in vari festival in giro per l’Italia, mi diverto molto. Non so dove questa esperienza mi possa portare, ma vedere la gente ballare mi dà la stessa adrenalina che provavo quando passavo per primo sotto la bandiera a scacchi”.
FESTA & SOLIDARIETà – Giovedì 28 maggio il Giro d’Italia tornerà sul Muro di Ca’ del Poggio per la nona volta, terza consecutiva, in occasione della 18^ tappa che scatterà da Fai della Paganella, in Trentino, per andare a concludersi tra le colline del Prosecco. Il passaggio del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ del Poggio sarà accompagnato dallo spettacolo della Grande Festa Rosa, aperta a tutti gli appassionati, che promette di rinnovare le emozioni degli ultimi transiti dei corridori sull’iconica ascesa tra i vigneti. Una cornice stimata in ventimila persone sia nel 2024 che nel 2025.
In attesa del passaggio della tappa, la salita di San Pietro di Feletto si arricchirà così di stand enogastronomici gestiti dalle associazione del territorio, della musica dei deejay di Radio Company, media partner dell’evento, della simpatia della mascotte Poggy, di grandi ospiti del mondo dello sport e dello spettacolo – Marco Melandri e non solo – e di testimonial d’eccezione. La Carovana pubblicitaria del Giro d’Italia è attesa sul Muro attorno alle 15.30, poco dopo il passaggio del Giro-E. Il passaggio della tappa avverrà invece attorno alle 17. L’accesso sul Muro sarà come sempre libero, con ampi parcheggi ai piedi della salita. Previsti anche due maxi schermi con la diretta della tappa.
Il passaggio del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ di Poggio sarà anche un’occasione di solidarietà, con una raccolta di fondi a favore di tre importanti realtà: il Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia dell’ospedale Ca’ Foncello, il progetto “New School” che ha come fine la realizzazione di un nuovo edificio scolastico in Cambogia e il progetto “Forza non è violenza”, un’iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza di genere, sviluppata attraverso il linguaggio dello sport e il coinvolgimento delle realtà sportive del territorio.
Anche quest’anno la Grande Festa Rosa tra le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è dunque pronta a riproporsi nella cornice di quella che ormai può essere considerata tra le salite più classiche del Giro d’Italia.
Il Muro di Ca’ del Poggio – unica salita ufficialmente certificata dalla Federazione ciclistica italiana, gemellata dal 2016 con il Muro di Grammont e dal 2018 con il Mur-de-Bretagne – ha caratteristiche uniche. Si sviluppa per poco più di un chilometro su strada interamente asfaltata, con pendenza media del 12,3% e punte del 19%. E’ uno strappo deciso, che anche nel 2026 si candida ad essere tra i momenti più attesi e coinvolgenti del Giro d’Italia.
Uno spettacolo verticale (anche se a soli 200 metri di quota sul livello del mare) che promette di ricreare la magia dei ventimila appassionati che nelle ultime edizioni hanno fatto da cornice al passaggio dei corridori tra i vigneti. Un fiume di autentica passione nella giornata della Grande Festa Rosa. Il conto alla rovescia sta per partire.







