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La Voce e il Tempo Genova: il 28 maggio a Palazzo Ducale un omaggio a Van Dyck

La Voce e il Tempo
Ring Around Quartet

È un decennale ricco di proposte e sorprese per La Voce e il Tempo, storica stagione musicale genovese. Le suggestioni vocali che La Voce e il Tempo ricerca tra sonorità antiche e contemporanee risuoneranno quest’anno seguendo i fili conduttori della poesia e dei repertori per voce e percussioni. Oltre all’anteprima, sono dieci i concerti in stagione da marzo a giugno, con una sorpresa finale in autunno, ciliegina sulla torta del decennale.

Il rapporto tra arte visiva, poesia e musica sarà al centro del concerto di giovedì 28 maggio “Musiche per Van Dyck. Capolavori musicali del primo seicento tra Anversa, Genova, Londra”, alle 20.45 nella Sala del Minor Consiglio. Il Ring Around Quartet propone lo spettacolo in occasione della mostra “Van Dyck l’Europeo” in corso a Palazzo Ducale. Il programma ripercorre in chiave musicale i tre principali contesti culturali cui il pittore entrò in contatto nella sua lunga carriera artistica, in un immaginario dialogo tra le due arti, a ricreare il gusto estetico di un’epoca fervida di creatività, di scambi, di eccellenze.
Dai capolavori dell’ultima generazione della scuola polifonica fiamminga, ai raffinati madrigali della scuola genovese di G. Battista Dalla Gostena e Simone Molinaro, alla modernità delle songs inglesi di John Dowland (di cui quest’anno ricorre il quattrocentesimo anniversario della morte), il concerto presenta uno squisito connubio di musica e poesia. Con questo programma gli artisti genovesi del Ring Around Quartet omaggiano ancora una volta il genio pittorico di Van Dyck, a cui avevano dedicato nel 1997 il CD “Musiche per Van Dyck” – Chanson e madrigali dei secoli XVI e XX, edito da Rivoalto e ristampato da Newton Classic.

Biglietti: intero € 15; ridotto € 12 (under 20, over 65, soci Musicaround); studenti € 5.
Tutte le informazioni sui concerti in programma su www.lavoceiltempo.com

Ring Around Quartet
Il Ring Around è composto da Vera Marenco, soprano; Manuela Litro, alto; Umberto Bartolini, tenore; Alberto Longhi, baritono; Giuliano Lucini al liuto, con Marta Perego, soprano e la partecipazione straordinaria di Massimo Lonardi al liuto. Eleganza del suono, raffinatezza interpretativa e una naturale, magnetica capacità di comunicare con il pubblico caratterizzano uno degli ensemble vocali italiani più autorevoli e riconoscibili nel panorama della musica d’arte europea.
Fondato nel 1993, il quartetto si è imposto fin dal debutto per la perfetta fusione timbrica, l’intonazione impeccabile e un’interpretazione che coniuga rigore filologico e intensa espressività. Qualità affinate grazie allo studio con Rachid Safir (Les Jeunes Solistes) e con The Hilliard Ensemble, che hanno contribuito aIl repertorio prediletto è la polifonia antica profana – chansons, frottole, villanelle e madrigali, con particolare attenzione agli autori italiani e franco-fiamminghi – restituita con una grazia che trascende il mero concerto per farsi esperienza estetica. Non a caso, al Festival dei Due Mondi di Spoleto, dove nel 2003 presentano lo spettacolo Gioco di voci (poi inciso in CD), il Ring Around Quartet viene definito «la rivelazione del Festival» per l’originalità e l’eleganza della proposta.
Accanto al repertorio profano sacro della polifonia medievale e rinascimentale – il Ring Around Quartet coltiva da sempre un dialogo vivo con il linguaggio musicale contemporaneo. Fin dagli esordi, l’ensemble ha affiancato alla musica antica opere di compositori del nostro tempo, dando vita a numerose prime esecuzioni assolute (tra gli altri Ennio Morricone, Matteo D’Amico, Claudio Ambrosini), percorso premiato nel 2003 al Concorso Internazionale Seghizzi come miglior gruppo solistico e miglior complesso italiano.
In questa naturale tensione verso il presente si inserisce anche l’attenzione per la canzone d’autore moderna e contemporanea, riletta con raffinatezza polifonica e profondo rispetto della parola, trasformando il patrimonio della canzone in un’esperienza vocale colta, intensa e sorprendentemente attuale.
Il Ring Around Quartet si presenta spesso anche nella formazione Ring Around Quartet & Consort, affiancando strumenti dell’epoca. Con questa veste ha debuttato ai Concerti del Quirinale di Rai Radio3 il programma Tutte Frottole!, frutto di un accurato lavoro di ricerca, trascrizione e arrangiamento dalle fonti originali del Petrucci; l’omonimo CD è stato pubblicato da Naxos nel 2015. Accanto all’attività concertistica tradizionale, il quartetto è sempre più richiesto in progetti speciali e contaminazioni con il teatro di parola. Tra i recenti impegni spicca il concerto-spettacolo Bocca baciata non perde ventura con David Riondino, e prossimamente il Ring Around Quartet sarà protagonista di un reading teatrale con Aldo Cazzullo, confermando una vocazione scenica che amplia e arricchisce l’esperienza musicale.
Il Ring Around Quartet si è esibito nelle più prestigiose istituzioni musicali e festivalInternazionali, tra cui i Concerti del Quirinale di Rai Radio3, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Festival MITO, la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Politeama di Palermo, i Teatri della Pergola e Verdi di Firenze, la GOG di Genova, Festival di Cervo, la RSI Radiotelevisione Svizzera e molti altri, distinguendosi ovunque per una proposta che unisce altissimo livello artistico, raffinatezza formale e una rara capacità di coinvolgere pubblici diversi, qualità che le ha valso il plauso dei più autorevoli critici musicali italiani e internazionali.

Il programma del decennale

Per onorare dieci anni di concerti, il programma include alcuni ospiti delle passate edizioni particolarmente apprezzati dalla direzione artistica e dal pubblico. «È una stagione con una presenza significativa della poesia di diverse culture e periodi storici, per sollecitare nuove riflessioni e letture attuali, nel segno della filosofia da cui muove il progetto, quella del dialogo tra passato, presente e futuro in un’ottica di continua scoperta, con molti e significativi contributi– annuncia la direttrice artistica Vera Marenco – In più, continuando il filone iniziato lo scorso anno con il focus tra voce e pizzichi, daremo spazio ad alcune particolari proposte in cui la voce dialoga con gli strumenti a percussione, formula ancestrale che si rinnova in epoche, culture e repertori differenti.

La Voce e il Tempo è un progetto che ha messo al centro il confronto: tra passato e presente, tra musica colta e popolare, tra culture, linguaggi e arti, tra interpreti maturi e giovani debuttanti, tra professionisti e amatori, per dimostrare le molteplici possibilità di incontro anche quando i poli sembrano lontani. «Dopo 160 concerti in dieci anni perseveriamo nella nostra missione culturale perché il nostro pubblico ci chiede di preservare spazi di ascolto intimo e comunitario, spazi di riflessione, piacere, sacralità, divertimento condivisi, opportunità di dialogo con testimoni di culture diverse – così ancora Vera Marenco – Queste parole testimoniano il valore di iniziative come la nostra, che in modo sottile e profondo contribuiscono all’evoluzione personale, e quindi sociale, di una comunità».

Prevendite su www.vivaticket.it
Informazioni e prenotazioni al 351 – 3933733
[email protected] – www.lavoceiltempo.com
www.musicaround.org
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