Home Altri sport

Rally Sport Evolution: Surroca straripante allo Chablais

Rally Sport Evolution
Yohan Surroca, in azione al Rallye du Chablais (Foto FT Cars)

Ranica (BG) – Doveva essere una gara test ed il risultato del recente Rallye du Chablais non può che far ben sperare in chiave futura in casa Rally Sport Evolution.

Yohan Surroca, al volante della Lancia Ypsilon HF Rally4 condivisa con Pierre Blot, ha fatto man bassa di risultati di prestigio nell’evento valevole per l’European Rally Trophy, per il Tour European Rally, per il Championnat Suisse des Rallyes e per la Switzerland Cup.

Alla vittoria in classe RC4 l’elvetico ha aggiunto il successo nello Junior ERT e nella coppa federale, collezionando anche un buon tredicesimo assoluto e l’undicesimo nella generale ERT.

“Un weekend caldo e positivo per noi” – racconta Surroca – “perchè abbiamo lavorato molto bene con il nostro team, puntando a trovare un buon assetto per la prossima tappa della serie Lancia. Siamo molto contenti del nostro ritmo e del risultato, vincendo anche tra le anteriori.”

Un Venerdì ed un Sabato più difficili per Gaël Fagherazzi, alle note Steven Bressard su una seconda Lancia Ypsilon HF Rally4, costretto al ritiro sulla terza per un’uscita di strada.

“Sulla terza speciale del Venerdì abbiamo avuto un grave incidente” – racconta Fagherazzi – “e ci siamo dovuti ritirare. Abbiamo urtato un grosso cumulo di tronchi, ad altissima velocità, affrontando una curva a sinistra. Fortunatamente nessuno di noi si è fatto male, solo qualche graffio, ma è stata davvero un’esperienza spaventosa. Davvero un peccato ma è andata bene.”

Dal fine settimana svizzero a quello italico per il Sabato e Domenica al Rally del Taro, secondo atto dell’International Rally Cup nel quale Matteo Ghirardi andava alla ricerca di punti preziosi.

Il pilota della ritrovata Peugeot 208 Rally4, sempre affiancato da Walter Pasini, è finito fuori dai giochi sulla terza prova speciale, la prima della Domenica, a causa di una toccata.

“Non è andata come ci aspettavamo” – racconta Ghirardi – “e, dopo un buon inizio sulla prima prova, siamo stati fermi allo start più di un’ora, a causa di un incidente, faticando con le gomme fredde. Nonostante tutto eravamo vicini ai primi ma sulla Folta, a tre chilometri dal fine prova, abbiamo toccato e ci siamo dovuti ritirare. Che peccato, contavamo molto su questa gara.”

Dalla delusione alla felicità di Simone Venturini che, assieme a Matilda Mariani su una Renault Clio Rally5, si è goduto al meglio il suo primo ballo ufficiale nel mondo dei rally, terminando appena fuori dalla top ten di categoria con il suo undicesimo posto.

“L’obiettivo era quello di finire la gara e lo abbiamo raggiunto” – racconta Venturini – “mettendoci dentro tanto divertimento. Siamo stati cauti e non abbiamo preso alcun rischio perché volevamo fare tanti chilometri per iniziare a crearci la nostra esperienza. L’auto è stata spettacolare, bellissima. Non vediamo l’ora di decidere la prossima gara da affrontare.”