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Omega festeggia, grazie a Gherardi e Boschetti

Riccardo Gherardi, in azione al Rally Due Valli (Foto Mario Leonelli)

Verona – È stato un fine settimana positivo, quello recentemente messo in archivio dopo le giornate di Venerdì e di Sabato, da Omega, ad iniziare dalle strade di casa del Rally Due Valli che vedevano in campo Riccardo Gherardi, affiancato da Paolo Gelio.

La punta schierata di fronte al pubblico amico, al volante di una Renault Clio Rally5 messa a disposizione da Gima Autosport nell’evento valevole per il Campionato Italiano Assoluto Rally, apriva le danze firmando lo scratch di categoria sulla prova speciale inaugurale, anche secondo di gruppo, attestandosi nel corso della due giorni in piazza d’onore tra le Rally5 ed in terza di RC5N, risultato che conserverà fino al traguardo con l’aggiunta di preziosa esperienza.

“Per noi era la seconda volta su questa Rally5” – racconta Gherardi – “e, dopo neanche un chilometro di test, è stato come ripartire da zero, visto il prematuro ritiro del Paganella. La rottura della ventola ci ha impedito di compiere qualche buon giro durante lo shakedown e questo si è fatto sentire sui tempi delle prime prove, in particolare su quelle corse di notte. Per il Sabato abbiamo resettato tutto, partendo con un altro spirito ed abbiamo iniziato a prendere la direzione giusta per crescere. Ora ci sentiamo più pronti per le prossime gare di questo 2026. Grazie a tutto il team, alla scuderia Omega, ai familiari, ai tifosi ed ai fondamentali partners.”

Dal Veneto al Trentino per vivere nelle stesse giornate il Valsugana Historic Rally, quarto atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e primo del Trofeo Rally di Zona due.

A difendere i colori del sodalizio scaligero era Alessandro Boschetti, alle note Luciano Corso su una Fiat 127 Sport, autore di un tribolato terzo posto tra le vetture di classe 2/1150.

“Una foratura sulla seconda prova ed una sulla terza” – racconta Boschetti – “ci hanno portato ad incamerare una penalità di un minuto per vari ritardi. La navigazione non è stata semplice per Luciano, prove speciali sconosciute dove era indispensabile spingere per stare al passo con i primi. Lui è il proprietario della vettura e, ad eccezione delle poche gare fatte con me, non ha grande esperienza come navigatore. Resta la soddisfazione di aver terminato anche questa trasferta, ricca di cambi sul fronte meteo che hanno alzato il livello di difficoltà, senza mai arrendersi. Grazie ad Omega che ci ha messo a disposizione un’assistenza impeccabile.”