Rubano (PD) – Qualche fattore è cambiato ma non il risultato finale con il nuovo round del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, quello corso tra Sabato e Domenica all’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari, che ha confermato lo smagliante stato di forma di Giovanni Ambroso e di Denny Zardo, padroni indiscussi della seconda divisione, del quarto raggruppamento e della classe 4-J2IC, in questa occasione alla guida di una Porsche 911 gruppo 5 recuperata in extremis da Buratto Racing.
“Abbiamo confermato la nostra leadership nel quarto raggruppamento tricolore” – racconta Ambroso – “al debutto con la Porsche 911 gruppo 5 magistralmente preparata dalla Buratto Racing, diretta da Marco Zorzi. La pole position di Denny è stata strepitosa mentre in gara sono partito io, cercando di mantenere la posizione per consegnare poi il mezzo al mio compagno d’abitacolo per completare l’opera. L’obiettivo era vincere il raggruppamento e ci siamo riusciti.”
“Invertendo i fattori il risultato non cambia” – aggiunge Zardo – “e siamo felici perché il team Buratto Racing si è superato, rimettendo in piedi una 911 in due sole settimane, contando tutto quello che hanno da fare. Il potenziale è rimasto immutato nel tempo. Ho fatto un giro di qualifica ed è arrivata subito la pole position, stupendo tutti. Avevamo un ottimo passo, soltanto che ad un certo punto ho avuto un problema con l’anteriore sinistra e credevo fosse bucata. Fortunatamente era tutto ok quindi sono ripartito ed ho puntato al primato di raggruppamento.”
Continua il periodo sfortunato per Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli che, dopo aver firmato la pole position in terzo raggruppamento a pochi decimi dai colleghi di colori in Club 91 Squadra Corse, hanno dovuto abbandonare la compagnia a causa di una piccola perdita d’olio, sulla loro Porsche 935 K3 curata da Buratto Racing, che ha spinto la direzione gara ad esporre la bandiera nera ed arancio, costringendoli al rientro anticipato verso casa.
“Le qualifiche sono andate molto bene” – racconta Ronconi – “con Giovanni che ha firmato il suo miglior tempo di sempre a Varano, permettendoci di chiudere a pochi decimi dai nostri colleghi di scuderia quindi con il secondo tempo di divisione e con il primo di terzo raggruppamento. In gara sono partito io, concludendo in testa il primo giro, ma alla parabolica sono stato spinto fuori, perdendo un paio di posizioni. Ho concluso bene il mio stint ma, nelle fasi di cambio pilota, ci siamo accorti di una piccola perdita d’olio sulla nostra Porsche 935.”
“Trasferta da dimenticare per noi” – aggiunge Gulinelli – “se non fosse per la mia pole position con record personale. Dopo un paio di giri del mio stint mi è stata esposta la bandiera nera arancio, a causa di qualche piccola goccia d’olio che perdevamo, quindi ci siamo dovuti ritirare.”







