L’arte contemporanea incontra la solidarietà nella nuova edizione de La partita più bella del mondo, l’evento benefico in programma da giovedì 11 a domenica 14 giugno tra Canale e Serralunga d’Alba, nel Cuneese, a sostegno di Casa UGI – Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini ODV.
Per il quarto anno consecutivo sarà Alessandro Piano, pop artist genovese di fama internazionale, a firmare il Premio Alter Ego Piemont, riconoscimento istituito in collaborazione con la Regione Piemonte per celebrare chi, attraverso il proprio percorso umano e professionale, interpreta i valori più autentici del territorio.
Il premio nasce per raccontare una piemontesità concreta, discreta e operosa: fatta di impegno quotidiano, talento, senso di responsabilità e capacità di lasciare un segno anche lontano dai riflettori. Una visione che trova nell’opera di Piano una forma immediata e contemporanea, trasformando il riconoscimento in un simbolo di gratitudine, identità e partecipazione.
L’appuntamento è organizzato da La partita più bella del mondo APS insieme a UGI, Canale Academy, Ente Fiera del Pesco, con le Pro Loco di Canale e di Valpone e il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Canale.
«Il primo Alter Ego è nato nell’aprile del 2019 dal desiderio di rendere immortali i giocattoli della mia infanzia, custodendoli dentro un altro gioco: l’iconica figura dei mattoncini. Dopo alcuni esperimenti con la resina, sono arrivato alla prima versione di una collezione che da allora non si è più fermata e che oggi conta centinaia di esemplari distribuiti in tutto il mondo», racconta l’artista Alessandro Piano.
«La collaborazione con Marco Milano, presidente de La partita più bella del mondo, è nata qualche anno fa, quando mi chiese di realizzare alcuni Alter Ego destinati agli ospedali pediatrici. Da quel momento il progetto ha iniziato ad assumere un significato ancora più profondo. Dal 2023, grazie a questo evento, ho avuto la possibilità di portare il mio lavoro fuori dai confini abituali dell’arte, incontrando storie, mondi e personalità molto diverse tra loro: dalla sciatrice Marta Bassino, a cui ho dedicato un Alter Ego con sci e racchette, a Valerio Berruti, con un’opera ispirata alla scultura Alba in Piazza Michele Ferrero; fino a Leonardo Bonucci, ritratto con il numero di maglia e il nome, e a Fulvio Marino, rappresentato con il grembiule da panificatore.
Non posso ancora svelare le caratteristiche delle opere del 2026, ma posso dire che la soddisfazione più grande, in questi anni, è stata vedere quanto le persone credano nel potenziale di questo evento e nel lavoro straordinario di Casa UGI. Sono questi i casi in cui l’arte smette di essere solo un oggetto e diventa parte di qualcosa di più grande».
In continuità con gli anni scorsi, quando furono incoronati Mattia Villardita, Valerio Berruti, Leonardo Bonucci (2023), Luca Bianchini, Fulvio Marino, Marta Bassino, Franca Fagioli (2024), Stefania Belmondo e Mattia Perin (2025), anche quest’anno il premio sarà assegnato a illustri personalità piemontesi.
• Giovedì 11 giugno, durante La cena più bella del mondo ospitata dalle 20:30 al Garden del Lago Fontanafredda di Serralunga d’Alba (CN), a ricevere l’ambito riconoscimento sarà la produttrice di spettacolo e organizzatrice culturale Paola Farinetti. Domenica 14 giugno alle 11, durante il talk moderato dallo scrittore Luca Bianchini in Piazza Italia a Canale (CN), sarà invece il turno del volto noto della TV e del programma Che tempo che fa Luciana Littizzetto, del vincitore del campionato di MotoGP nel 2022 e 2023 Pecco Bagnaia e di sua moglie Domizia Castagnini.
L’ARTISTA ALESSANDRO PIANO
Genovese classe 1979, dopo gli studi al liceo scientifico con un percorso sperimentale in fisica e informatica e una laurea in ingegneria chimica, Alessandro Piano diventa mediatore nel settore del cacao, nell’azienda di famiglia. Un giorno, nell’aprile 2019, risveglia quell’artista-bambino che è in sé grazie alla visione di una statuetta in cemento che gli fa scattare la scintilla. Intuisce la possibilità di convertire i giochi, di cui tanto era amante nell’infanzia, in oggetti d’arredo contemporanei.
Nascono così i primi Alter Ego, sculture in resina capaci di rendere immortali i giochi che Alessandro custodisce all’interno. Poi, l’idea cattura l’interesse del pubblico, e a diventare protagonisti non sono più solo i giochi di Alessandro, ma anche i ricordi delle persone, della storia o di vere e proprie opere artistiche. Nel 2022 Piano ha fondato (insieme a Giuseppe Ballacchino, Melkio, Vincent Maillard, Alessandro Padovan, Junk, The Rabbix, Paolo Pastorino e Artcadebites) il Collettivo Pop Corner, per fondere il mondo del collezionismo con quello dell’arte.
In fondo, è proprio questo il senso de La partita più bella del mondo: trasformare il talento in cura, la visibilità in responsabilità, l’arte in un gesto concreto. Ogni Alter Ego firmato da Alessandro Piano diventa così molto più di un premio: è un simbolo di riconoscenza verso chi porta alto il nome del Piemonte, ma anche un modo per ricordare che la bellezza, quando sceglie di mettersi al servizio degli altri, può generare comunità, attenzione e futuro. Perché dietro ogni opera, ogni incontro e ogni applauso resta l’obiettivo più importante: sostenere Casa UGI e continuare a stare accanto ai bambini e alle famiglie che affrontano la partita più difficile.
La partita più bella del mondo. Quando la beneficenza non conosce confini
Semplicemente per il fatto che il risultato non conta; non ci sono vincitori e sconfitti, ma solo sorrisi in campo e fuori. 10 squadre diverse per divise ma unite dalla beneficenza, dalla voglia di fare del bene e regalare ad altri la possibilità un giorno di giocarla anche loro la Partita più bella del mondo.
È questa l’idea dietro a La partita più bella del mondo, appuntamento che torna dal 12 al 14 giugno a Canale, nel cuneese. Un evento benefico – organizzato da La partita più bella del mondo Aps, insieme a Ugi, Canale Academy, Ente Fiera del Pesco, con le Pro Loco di Canale e di Valpone, il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Canale – che in pochi anni è riuscito a raccogliere l’interesse mediatico di tutta Italia.
La grande novità è che, per la prima volta, a scendere in campo – domenica 14 giugno alle 15:30, al Campo Sportivo Malabaila di Canale (CN) – ci saranno 10 squadre miste, provenienti dai centri di oncoematologia pediatrica italiani, ma anche olandesi e rumeni: Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, Ospedale Santa Chiara di Pisa, Ospedale Santa Chiara di Trento, Ospedale Gaslini di Genova, Azienda Ospedale–Università di Padova, Policlinico Gemelli di Roma, AORN Santobono Pausilipon di Napoli, Princess Máxima Center for Pediatric Oncology – Utrecht, Paesi Bassi, Associazione rumena dell’oncoematologia pediatrica.






