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28° SUQ FESTIVAL, al Porto Antico di Genova dal 13 al 24 giugno

SUQ FESTIVAL
Bal O'Gadjo

Genova – Il Suq Festival si apre come una grande piazza aperta a tutti per “Attraversare i confini” con le parole, la musica, gli incontri, i sapori delle culture più diverse. Arrivato alla 28ª edizione, fondato da Valentina Arcuri e Carla Peirolero nel 1999 quando ancora i temi dell’emigrazione e dell’inclusione non erano all’ordine del giorno, è oggi diretto da Carla Peirolero e Bintou Ouattara. Sempre più internazionale, si svolge a Genova dal 13 al 24 giugno 2026, nella Piazza delle Feste al Porto Antico dove il Suq è ambientato in una vera e propria scenografia teatrale realizzata da Luca Antonucci. Se il tendone di Piazza delle Feste ne è il cuore, giorno dopo giorno gli appuntamenti si susseguono anche in altri luoghi del Porto Antico e del centro storico. Novità di questa edizione, si affianca al Patrocinio di UNESCO Commissione Nazionale Italiana, il riconoscimento di UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali. Al Suq, come sempre, ogni appuntamento è a ingresso libero, esclusi gli spettacoli teatrali.

Sabato 13 giugno alle ore 21, anteprima a bazar chiuso con “Poveri Cristi”, il nuovo spettacolo di Ascanio Celestini, con la musica dal vivo di Gianluca Casadei, una produzione Fabbrica Teatro Carcano. Punto di riferimento del teatro civile, Celestini prosegue nel suo impegno instancabile e ultra decennale per dare voce agli ultimi con uno spettacolo ambientato nella periferia di Roma, simile a tante altre del mondo, dove si intrecciano le vite di tanti poveri cristi. A ogni replica sceglie una manciata di storie a scelta fra Giobbe, magazziniere analfabeta che sistema la merce senza sapere leggere una parola; la Vecchia che insegna alla Prostituta che per il sapere e la cultura non serve il denaro perché le biblioteche sono gratis; Joseph, che prima di arrivare in Italia è stato seppellitore, schiavo, naufrago, detenuto, facchino e barbone; e poi il Razzista, la Donna Impiccata, lo Zingaro di otto anni che fuma una sigaretta dietro l’altra. Ogni replica è unica, perché Celestini sceglie di volta in volta sceglie di volta in volta una manciata di storie di questi uomini e donne, per raccontarli come santi quando succede un prodigio. Il suo è uno stile unico, nato dalla formazione di etnologo e dal fascino delle numerose storie ascoltate da bambino sotto il grande tavolo della cucina, intorno al quale le donne della sua famiglia producevano il prezioso e cosiddetto “lavoro di casa”.

Domenica 14 giugno il 28° Sug Festival si apre al pubblico con il bazar, le botteghe artigiane, le cucine del mondo. È l’inizio di quel brulicare di persone di età e culture diverse che raramente si mescolano come accade al Suq, vera e propria terra di tutti dove conoscersi è facile. Al festival porta il suo saluto la sindaca di Genova Silvia Salis, in una giornata segnata da due momenti centrali: “Caro Goffredo”, omaggio a Fofi (ore 19) e il concerto e ballo senza frontiere dei Bal O’ Gadjo (ore 21). Il tutto preceduto dal taglio del nastro inaugurale alle ore 18, per dare il benvenuto al pubblico.
“Caro Goffredo” è dedicato a Goffredo Fofi, uno degli amici fedeli del Suq, che non c’è più ma ha lasciato un segno in una manifestazione di cui ha colto e apprezzato il carattere. A quasi un mese dal primo anniversario della sua morte, avvenuta l’11 luglio 2025, il saggista, attivista, giornalista, critico e tanto altro, sarà ricordato da Giacomo D’Alessandro, Amedeo Gagliardi, Laura Parodi e Carla Peirolero, presenti a portare testimonianza insieme a Enzo Ferrara della rivista Gli Asini, nata per iniziativa di Fofi. Al Suq Fofi ha dedicato un intervento nel libro “Le voci del Suq”, descrivendolo come un festival «necessario in mezzo a tanti superflui». L’incontro è realizzato in collaborazione con Centro Banchi e rivista Gli Asini.

I Bal O’ Gadio promettono concerto e balli senza frontiere. Sono Lucie Gibaux al clarinetto e alla voce, Lucile Magnan al violoncello e alla voce, Fabien Boucher alla chitarra e alla voce, Paul Olivier al violino, al saz e alla voce, Samuel Wornom al derbouka, al doholla, al daf e alla voce. Provengono dalla Francia e propongono i suoni popolari dell’Est e del Sud Europa, con uno stile che unisce innovazione, groove, ma anche ricerca musicale e slanci polifonici. Ritmi che tuffano il pubblico in un vivace mercato di Thassaloniki o tra le montagne del Kurdistan, mentre chi vuole si scatena nelle danze.

8° SUQ FESTIVAL Teatro del Dialogo
Al Porto Antico di Genova e in altri luoghi
dal 14 al 24 giugno 2026 – Anteprima teatrale sabato 13 giugno
Teatro, musica, danze, incontri, libri, dibattiti, workshop, bazar dei popoli, cucine dal mondo, buone pratiche di EcoSuq
#suqfest26 #plasticfree
Il tema: Attraversare i confini
Ideazione Valentina Arcuri e Carla Peirolero

In primo piano:
28° SUQ FESTIVAL: L’ANTEPRIMA TEATRALE DEL 13 E IL PROGRAMMA DEL 14 GIUGNO
Ascanio Celestini in “Poveri Cristi” – L’inaugurazione del Suq con la sindaca Silvia Salis – “Caro Goffredo”, omaggio a Fofi – Concerto e danze con i Bal O’Gadjo

BIGLIETTI E INFORMAZIONI
Biglietti teatro: 10 euro (intero), 7 euro (ridotto); Poveri cristi! 12 euro (intero), 10 euro (ridotto); Parole sulla sabbia 5 euro, acquistabile solo alla biglietteria del Festival
I biglietti sono acquistabili da su Vivaticket e durante il festival anche alla biglietteria del Suq tutti i giorni h. 18-21, sabato 13 h. 19-21, lunedì 22 h. 9.30-10.30.
Per informazioni e prenotazioni: tel.+39 329 2054579
Programma su www.suqgenova.it

Patrocinato da CNI per l’UNESCO e dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Con anche il Riconoscimento di UNAR, il 28° Suq Festival vede come principali Partner istituzionali Ministero della Cultura, Regione Liguria, Comune di Genova con Genova Città dei Festival. Maggiore sostenitore è la Fondazione Compagnia di San Paolo che, nell’ambito delle “linee guida per festival partecipativi”, supporta iniziative che favoriscono la partecipazione attiva dei cittadini e la diffusione della cultura e dei valori democratici e civici. Importanti partner sono Porto Antico di Genova Spa e Camera di Commercio di Genova. Tra gli sponsor e gli eco partner Coop Liguria, Banca Etica, Cittadini Sostenibili, Cgil Spiker, Emac, Amiu, L’albero dei sorrisi Onlus, Città metropolitana di Genova, Unige Sostenibile, Bottega Solidale, Babboleo. Tra le collaborazioni Teatro Nazionale di Genova, Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, Ateatro.it, Palazzo Ducale, Acquario, Centro storico Genova progetto di comunità, Centro Banchi, Endofap, Comunità San Benedetto al Porto, NoOx Worldwide, La Nuova Zena, Neos, Occhialeria Sociale, Media Partner Rai Radio 3 oltre a Patrocinio Rai Liguria. Socialmedia partner TrovaFestival, Fattiditeatro. Il Suq ringrazia Franca Speranza e Andrea Cosulich.