Maser (TV) – Non ci sono più aggettivi per descrivere l’annata del giovane Marco Chiarello, mattatore della Shifter Rok anche nel quinto atto della Rok Cup Italia, quello corso alla Pista Azzurra di Jesolo tra Sabato e Domenica, servendo un incredibile poker.
Quattro vittorie in altrettante apparizioni per il ventunenne da Nervesa della Battaglia, sostenuto da Xmotors Team, che ha fatto letteralmente volare il suo Kart Republic, messo a disposizione da Team Driver, firmando l’en plein con pole in qualifica, vittoria in prefinale ed in finale, con distacchi importanti, confermandosi pure il più veloce sul giro secco in gara.
“Abbiamo vinto tutto ma non è stato un fine settimana completamente semplice” – racconta Chiarello – “perché abbiamo dovuto fare attenzione ad alcuni aspetti legati all’usura del telaio. L’assetto è rimasto invariato per tutto il fine settimana con il team che ha monitorato la situazione, compensando eventuali criticità che potevano emergere durante ogni turno. Il kart mi ha dato sempre fiducia e mi sono trovato molto bene. Sono molto contento perché continuiamo a mostrare la nostra velocità e forza. Siamo a quattro su quattro e, se contiamo le apparizioni in altri campionati, siamo a sei successi su otto presenze. Meglio di così è difficile.”
Dal karting alla velocità in circuito per la prima uscita in coppia della famiglia Piccin, con papà Camillo che ha aperto le danze del weekend all’Autodromo dell’Umbria di Magione, nell’ambito dell’ATCC targata Formula X Italian Series che ha regalato un grande spettacolo nelle giornate tra Venerdì e Domenica, firmando il nono assoluto ed il terzo di Touring Light in gara 1, prima di cedere l’Honda Integra al figlio Samuele che alzava ulteriormente il livello.
Per il figlio d’arte un notevole quarto assoluto e la piazza d’onore in categoria, ottimizzando al meglio una qualifica che li aveva visti schierarsi sulla settima casella nella generale.
“Erano quindici anni che non guidavo questa Honda” – racconta Samuele Piccin – “ed è stato molto bello condividere questo fine settimana con mio padre. Abbiamo lavorato molto bene nelle libere, creandoci le basi per essere efficaci in qualifica. Mio padre si è comportato molto bene in gara 1 mentre dal mio canto, dopo aver sfilato sei auto allo start di gara 2, ho tenuto la seconda posizione per un paio di passaggi. Peccato per una bandiera rossa, esposta a pochi minuti dal termine, perché stavo andando a prendere il primo di classe. Grazie a tutti i nostri partners, a Xmotors Team ed a Red & Blue che ha curato l’assistenza in pista.”







