Maser (TV) – Il tempo dell’attesa è finalmente giunto al suo termine e per Diego Degasperi è arrivato il momento più atteso dell’anno, quello che lo porterà negli Stati Uniti d’America per affrontare la cronoscalata più famosa al mondo, la Pikes Peak International Hill Climb che lo vedrà partire con il numero quarantasette nel prossimo fine settimana.
Il pilota di Trento sarà della partita su una Nova Proto NP01 fornita dal Team Faggioli, forte di un debutto da sogno nel 2025 in Colorado che lo ha visto concludere al terzo posto assoluto ed al secondo tra le vetture termiche, facendo suo il prestigioso titolo di rookie dell’anno.
Un ritorno dettato da uno specifico motivo, nato dall’amaro assaggiato nella scorsa edizione.
“Dopo l’accorciamento del tracciato dello scorso anno mi è rimasto l’amaro in bocca” – racconta Degasperi – “e, dopo aver passato tutta l’estate del 2025 a pensarci, alla fine ho deciso di ripetere l’avventura americana perché il mio obiettivo è quello di arrivare in cima, ad oltre quattromila metri di altitudine. Parliamo della gara più importante di tutto il pianeta, la cronoscalata più difficile e pericolosa al mondo che attrae partecipanti da tutti i continenti.”
Il pilota di Vimotorsport, sostenuto da Xmotors Team e da Next Racing, è quindi pronto ad affrontare un intenso programma che entrerà nel vivo da Giovedì 18 Giugno con le prove libere e le qualifiche ufficiali sul settore inferiore, intermedio e superiore del tracciato.
Venerdì 19 Giugno saranno previste ulteriori sessioni di prove e di qualifiche per determinare la griglia di partenza delle diverse categorie, con Degasperi in Unlimited – Super Unlimited.
La giornata di Sabato 20 Giugno sarà dedicata ai vari eventi e parate che animeranno le zone limitrofe alla sede dell’evento, prima di accendere la sfida vera, quella di Domenica 21 Giugno.
“Venti chilometri di tracciato” – aggiunge Degasperi – “con partenza a duemilaottocento metri ed arrivo in quota a quattromilatrecento. Non ci sono rail, la strada è quasi totalmente scoperta e quindi priva di sicurezza, rendendola incredibilmente affascinante. Una sfida nella sfida. È stato un ritorno difficile per me perché, a causa della concomitanza, ho dovuto saltare anche la gara di casa, la Trento – Bondone. Una ferita che rimane aperta ma che spero di ricucire con una buona prestazione qui. La concorrenza è di altissimo livello ma la top five è alla portata. Osare non costa nulla quindi non mi pongo alcun tipo di limite. Sono pronto a dare il massimo.”







