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Vte, Pellerano (Lista Biasotti) : «Infrastrutture indispensabili per occupazione diretta del porto e di tutto l’indotto»

Il consigliere regionale della Lista Biasotti ha presentato questa mattina un’interrogazione all’assessore alle Infrastrutture Raffaella Paita sui progetti di potenziamento infrastrutturale del terminal portuale di Voltri.

«Il terminal di Voltri – dichiara Pellerano – vuole investire ma subisce gravi limitazioni infrastrutturali e ritardi nell’ottenere autorizzazioni dovuti all’eccessiva burocrazia. Gli stessi problemi, però, riguardano tutto il porto di Genova e si tratta di ritardi in larga parte causati dai pregiudizi ideologici del centrosinistra. Bene l’apertura dell’assessore Paita a confronto più ampio su un tema strategico per la Liguria, per quanto mi riguarda sono pronto a collaborare per far uscire la città da quest’empasse. Su Gronda e Terzo Valico il centro destra è sempre stato coeso e coerente, a differenza di altri.

Sbloccare le infrastrutture – continua Pellerano – vuol dire liberare le energie di una città e di una regione che fanno della portualità un polmone vitale della propria economia e del futuro sviluppo occupazionale, che si articola in una molteplicità di professioni: dai lavoratori della Compagnia Unica, ai dipendenti dei terminals, passando per broker, spedizionieri e mondo dell’autotrasporto.

L’impegno ribadito dall’assessore Paita sul futuro di opere indispensabili per fare uscire Genova dall’attuale isolamento è senza dubbio un ottimo punto di partenza su un tema così nevralgico come quello dei collegamenti ferroviari, stradali e portuali.

Nell’ottica di un più ampio rilancio dell’economia e dell’occupazione nella nostra regione, auspico, però, che la linea intrapresa dall’assessore possa diventare quella del Pd genovese che, purtroppo, a oggi, abbiamo visto spesso tentennare sul tema delle infrastrutture. Ricordo che il sindaco di Genova Marco Doria, che ha fatto dell’opposizione alle infrastrutture il proprio programma elettorale, è sostenuto in Comune dallo stesso Pd che in Regione invece appoggia apertamente Gronda e Terzo Valico. Sarebbe auspicabile da parte di questo partito un atto di coerenza politica e di responsabilità verso la città che potrebbe concretizzarsi efficacemente nella sfiducia allo stesso Doria. Basta con il gioco delle tre tavolette!».