Blue Project è una società specializzata e accreditata a livello internazionale nella preparazione e nel noleggio di barche da regata e da crociera dotate delle migliori attrezzature.
Le barche di Blue Project sono estremamente divertenti e veloci, molto apprezzate dai team professionisti.
Equipaggi provenienti da tutto il mondo noleggiano le barche Blue Project per l’altissimo livello di preparazione e la perfetta messa a punto consente di ottenere eccellenti risultati anche nelle regate più competitive come la Giraglia, la Copa del Rey, Pirelli, ecc.
Blue ProjectBLUE possiede una flotta unica nel Tirreno: tre X35 one design armati e preparati per regate di livello mondiale; nove J80 messi a punto per eventi match race, regate monotipo e di flotta e di un Grand Soleil 45 in versione race.
Blue Project organizza anche eventi, regate, incentive e team building per aziende e privati con programmi ad hoc di uno o più giorni offrendo un attento supporto tecnico-logistico e la presenza di skipper professionisti di fama internazionale.
Gli eventi curati nel minimo dettaglio con massima attenzione alla sicurezza garantiscono soprattutto momenti ricchi di indimenticabili emozioni.
Blue Project si avvale esclusivamente della collaborazione di personale altamente qualificato e preparato. Lo staff e? composto da professionisti del mondo della vela, della formazione, del marketing e della comunicazione in grado di supportare i clienti a 360 gradi.
Dal 21 novembre la flotta Blue Project si è arricchita di un XP 33, un vero e proprio gioiello della nautica moderna, che sarà presentato con prove in mare alla stampa e ai clienti il 6-7-8 dicembre alla Marina di Loano (SV), sede della flotta Blue Project, in collaborazione con X-Yacht e la Marina di Loano.
Blue Project ha in progetto di correre con l’unico XP 33 presente in tutto Tirreno cinque regate di primaria importanza con un Team tutto al femminile.
Le regate si vanno ad aggiungere al già nutrito calendario di appuntamenti del Team (coppe e campionati mondiali).
Il Team Blue Project annovera tra le sue file, nomi di primaria importanza nel panorama internazionale della vela e si pone come obiettivo quello di correre le regate da protagonista affidando ad un team di sole donne il compito di arrivare a podio con l’XP 33 e portare avanti messaggi forti su tematiche attuali.
4 le veliste famose che hanno già accettato con entusiasmo di far parte dell’equipaggio : Anne-Soiciz Bertin, Myriam Cutolo, Alessandra Petri e Cristiana Monina.
MICHELE RAYNERI – ARMATORE E FONDATORE BLUE PROJECT
Spiega Michele Rayneri, fondatore e armatore di Blue Project che va per mare fin da quando era bambino : “ Lo sport della vela si conferma sempre più lo strumento ideale per la formazione esperienziale, l’incentive e il team building. Grazie ad un processo di apprendimento e perfezionamento rapido, oltre che divertente ed estremamente efficace, un numero sempre maggiore di aziende e di società di consulenza e formazione ricorre agli eventi velici per migliorare la leadership, le strategie di comunicazione, la gestione delle emergenze, trasmettere messaggi, motivare, premiare i collaboratori, infondere senso di appartenenza, rispetto dei ruoli.
Crediamo fermamente nello sport della vela come catalizzatore e attivatore di dinamiche di gruppo. Il mare e la vela sono la metafora perfetta della vita e quindi della vita aziendale. Da anni supportiamo aziende e società di formazione, avvalendoci di velisti e skipper di fama mondiale per l’organizzazione di programmi ed eventi velici di uno o più giorni.
Per questo motivo abbiamo voluto investire nella nostra flotta acquisendo nove J80, barche facili da gestire anche da neofiti e ora il modernissimo XP33 .
Blue Project con sede operativa a Marina di Loano è in grado di organizzare corsi di formazione e campagne di comunicazione e promozione in tutto il Mediterraneo con programmi studiati in base alle esigenze del cliente.
La vela è una metafora forte ed efficace della vita e soprattutto della vita aziendale. Tra l’azienda e la barca a vela ci sono moltissime analogie e punti in comune: un team di persone che sfruttano velocità, tattica, strategia, tempismo e molteplici altre risorse per raggiungere assieme una meta e un obiettivo, contro una flotta di avversari.”
PROGETTO BLUE PROJECT
Un equipaggio interamente femminile per l’unico XP 33 che ha il compito di tenere desta l’attenzione su temi di attualità che riguardano il mondo delle donne.
Donne non solo ottime veliste, ma anche madri, mogli, donne di carriera, impegnate nel sociale, consumatrici, opinion leader; donne motore, passione ed energia della nostra società.
Dietro e dentro ogni donna del Team ci sono storie, sogni, aspirazioni e progetti che sono quelli che le donne affrontano ogni giorno con volontà e coraggio.
Per Team si intende non solo l’equipaggio del XP33, ma anche tutte le donne coinvolte nel progetto incluse le donne degli uffici stampa e di mkt delle aziende partner, ecc.
L’XP 33
E’ l’ultimo nato in casa X-Yacht ed è un vero e proprio gioiello e rappresenta il meglio della nuova tendenza velica. E’ una barca da diporto con ottime prestazioni in regata e crociera.
Il più piccolo della gamma X-Yachts, l’Xp 33 è un natante di 9,99 metri, le cui linee richiamano quelle dei nuovi cruiser racer della casa danese. Si tratta di una barca moderna, in cui convergono temi progettuali e stilistici recenti, come il bompresso retrattile e un accentuato spigolo di poppa.
Lo scafo è realizzato in sandwich con la tecnica dell’infusione che, sulla carta, gli permette di essere fra i più leggeri della categoria. In coperta spiccano il grande pozzetto con timone a barra e lunghe panche protette da paramare. Negli interni trovano posto due letti doppi a poppa, carteggio, cucina, quadrato a tutto baglio e toilette.
X-Yacht-Italia è la società d’importazione delle omonime imbarcazioni a vela. Il marchio è storico ed è sinonimo di scafi veloci, di altissima qualità e comfort e capaci di raggiungere sempre le vette più alte delle classifiche.
IN AZIENDA A VELE SPIEGATE
La vela è una metafora forte ed efficace della vita e soprattutto della vita aziendale. Tra l’azienda e la barca a vela ci sono molte analogie e punti in comune: un team di persone che sfruttano velocità, tattica, strategia, tempismo e molteplici altre risorse per raggiungere assieme una meta e un obiettivo, contro una flotta di avversari.
La vela è uno degli sport più in rapida crescita in tutto il mondo e l’evento velico permette a tutti di essere parte attiva anziché solo spettatori.
La regata differisce da tutti gli altri tipi di gare, perché ogni barca corre in modo totalmente unico. Non importa se si tratta di una semplice regata domenicale o di una oceanica, tutte hanno un inizio e una fine ben precisi, ma tra questi due punti, ogni barca può scegliere la propria rotta e compiere distanze molto diverse.
Allo stesso modo il business può avere un inizio e un obiettivo precisi, ma la sua corsa si svolge su più terreni di gara contemporaneamente.
Le condizioni ambientali e strategiche ad hoc
L’ambiente in cui si opera muta continuamente; per la vela si tratta di cambi di vento, onde e meteo, per l’azienda si tratta di affrontare continui cambiamenti sul piano della competitività, del contesto economico e normativo.
Il manager come lo skipper deve fare delle scelte, avere il controllo degli elementi e correggere errori di rotta.
I bravi manager e i bravi marinai fiutano in anticipo quando le condizioni sono in procinto di cambiare. Lo skipper più bravo è quello in grado di prevedere il mutamento delle condizioni meteo, regolare prontamente l’andatura, le vele, dare le giuste direttive, arrivare e battere tutti.
In azienda come in barca, bisogna sviluppare strategie ad hoc: a breve termine come nel caso della singola gara, a medio termine per la regata di fine settimana e a lungo termine per l’intera stagione di campionato. Senza una strategia chiara, la barca o l’azienda reagiscono in modo casuale.
Leadership e comunicazione condivisa
Le aziende sono come le barche a vela in regata: per conseguire il successo, richiedono leadership, lavoro di squadra, processo decisionale rapido, capacità di risolvere i problemi, obiettivi chiari e comunicazione efficace e innovativa.
La sola velocità non basta per vincere. Se la barca segue la rotta sbagliata o se le vele sono orientate erroneamente, non si va a target. Ma anche strategie e tattiche perfette non possono sopperire a una bassa velocità. Vincere richiede la padronanza di tutti questi elementi: preparazione, strategia, gestione, velocità e tattica.
È per questo che sempre più si organizzano giornate in barca a vela, per costruire e rinsaldare relazioni con i clienti, ringraziare o incentivare il proprio staff.
La vela richiede infatti cooperazione, una buona comunicazione, la stessa dinamica che si ha nel mondo del business per raggiungere obiettivi commerciali.
Gli eventi velici corporate aumentano l’autostima, la fiducia reciproca, il morale, cementano i rapporti e migliorano la comunicazione; sono la piattaforma ideale per mettersi in gioco ad alto livello e permettono a tutti di evidenziare quelle qualità che talvolta rimangono nell’ombra nell’ambiente lavorativo.
Obiettivi di un team building in barca a vela
La vela è un ottimo strumento per far crescere il proprio team in aree specifiche, con un programma su misura, declinato in base agli obiettivi, che consente di sviluppare competenze e contenuti rilevanti per l’azienda; tutte le persone coinvolte in un evento corporate velico acquisiscono un knowhow che utilizzeranno in modo duraturo nell’ambiente di lavoro.
In collaborazione con formatori, skipper professionisti e utilizzando le barche adeguate, un evento di team building aziendale può aiutare a sviluppare e migliorare temi specifici all’interno dell’azienda e creare una squadra in grado di ispirare fiducia e coraggio gli uni con gli altri.
Anche il contributo dell’azienda è importante, in particolare nella fase di pianificazione iniziale, per individuare e definire i temi e gli obiettivi, come il miglioramento della comunicazione e dell’intelligenza emotiva, la gestione di crisi e conflitti, problem solving, la comprensione e il superamento della paura del cambiamento, la creazione di una nuova squadra, ma anche il lavoro da svolgere con elementi del team che non sono stati scelti personalmente, il miglioramento della produttività e l’incoraggiamento del lavoro di squadra.(F.L.)






