
La Federazione Internazionale ha approvato il calendario 2014 di F.1.
E non sono mancate le sorprese anche se alcune erano già previste ed altre solo sussurrate ed oggetto di trattative sino all’ultimo momento.
Secondo previsione escono dal calendario , anche se non c’erano mai entrati, i Gran Premi del New Jersey e quello del Messico e questa è stata una decisione pesante dal momento che il Paese del Centro America da anni sogna un rientro nella massima formula se non altro per la tradizione che il Messico può vantare grazie a storiche prestazioni di piloti messicani. Proprio per questo il Messico resta il primo Paese candidato ad entrare nel calendario per il 2015.
Escono, ma lo si sapeva, invece la Corea del Sud la cui organizzazione ha mostrato crepe molto pericolose per poter garantire una corretta disputa di una gara di F.1 e l’India i cui organizzatori sono rimasti coinvolti in una disputa di finanziamenti con organismi governativi ed hanno accumulato ritardi di pagamenti che di certo a un tipo come Ecclestone proprio non piacciono.
In definitiva i Gran Premi 2014 saranno diciannove con il via del campionato , secondo tradizione, in Australia. Cambia invece il Paese della conclusione. Non più San Paolo ma Abu Dhabi così è pressoché garantita la gara e festa finale al sole e al caldo.
In pratica la vera novità, a parte qualche cambiamento di data, è il primo Gran Premio in Russia, a Sochi , la città delle imminenti Olimpiadi invernali.
Il calendario 2014 :
16 marzo – Melbourne – Australia
30 marzo – Sepang – Malesia
6 aprile – Al Sakhir – Bahrain
20 aprile – Shanghai – Cina
11 maggio – Montmelò – Spagna
25 maggio – Monte Carlo – Monaco
8 giugno – Montreal – Canada
22 giugno – Spielberg – Austria
6 luglio – Silverstone – Gran Bretagna
20 luglio – Hockenheim – Germania
27 luglio – Budapest – Ungheria
24 agosto – Spa – Belgio
7 settembre – Monza – Italia
21 settembre – Singapore – Singapore
5 ottobre – Suzuka – Giappone
12 ottobre – Sochi – Russia
2 novembre – Austin – Stati Uniti
9 novembre – San Paolo – Brasile
23 novembre – Abu Dhabi – Emirati Arabi







