Questa mattina alla Camera Arturo Scotto ha espresso, a nome del gruppo di SEL, preoccupazione per quanto avvenuto durante i primi giorni della protesta dei forconi, citando ripetutamente Savona e la Liguria.
“Utilizzare il termine fascista può essere forte, ma come definire chi inneggia alla marcia su Roma o chi addirittura giustifica l’invasione di una libreria a Savona, dove è stato impedito il lavoro dei commercianti ?†– ha detto il deputato di SEL – che ha citato anche i casi in cui le Camere del Lavoro sono state invase e interi Comuni messi nell’impossibilità di funzionare.
“Non siamo soddisfatti delle risposte del Ministro Alfano, occorre difendere il diritto di manifestare pacificamente nel rispetto delle istituzioni – gli fa eco da Genova Stefano Quaranta, parlamentare ligure di SEL – sottoscrivo quanto detto nel comunicato congiunto scritto ieri dalle forze che hanno dato vita al Comitato in difesa della Costituzione di Genova. Il rischio è che una giusta rabbia per la grave situazione di crisi sia utilizzata per secondi fini e deviata verso posizioni antidemocratiche e autoritarie.






