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EUROTOUR: NEL NELSON MANDELA CHAMPIONSHIP OUT EDOARDO MOLINARI

Ancora rallentamenti nel Nelson Mandela Championship (European Tour) in svolgimento sul tracciato del Mount Edgecombe Country Club (par 70), a Durban in Sudafrica e i ritardi dovuti al maltempo hanno costretto gli organizzatori a ridurre la gara di un giro: pertanto si concluderà dopo 54 buche.

Dopo tre giornate non è stato ancora portato a compimento il secondo turno, ma è già stato espresso il verdetto per Edoardo Molinari, 79° con 140 colpi (71 69, par), che non riuscirà a superare il taglio.
Guida la graduatoria con “meno 12” l’inglese Daniel Brooks, che ha ancora a disposizione sette buche per poter distanziare ulteriormente il connazionale Matthew Baldwin e lo spagnolo Jorge Campillo, già in club house con 129 (-11) colpi. Campillo si è reso protagonista di una autentica prodezza con uno score di 59 (-11) il più basso mai realizzato nel circuito, dove il primato è di 60 colpi, ma il record non potrà essere omologato in quanto si piazzava la palla. Per lui due eagle e sette birdie.
Sono al quarto posto con 130 i sudafricani Oliver Bekker e Branden Grace, affiancati da Dawie Van der Walt fermato con lo stesso “meno 10” dopo 13 buche. Al settimo con “meno 9” il francese Romain Wattel (13ª buca) e all’ottavo con “meno 7” il sudafricano Jbe Kruger (13ª) e il transalpino François Calmels (14ª).
Molinari, che dopo essere rimasto ai box nella prima giornata aveva giocato 14 buche nella seconda (un eagle, due birdie e tre bogey), ha iniziato male e con due bogey nelle ultime quattro buche ha siglato un 71 (+1). Nel secondo giro ha concluso le prime nove buche con un birdie e due bogey, poi ha recuperato con tre birdie in quattro buche, ma un altro bogey alla 16ª lo ha messo fuori dalla gara (parziale di 69, -1).
Il montepremi è di un milione di euro dei quali 158.500 saranno appannaggio del vincitore.
Nella passata stagione, a causa di piogge e allagamenti, il torneo si disputò sulla distanza di 36 buche, su un percorso accorciato. Vinse lo scozzese Scott Jamieson (al momento 45° con 138, -2) superando in uno spareggio a tre l’inglese Steve Webster e lo spagnolo Edoardo de la Riva.
Il torneo su Sky – La giornata finale del Nelson Mandela Championship sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con collegamento domani, sabato 14 dicembre, alle ore 11 alle ore 15,30 (Sky Sport 3 e 3 HD). Replica dalle ore 20,45 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi e di Massimo Scarpa.

STAGE 1 QS ALPS TOUR: VINCE NUNZIO LOMBARDI – Nunzio Lombardi ha vinto con 136 colpi (68 68, -8) una delle due gare dello Stage 1 della Qualifying School dell’Alps Tour che si sono svolte sui due tracciati del La Cala Resort, a Mijas nei pressi di Malaga in Spagna. Il giovane laziale si è imposto sull’Asia Course (par 72) con tre colpi di vantaggio sullo spagnolo José Ignacio Marin (139, -5) e con cinque sull’inglese Brad Hannah (141, -3). Sono stati ammessi alla finale 33 concorrenti tra i quali gli italiani Alberto Fisco (am) 14° con 148 (75 73, +4), Federico Maccario (am), 17° con 149 (70 79, +5), Valerio Pelliccia (80 71) e Nicolò Perosino (am) (78 73) 26.i con 151 (+7), Luca Castelli (79 73) e Tommaso Boggio (78 74), 31.i con 152 (+8), gli ultimi due qualificati dopo uno spareggio a quattro. Sono usciti Marco Fabio Mari, Cesare Turchi e Rocco Sanjust (am), 35.i con 153 (+9), Stefano Bonardi, 48° con 156 (+12), Luca Coppini, 57° con 160 (+16), Daniele Ronco, 61° con 164 (+20), Patrick Actis Alesina, 67° con 166 (+22), Filippo Lotti (am), 68° con 175 (+31), e Paolo Gandolfi, 69° con 181 (+37).
All’America Course (par 72), ha avuto la meglio con 138 (69 69, -6) l’inglese Martin Edge davanti al nordirlandese Matthew McAlpin e allo scozzese John Gallacher (139, -5). Tra i 34 promossi vi sono Benedetto Pastore (74 69) e Nicolò Gaggero (71 72), settimi con 143 (-1), i dilettanti Michelino Pistorio, 13° con 145 (71 74, +1), Guglielmo Bravetti (73 73) e Corrado De Stefani (72 74), 17.i con 146 (+2), Francesco Rocca (74 73), figlio del grande Costantino, e Andrea Cavallaro (76 71), 22.i con 147 (+3), e Leonardo Sbarigia, 26° con 148 (74 74, +4), e il pro Matteo Mosele, 29° con 149 (75 74, +5). Sono rimasti fuori: Kevin Bozzi, Gaston Spithas e Gianandrea Gillio, 36.i con 151 (+7), Federico Ranelletti (am), Marco Cervellini (am), Luca Baraldini (am), Jacopo Ricesso (am) e Gianmaria Rean Trinchero (am), 52.i con 156 (+12), Federico Sità (am), 64° con 159 (+15), e Marco Saglia (am), 72° con 180 (+36).
La finale della Qualifying School avrà luogo dal 16 al 18 dicembre sugli stessi percorsi sulla distanza di 54 buche. Al termine i primi 35 classificati otterranno una ‘carta’ piena per il circuito 2014. Insieme ai 16 italiani qualificati ve ne saranno altri 19 ammessi di diritto: Davide Bertoli, Alberto Campanile, Giorgio De Filippi, Enrico Di Nitto, Luca Fenoglio, Francesco Gatti, Alessandro Grammatica, Marco Guerisoli, Gabriele Heinrich, Alfredo Pazzeschi, Andrea Perrino, Stefano Pitoni, Lorenzo Scotto, Cristiano Terragni, Francesco Testa, Edoardo Torrieri, Vittorio Andrea Vaccaro, Claudio Viganò e Aron Zemmer.

TRE ITALIANE NEL PROSSIMO LPGA TOUR – Saranno tre le italiane che prenderanno parte al prossimo LPGA Tour: Giulia Sergas, Silvia Cavalleri e Giulia Molinaro. La Sergas ha disputato un’ottima stagione 2013 nella quale ha fatto parte della formazione europea di Solheim Cup, che ha travolto con il punteggio record di 18-10 quella degli Stati Uniti, e ha ottenuto quattro piazzamenti tra le top ten compreso un gratificante settimo posto nel Nabisco Championship, il primo major stagionale. A fine anno è giunta 50ª nella money list ($ 247.231) dove è giunta prima la coreana Inbee Park ($ 2.456.618), dominatrice della stagione con sei titoli e la leardership nella classifica mondiale, in cui la triestina è 77ª e prima delle italiane.
La Cavalleri, che nel 2013 ha giocato poco, è stata costretta a tornare alla Qualifying School dove ha riconquistato brillantemente la “carta” con il 13° posto (353 – 71 72 68 72 70, -7) al termine di una maratona di 90 buche sul percorso del LPGA International a Daytona Beach in Florida. Ha dominato Jaye Marie Green (331 – 62 68 66 67 68, -29) con dieci colpi di vantaggio sulla coreana Mi Rim Lee (341, -19) e 14 sulla californiana Tiffany Joh (345, -15).
Giulia Molinaro, alla prima annata da proette, è stata protagonista nel Symetra Tour, il secondo circuito femminile statunitense, ottenendo il passaggio al circuito superiore con il secondo posto nell’ordine di merito. Al suo attivo il primo successo in carriera nel Friends of Mission Classic, altra azzurra a vincere oltre Oceano dopo la Cavalleri che fece suo il Corona Championship (LPGA Tour, 2007).

SENIOR TOUR: A MAURITIUS N VETTA MARTIN, 26° ROCCA – Costantino Rocca è al 26° posto con 73 (+1) colpi dopo il primo giro del MCB Tour Championship, il torneo che conclude la stagione del Senior Tour sul percorso del Constance Belle Mare Plage (par 72), a Poste de Flacq nell’isola di Mauritius.
E’ al comando con 66 colpi (-6) Miguel Angel Martin, 51enne spagnolo di Huelva con tre vittorie nell’European Tour, che precede di un colpo gli inglesi Roger Chapman e Paul Wesselingh (67, -5). Seguono altri tre inglesi, Andrew Sherborne e George Ryall, quarti con 68 (-4), e Mike McLean, sesto con 69 (-3). In settima posizione con 70 (-2) lo scozzese Colin Montgomerie, i sudafricani David Frost ed Hendrik Buhrmann. il canadese Rick Gibson, l’iberico Santago Luna e lo statunitense Robert Thompson. E’ in 13ª con 71 (-1) Steen Tinning, l’unico che può impedire a Wesselingh, leader con 248.830 euro di imporsi nell’ordine di merito, ma per operare il sorpasso il danese, secondo nella graduatoria con 200.894 euro, dovrebbe vincere e sperare che il suo avversario termini oltre il settimo posto.
Martin ha segnato sette birdie e un bogey; Rocca due birdie e tre bogey. Il montepremi è di 400.000 euro dei quali 62.814 euro andranno al vincitore.