L’Eurodeputata Susy De Martini, Membro della Commissione Affari esteri risponde alle assurde ed altamente offensive parole della Commissaria Malmstrom che ha addirittura paventato una procedura d’Infrazione verso l’Italia ed un’eventuale riduzione del sostegno economico alla gestione dei flussi migratori per il caso Lampedusa.
«Mi sembra evidente che la Commissaria non abbia compreso che i dati in possesso dell’Unione europea sui flussi migratori dall’Africa verso l’Europa nei prossimi cinque anni sono di cinquanta milioni di persone e che quindi si tratta di un problema enorme e che non si risolve certo con la sciocca minaccia di una procedura d’infrazione, per fatti che eventualmente vanno sanzionati a livello di singoli responsabili locali e non certo di un sistema Paese. Quindi a chi vuole ridurre gli aiuti all’Italia per fronteggiare l’immigrazione clandestina rispondo: è bene che si ricordi che l’Europa ha regalato ai paesi nord africani dieci miliardi di euro negli ultimi cinque anni, di cui 5 miliardi al solo Egitto e di questi un miliardo ( soldi di contribuenti europei e quindi anche italiani ) sono andati in corruzione, come ha dimostrato una sentenza della Corte Europea dei conti del 4 giugno 2013. Quindi la Commissaria Malmstrom dovrebbe aprire una procedura d’infrazione si, ma contro se stessa per come sono stati buttati via i soldi per prevenire questi flussi migratori di cui l’Italia è sicuramente vittima e non certo carnefice».






