Il dente del trampolino Normal Hill di Predazzo, in Val di Fiemme, ha salutato in serata la gara Normal Hill Team maschile dello ski jumping alla XXVI Winter Universiade Trentino 2013.
Il dream team che ha messo le ali nel cielo predazzano è stato quello composto dai jumpers Aleksander Zniszczol, Bartlomiej Klusek e Krzysztof Biegun che hanno portato la Polonia ad un nuovo oro totalizzando nel complesso delle due manche 755.5 punti. Arretrato di 27.8 punti, alla destra della squadra polacca è salito sul podio il team d’argento della Russia (Roman-Sergeevich Trofimov, Alexander Sardyko, Mikhail Maksimochkin), mentre alla sua sinistra ha completato il terzetto di medagliati il bronzo dell’Austria a 721.9 punti (Daniel Huber, David Unterberger, Clemens Aigner).
Sul trampolino dello stadio “G. Dal Ben” non c’è stata storia ed i polacchi hanno infilato i quattro migliori salti dei sei previsti balzando al comando già nel primo round, tallonati proprio dai russi e, a pari merito, da austriaci e giapponesi. Con un parziale di 375.3 punti Biegun, soprannominato dagli amici “il tasso”, è tornato in pedana con i compagni, tutti e tre galvanizzati, ma senza però perdere la concentrazione. Alla turnata di salti decisiva Zniszczol faceva ancora meglio di tutti, mentre Klusek veniva sopraffatto dallo sloveno Bartol e quindi da Sardyko (RUS) e Unterberger (AUT). Ma tra gli ultimi otto a dover staccare dal dente i polacchi avevano ancora l’asso Biegun da giocare. L’argento della gara individuale maschile e studente alla Jerzy Kukuczka Academy of Physical Education di Katowice era proprio l’ultimo a doversi lanciare giù per la rampa ed il suo volo era un vero “best of” che catapultava il terzetto polacco sul gradino più alto del podio.
“Quello di oggi è un gran risultato per la squadra polacca – ha commentato per il team in oro Bartlomiej Klusek – oggi abbiamo tutti e tre saltato molto bene e la classifica ne è testimone. Ora puntiamo al trampolino grande di venerdì e poi, a Universiade conclusa, probabilmente alle gare di Coppa Continentale.”
“Sapevamo che i polacchi erano dati per favoriti – a parlare è l’oro della mixed team e bronzo nella individual, Mikhail Maksimochkin – ma questo non ci ha certo distratti. Sul Large Hill cercheremo un nuovo risultato per la Russia che tiene saldamente la vetta del medagliere dell’Universiade.”
L’argento di stasera fa infatti salire a 38 il numero delle medaglie già messe al collo dalla Russia e bissa il bottino portato a casa nell’Universiade turca di Erzurum.
“Il terzo posto è comunque motivo di soddisfazione per noi – è infine il commento del team austriaco – abbiamo condotto una buona gara e questa Universiade ci sta divertendo molto.”
Lo ski jumping tornerà venerdì sera per il suo ultimo appuntamento con la gara individuale maschile sul Large Hill HS 134.
Domani invece in Val di Fiemme la XXVI Winter Universiade Trentino 2013 sarà tutta sugli sci stretti nel segno delle staffette del cross country. Alle 13.00 sul nastro di partenza di Lago di Tesero si presenterà la Relay 3×5 km femminile a cui seguirà alle 14.50 la gara maschile 4×10 km. Le donne effettueranno una prima frazione in tecnica classica e quindi due in skating. Per gli uomini invece ci saranno da sbrigare due frazioni a passo alternato e altre due in tecnica libera.
Info: www.universiadetrentino.org – www.fiemmeworldcup.com
Ski jumping NH Team
1. Poland 755.5 (Zniszczol Aleksander Klusek Bartlomiej Biegun Krzysztof); 2. Russian Federation 727.7 (Trofimov Roman-Sergeevich Sardyko Alexander Maksimochkin Mikhail), 3. Austria 721.9 (Huber Daniel Unterberger David Aigner Clemens); 4. Japan 721.3 (Harada Yumu Hosoda Shotaro Kobayashi Junshiro); 5. Slovenia 719.8 (Zupancic Miran Bartol Gasper Meznar Mitja)






