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BIATHLON: ASSOLO UCRAINO IN VAL DI FIEMME

Alla XXVI Universiade Invernale Trentino aveva già vinto un bronzo nella sprint e un argento nella staffetta mista.

Nell’ultima competizione con carabina e sci di questa “olimpiade universitaria” l’ucraino Dmytro Pidruchnyi ha oggi sbaragliato la concorrenza e si è messo al collo la medaglia mancante, quella d’oro nella 15km Mass Start di biathlon, precedendo sul traguardo il ceco Tomas Krupcik e il russo Dmitryi Elkhin.

Sotto il cielo bigio della Val di Fiemme, con un velo di neve caduta nella notte, si sono presentati in partenza 29 biatleti di 11 nazioni pronti a battagliare lungo le cinque tornate all’interno dello stadio del fondo di Lago di Tesero. Quattro sessioni di sparo previste, due sdraiati e due in piedi, così funziona la Mass Start maschile. Pronti via e alcuni protagonisti come Petrovic (SRB) e Kliachin (RUS) erano poco precisi al poligono e le penalità compromettevano fin da subito il loro andamento di gara. A fare la lepre si piazzava il tedesco Kiefer, con Pidruchnyi e Krupcik ad inseguire, mentre la squadra russa non sembrava decollare. Nella seconda sessione di spari Tomas Krupcik sbagliava un colpo, Pidruchnyi era un cecchino e saltava davanti nella provvisoria, mentre recuperavano il russo Kornev e Matej Krupcik, fratello di Tomas, infallibili in pedana. L’unico tentennamento del leader Pidruchnyi è stato al terzo sparo (una penalità), ma il vantaggio accumulato nei confronti degli avversari era già considerevole e dopo l’ultimo shooting senza errori l’ucraino si presentava al traguardo con 28.4 secondi di vantaggio su Tomas Krupcik e 30.5 sul sorprendente Elkhin, che solo in volata ha mollato sul ceco.

E con una volata straordinaria si è assegnata anche la medaglia più preziosa nella 12,5km femminile, dove la polacca Weronika Nowakowska è stata beffata dalla ceca Jitka Landova, dopo una gara per metà monopolizzata dalla biatleta di Katowice e per la seconda metà ricca di sorprese. La polacca, già vincitrice di due ori e un argento fino ad oggi in Val di Fiemme, si era involata davanti a tutte nei primi due giri grazie anche all’estrema pulizia al tiro. Landova, Scherbinina (RUS), Varvynets (UKR) e Yurkevich (BLR), tuttavia, rimanevano in scia, anche se attardate di alcune decine di secondi, in attesa del passo falso della leader. Terzo sparo e la mano della Nowakowska tremava, al punto da sbagliare tre bersagli su cinque. La ceca Landova ne falliva due, la Scherbinina uno, mentre Varvynets e Yurkevich erano infallibili. Risultato: gara riaperta e tutto si decideva nella quarta e ultima sessione al poligono. Landova e Nowakowska stavolta non sbagliavano un colpo e dopo il giro a tutta le due biatlete si presentavano appaiate dentro lo stadio. Alla fine era la Landova ad avere lo spunto vincente e a portare il primo oro nel biathlon alla propria nazione. Terza ha chiuso l’ucraina Varvynets.

Allo stadio del fondo alle 15.30 si svolgerà la 15 km Mass Start femminile di fondo in tecnica classica e alle 18 a Predazzo ci sarà la prova di salto maschile Large Hill.

Info: www.universiadetrentino.org – www.fiemmeworldcup.com

Biathlon: Men 15 km Mass Start

1 PIDRUCHNYI Dmytro UKR 39:00.8; 2 KRUPCIK Tomas CZE 39:29.2; 3 ELKHIN Dmitrii RUS 39:31.3; 4 KRUPCIK Matej CZE 39:50.4; 5 KORNEV Aleksei RUS 40:24.7.

Biathlon: Women 12.5 km Mass Start

1 LANDOVA Jitka CZE 38:41.8; 2 NOWAKOWSKA-ZIEMNIAK Weronika POL 38:42.0; 3 VARVYNETS Iryna UKR 39:37.8; 4 HOJNISZ Monika POL 39:39.1; 5 YURKEVICH Darya BLR 39:59.6