Busto si fa il regalo di Natale anticipato trovando una vittoria pesante per 3-0 contro la Liu-Jo Modena. La squadra di Parisi agganciancia Conegliano al quarto posto in classifica e scaccia più lontana la crisi dell’ultimo periodo.
La partita, inevitabilmente condizionata dalle assenze delle giocatrici impegnate con le rispettive nazionali (Buijs per Busto; Ruseva, Heyrman e Rosseaux per la Liu-Jo) ha visto una Yamamay in grande spolvero, che per la prima volta nella stagione ha infilato due successi consecutivi mostrando, non solo gestire le situazioni a proprio favore, ma anche risollevarsi immediatamente nei momenti di crisi. Grinta, decisione e sicurezza nelle proprie possibilità, sono le caratteristiche della Yamamay vista questa sera in campo. Una squadra insomma che sembra completamente rinnovata, dopo le timide e impaurite prestazione fatte vedere fino a questo momento. Nonostante l’assenza del suo terminale più incisivo e con Wolosz che si ferma ai box nel corso del match, la squadra fa corazza e prosegue indisturbata. La formazione di Parisi, si mostra anche molto più compatta in fase difensiva, grazie anche alla scelta inedita di inserire in rotazione in seconda linea, la giovane Spirito in un cambio Under su Under con Bianchini. Busto può contare, inoltre, su una Bianchini in forma strepitosa, 17 punti messi a segno con 30% in attacco, dei quali ben quattro nei momenti cruciali della gara, ma anche sulla coppia Marcon-Leonardi tornata a lavorare su livelli molto alti. Modena paga indubbiamente l’assenza di molte titolari, la poca esperienza delle giovanissime in campo e la serata no di Fabris, chiamata al compito più difficile di sdoppiarsi tra due ruoli.
In avvio Parisi sceglie Bianchini al posto di Buijs, per il resto ripropone la formazione classica, con Wolosz al palleggio in diagonale con Ortolani, Arrighetti-Garzaro coppia centrale, Marcon e Bianchini in banda con Leonardi libero.Chiappafreddo si inventa un sestetto inedito con Rondon al palleggio in diagonale Andeljc, la giovane Perinelli in banda a fare coppia con Francesca Piccinini, al centro Fabris (ruolo inedito per lei) al fianco dell’ex Lucia Crisanti, Cardullo libero.
Ad iniziare la gara con il piede giusto e la Yamamay, che grazie ad una Marcon ritrovata sul piano offensivo ed una Garzaro incisiva mette in crisi le ospiti fin dalle prime battute. La squadra di Parisi, lavora bene a muro creando grosse difficoltà alle emiliane, che non riescono a trovare la chiave giusta per scassinare il forte. Le padrone di casa tagliano il traguardo della pausa tecnica avanti otto lunghezze per poi allungare ulteriormente al rientro in campo. Busto perde Wolosz, che cadendo male si infortuna alla caviglia, ma l’assolo continua senza che Modena mostri segni di ripresa. Nel finale la Yamamay si distrae e la Liu-Jo trova la reazione di orgoglio, che fa scattare qualche campanello di allarme. Busto, però, non perde mai le redini andando a mettere le mani sul set alla prima occasione utile, grazie all’errore di Andjelic in attacco. Yamamay mostra grinta precisione e convinzione, chiudendo con 47% di perfette in difesa e 44% di efficienza in attacco. Particolarmente importanti gli apporti di Marcon e Garzaro, che chiudono entrambe con 5 punti messi a segno. Chiappafreddo, nella seconda frazione, prova a cambiare le carte inserendo Maroutti al posto di Perinelli, decisamente in ombra. Il risultato è che le due formazioni si affrontano con grande equilibrio, senza che vi siano spazi per la fuga. Le due compagini ingaggiano una lotta punto a punto, che si risolve temporaneamente in favore di Modena, prima a trovare il break. I tanti errori delle emiliane rimettono in gioco la Yamamay, che ritrova la parità e poi subisce ancora il break (0-5) che lancia nuovamente la squadra ospite. Quando i giochi sembravano fatti, ci pensa Busto a rovinare la festa, trovando, colpo dopo colpo, parità e anche vantaggio. Nel finale di set spazio per la giovanissima Alice Degradi, che subentra a Ortolani. Marcon mette a terra la palla che regala il set ball all’ultimo respiro. Accade l’impossibile con Modena , che annulla due set ball, ma Degradi ne conquista un terzo che è concretizzato da Garzaro, che firma l’ace decisivo. La difesa bainco-rossa sfiora i limiti della perfezione chiudendo con numeri spaventosi, 70% di perfette. Nel terzo parziale Modena prova il tutto per tutto e le due squadre ingaggiano ancora un botta e risposta , che prosegue per oltre metà del set, senza che nessuna delle due squadre trovi la giusta via per portarsi in vantaggio. Modena per prima, grazie alla coppia Rondon-Fabris, trova il mini break che garantisce due lunghezze. Busto risponde immediatamente presente ribaltando completamente la situazione con il turno di servizio di Bianchini, che trova anche tre ace. Nel finale l’errore al servizio di Maruotti concede tre match ball a Busto. Alla prima occasione utile chiude i conti il mani out della capitana Francesca Marcon.
La Cronaca :
Unendo Yamamay Busto Arsizio: 1 Ortolani, 3 Garzaro, 4 Bianchini, 7 Marcon, 13 Arrighetti, 14 Wolosz, 6 Leonardi (L). All. Carlo Parisi. Secondo allenatore Massimo Dagioni.
Liu-Jo Modena: 3 Perinelli, 8 Andjelic, 12 Piccinini, 13 Fabris, 14 Crisanti, 17 Rondon, 10 Cardullo (L). All. Mauro Chiappafreddo. Secondo allenatore Enrico Barbolini.
Arbitri: Gini – Perri
Primo set, Busto parte subito forte portandosi avanti tre lunghezze (3-0). Le “farfalle” macinano punti spinte da una Marcon, tornata ad incidere sul piano offensivo (8-3). Al rientro in campo dopo il time out discrezionale delle ospiti, la musica non cambia con le bianco-rosse, che lavorano bene a muro e prendono il largo (10-4). Busto perde Wolosz, che cadendo male si infortuna alla caviglia, al suo posto in campo Petrucci. Le padrone di casa, chiudendo con il muro di Garzaro, l’attacco di Perinelli volano a otto lunghezze (12-4). Gli ingranaggi della macchina di Parisi funzionano alla perfezione con Marcon che mette a terra il lungo linea del più dieci, costringendo così Chiappafreddo ad interrompere il gioco (18-8). Crisanti trascina le compagne che mostrano una reazione di orgoglio (0-4), ma Busto si prende sei set ball con il primo tempo di Garzaro (24-18). Buona la prima grazie all’errore di Andjelic (24-18).
Secondo set, grande equilibrio in campo, con la Yamamay che trova subito il pareggio, dopo un avvio a corrente alternata (3-3). Modena riesce a trovare il mini-break, ma spreca tutto con tre errori consecutivi di Fabris (7-6). Le due compagini ingaggiano una battaglia punto a punto, che si risolve in favore di Modena, che trova il break (0-3) grazie alla doppietta di Maroutti (9-12). Le ospiti provano a mantenere il margine di sicurezza, ancora tre errori in attacco riportano la Yamamay in parità (15-15). Modena risponde ancora con un break allungando a cinque lunghezze (15-20). Busto risponde ancora una volta presente trovando parità e vantaggio (23-22). Marcon mette a terra il pallone che regala un set ball, all’ultimo respiro (24-24). Modena annulla sia il primo che il secondo conquistato da Bianchini (25-25). Degradi, subentrata a Ortolani, ne regala un terzo, concretizzato con l’ace di Garzaro(27-25).
Terzo set, inizio fotocopia rispetto al set precedente con le due squadre che si tengono “a braccetto” (7-7). Busto trova il mini break sfruttando l’errore di Fabris, ma Andjelic firma la doppietta che ristabilisce la parità in campo (10-10). Al rientro in campo dopo lo stop tecnico, ancora nessuna delle due compagini trova la giusta chiave di lettura per portarsi avanti (17-17).Modena trova il break grazie alla coppia Rondon – Fabris (17-19). Busto risponde immediatamente, mettendo a segno il contro break decisivo (6-0) sul turno di servizio di Bianchini, che firma tre ace (23-19). Ci pensa Maruotti a mandare la palla out al servizio concedendo tre match ball a Busto (24-21). Buona la prima, con Marcon che mette a segno il mani out che chiude i conti (25-21).
Roberto Bojeri






