Osvaldo spaventa la capolista, Ibrahimovic risolve i guai
Dopo il minuto di raccoglimento in memoria di un altro dei nostri soldati caduti in Afganistan, si comincia.
Ci prova subito Emanuelson da fuori senza trovare la porta, ma bastano pochi minuti e quando la Roma, chiusa in due linee serrate in 15 metri, mette il naso in area rossonera Thiago Silva riesce a contenere Borini ma si infortuna e deve lasciare il campo, brutta tegola per i rossoneri in vista del Barca, al suo posto entra Zambrotta che completa una difesa in piena emergenza.
Ci prova Ibra dal limite prima con un tiraccio che termina a lato, poi con una splendida punizione su cui vola Stekelenburg a deviare oltre la traversa.
Il Milan gioca anche bene, ma Ibra sembra indolente e manca quel cinismo necessario a scardinare il bunker giallorosso, delizia invece la platea El Shaarawy con una serie di giocate fantastiche che infiammano il pubblico, ci prova il piccolo faraone prima con un tiro che termina a lato di poco, poi con una splendida giocata chiusa da un tiro che si schianta sul palo, sbaglia il tap in, facile facile, Nocerino.
Il Milan tira un po' il fiato e la Roma mette il naso fuori e, incredibilmente, al 44', passa in vantaggio, Borini supera sulla linea di fondo Muntari e viene fermato da Mexes, la sfera viene poi respinta maldestramente da Zambrotta proprio sui piedi di De Rossi che calcia verso la porta, il tiro sbagliato si trasforma in un invitante assist per Osvaldo che, in scivolata, a 5 metri dalla porta insacca.
La ripresa, con Ibrahimovic che si presenta con le scarpe vecchie, e non con le nuove, arancioni fosforescenti, sfoggiate nel primo tempo, ma è Abbiati a regalare subito il match point alla Roma, Totti però ,dai 20 metri, tenta un improvvido pallonetto, o meglio er cucchiaio, anziche' chiudere con una castagna delle sue, che termina oltre la traversa, pochi istanti ed è Marquinho ad impegnare Abbiati in una respinta non semplice.
Il Milan si riprende e ci prova con un'altra iniziativa chiusa da un gran tiro di El Shaarawy che impegna Stekelenburg in una difficile presa a terra.
Ma al 52', dopo una confusa azione di sfondamento, Ambrosini si insinua in area e calcia forte verso la porta, De Rossi respinge di mano e Mazzoleni assegna l'inevitabile penalty che Ibrahimovic trasforma spiazzando il portiere e accendendo d'entusiasmo lo stadio.
Il Milan ci crede ed attacca a pieno organico, Ibra si ritrova solo in area e calcia a colpo sicuro, ma il portiere olandese, spiazzato, riesce a respingere di piede.
La Roma difende con ordine e attacca quando può, ma i rossoneri continuano a spingere e questa volta sembra fatta quando Muntari esplode un autentico siluro verso la porta, ancora una volta il portiere ci mette la punta delle dita, la traversa fa il resto, che disdetta!
Il Milan cala d'intensità, la Roma ci crede e inizia ad attaccare, ma, fatalmente, si scopre e, su un lancio al bacio di Muntari, all'83' , Ibra si invola dietro le linee, supera con un pregevole sombrero Stekelenburg, e, sul ritorno di Kjaer, insacca di testa nella rete sguarnita facendo esplodere San Siro e contagiando d'entusiasmo il Vostro cronista.
Finisce dopo 4 minuti per la gioia irrefrenabile dei 50.000….
I migliori: nel Milan: El Shaarawy ed Ibrahimovic, nella Roma Totti e Gago.
giuseppe floriano bonanno






