“Ce ne sono tante. Scelgo però lo stage in nazionale che feci nella stagione 2009-2010, anche se non è proprio una partita”.
Il rimpianto più grande
“Non aver potuto vestire la maglia azzurra. In quella stagione sono stato chiamato tre volte dal commissario tecnico, ma in due circostanze, e in una di quelle dovevamo disputare un’amichevole, non ho potuto rispondere per altrettanti infortuni al piede”.
Il gesto tecnico che preferisce
“L’imbucata. Vivo per questa giocata. Mettere il compagno in condizione di fare gol è il massimo”.
Il modello di AGLA che esalta tale movimento
“Le ONE perché conferiscono grande sensibilità al piede”.
Il tipo di difesa più efficace
“Mi piace la zona perché, se fatta bene, è la più redditizia. Se si dispone di uomini bravi a tenere la posizione e a fare le diagonali è certamente la più fruttuosa”.
Lo schema offensivo più interessante
“Essendo un giocatore a cui piace l’imbucata, preferisco sempre avere un bel pivot in mezzo alla difesa avversaria. Dico perciò il 3-1”.
Cosa mangia prima di un match
“Sono un professionista a tutti gli effetti e quindi mangio pasta in bianco, prosciutto e grana, una fetta di crostata di frutta ed un caffè”.
L’avversario più forte
“Ne scelgo un paio: Jonas e Nicolodi del Pescara. Sono due ottimi attaccanti, bravi al saltare l’uomo e molto intelligenti”.
Il compagno di squadra più bravo
“Andreijc perché è stato un giocatore unico. Sotto tutti gli aspetti”.
La dote di un allenatore
“Saper sfruttare a pieno le caratteristiche dell’organico che gli viene messo a disposizione. Deve saper mettere i giocatori nella condizione di poter dare il massimo”.
Le scarpe che le piacciono di più
“Le ONE. Sono morbide e avvolgono perfettamente il piede”.
Il pallone che preferisce
“Il BOLA FIVE perché è molto morbido e si calcia bene. E’ il miglior pallone in assoluto”.
Il capo d’abbigliamento più bello
“Non ne ho ancora ricevuti. L’attuale squadra ha AGLA come sponsor tecnico e posso dire che le tute sono belle e comode. Borse e zaini sono anch’essi belli e spaziosi”.
Crescono i TESTIMONIAL AGLA che vestono la maglia azzurra. Per la doppia amichevole con la Slovacchia a San Vito sul Tagliamento, ultimi due test in vista dell’Europeo, in programma dal 28 gennaio all’8 febbraio ad Anversa (Belgio), il ct Menichelli ne ha chiamati ben otto. Si trattava dei portieri STEFANO MAMMARELLA (Acqua&sapone Emmegross) e DAVIDE PUTANO (Alter Ego Luparense) e dei giocatori di movimento ANTONIO CELENTANO (Asti), MASSIMO DE LUCA (Real Rieti), MARCO ERCOLESSI (Alter Ego Luparense), RODOLFO FORTINO (Asti), HUMBERTO HONORIO (Alter Ego Luparense) e ALEX MERLIM (Alter Ego Luparense).
Massimo De Luca
Nel primo match, disputato martedì 7 gennaio, la nazionale si è imposta per 3-0, con reti tutte nella ripresa ad opera di Lima, Vampeta e Saad. In distinta c’era tutti: MAMMARELLA, entrato nel quintetto base, ERCOLESSI (assist per il secondo gol), HONORIO, DE LUCA, FORTINO, MERLIM (assist per la prima marcatura), CELENTANO e PUTANO.
Nella seconda sfida, il giorno successivo, l’Italia si è ripetuta, piegando la selezione slovacca con il punteggio di 3-1. Al vantaggio ospite di Papajcik, ha risposto un grande HONORIO che è partito da solo sulla fascia destra e in diagonale non ha lasciato scampo a Herk. Nella ripresa è arrivata la doppietta di Vampeta. In distinta c’erano DE LUCA (entrato nello stariting five), HONORIO, CELENTANO, ERCOLESSI e PUTANO.
Questo il commento di ERCOLESSI al sito della Federazione: “La squadra sta giocando bene, abbiamo incontrato una buona nazionale che ci ha fatto anche soffrire. Sicuramente abbiamo giocato bene e dimostrato di essere un buon gruppo, manca ancora un po’ di coesione ma verrà con il tempo, venendo da moduli diversi nei club ogni tanto all’inizio ci può essere un po’ di difficoltà in alcuni movimenti. Ma sicuramente siamo una buona squadra e quest’anno dobbiamo dimostrarlo ancora di più. Riguardo all’Europeo, dobbiamo arrivare almeno a eguagliare quanto fatto negli ultimi anni. E’ difficile e magari può essere pesante come responsabilità, ma credo che questa squadra ha le capacità per sostenere queste difficoltà e ne verrà fuori bene”
Marco Ercolessi
Così HONORIO: “Siamo felici perché sono stati due bei test per noi. La Slovacchia è una bella squadra che a tratti ci ha sorpreso con il suo gioco. Muovono bene il pallone. Ora dobbiamo lavorare ancora di più per correggere gli errori, purtroppo ne abbiamo commessi, ma sono fiducioso per l’Europeo. Fisicamente stiamo bene, lavoriamo bene nei nostri club. Non è mai facile ritrovarci dopo mesi a giocare partite internazionale, ma basta lavorare di squadra per sistemare gli aspetti che ancora non vanno”.