Egregio presidente della regione Claudio Burlando, gentile Assessore alle infrastrutture Raffaella Paita,
è con viva soddisfazione che apprendiamo dell’inserimento del tunnel Fontanabuona-Rapallo, che collegherà l’area produttiva dell’entroterra del Levante all’autostrada e alla costa, nella convenzione Aspi-Autostrade-ministero delle Infrastrutture come opera Anas da finanziare e realizzare. L’ultimo decisivo passaggio regionale, coerente con le lunghe tempistiche della burocrazia, non è però ancora sufficiente. Quel che occorre adesso è l’AZIONE politica nazionale. Le richieste al Ministro delle infrastrutture (NCD) Lupi, sollecitate più volte dall’assessore regionale, non servano quindi a scaricarsi del tutto la coscienza perchè il Governo è presieduto dal presidente del Consiglio Letta della stessa corrente politica (PD) della maggioranza in Regione, quindi ora, non domani, è il momento di giocare le carte della politica nazionale, facendo eventualmente ricorso anche ai parlamentari “territoriali” del Pd in prima fila ma anche di tutti gli schieramenti che volessero dimostrare concretamente il loro sostegno al nostro territorio.
Sappiamo bene che la Giunta ma anche il Consiglio regionale (e in quello comprendiamo tutti i partiti) se avessero una bacchetta magica il tunnel lo avrebbero già realizzato, ma i sogni devono essere un preludio ai fatti altrimenti è un fallimento politico totale. Anzi un fallimento doppio, perchè nessuno perdonerebbe lo sperpero dell’ingente costo progettuale e nessuno vuole considerare l’iter fin qui seguito come l’ennesima cattedrale nel deserto, che di quelle in Italia ne abbiamo fin troppe. Opere incompiute o inutili, o peggio ancora terminate e mai messe in uso con uno sperpero incalcolabile di miliardi di Euro di soldi NOSTRI. Il tutto per gratificare e arricchire amici compiacenti, politici avidi e amministratori disonesti.
Per una volta avete la possibilità di dimostrare che vi occupate anche delle opere UTILI, richieste e CONDIVISE da un intero territorio e la cui battaglia ha unito miracolosamente tutte le schiere politiche e sociali: per la prima volta in strada sono scesi a braccetto, uniti da questa esigenza, Assessori, Consiglieri, Sindaci e amministratori di ogni ordine, grado e colore, industriali e sindacati, commercianti e lavoratori, cittadini e famiglie intere. Perfino la Chiesa, per voce di un Vescovo, si è espressa in favore dell’opera. E ricordiamo che questo territorio battagliero è un esempio di produttività, risparmio (da buoni liguri) e attenzione al territorio, che ha sempre lavorato a testa china versando nelle casse dello Stato miliardi di Euro: come da indagine della Camera di Commercio basterebbero due soli anni di questo gettito per pagarci questa infrastruttura. Mostrateci che l’epoca dello sperpero e della corruzione sono finiti, che ora le infrastrutture sono costruite e portate a termine laddove davvero servono e sono chieste a gran voce e condivise, e che i soldi che un intero territorio ha versato e versa allo Stato sono almeno in piccola parte restituiti.
Sollecitiamo quindi un incontro, IN TEMPI BREVI E CERTI, alla presenza del presidente del Consiglio Letta, congiuntamente con il Ministro alle infrastrutture Lupi assieme ad una rappresentanza regionale per chiudere il cerchio e far partire i cantieri immantinente. Chiusi definitivamente gli iter burocratici, è tempo di vedere le ruspe e far ripartire l’economia altrimenti saremo costretti a organizzare forme di protesta ancora più eclatanti come il presidio PERMANENTE presso la residenza di Letta e in futuro appoggeremo le forze dei vari comitati locali per porre attenzione alla disastrosa situazione in cui versa questo territorio da ormai troppo tempo abbandonato dalle istituzioni come per il caso delle frane sulla SP 225, del crollo della strada di Ferriere e della tragedia del ponte di Carasco.
In attesa di una vostra urgente risposta porgiamo cordiali saluti.
Giansandro Rosasco
Portavoce Comitato Pro Tunnel Fontanabuona Rapallo.






