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Diego Calderoni:”Cassano è un campione, dentro e fuori dal campo”

Siamo nel vivo del calciomercato invernale, dove cessioni ed acquisti sono il pane quotidiano dei diversi club, impegnati in mille trattative. Abbiamo trattato l’argomento assieme a Diego Calderoni, giovane osservatore, che punta ad arrivare molto in alto.

INTERVISTA a DIEGO CALDERONI

(osservatore)

Da quanto tempo sei un osservatore?

Questo è il mio primo anno, lo chiamo di “prova” perché ancora non ho un contratto”

Questo è il lavoro che sognavi di fare già da bambino?

“Lo scoprire talenti mi ha appassionato fin da piccolo. Cerco di guardare il maggior numero possibile di partite. Mi dichiaro un esperto da anni quindi! È una battuta!”

Viaggi spesso per l’Italia? Ed all’estero?

“Il mio bacino di utenza per ora è abbastanza limitato all’Emilia Romagna e Lombardia. Lascio ai miei amici agenti le scoperte all’estero, per ora”

Un giudizio personale su Antonio Cassano? Credi che la sua avventura con la compagine parmigiana sia quasi terminata?

“Antonio è un campione, dentro e fuori dal campo, come qualcuno invece non crede. Spero rimanga a Parma perché la squadra con lui può ambire a grandi traguardi”

Il Parma ha 26 punti in classifica. Come definiresti il cammino della squadra fatto finora?

“Buono, certamente con qualche infortunio in meno ci sarebbero stati quei punticini in più che però non ti permettono mai di restare tranquillo, visto il gran equilibro che contraddistingue la Serie A di quest’anno”

Il reparto che rinforzeresti maggiormente?

“Con il rientro di Amauri e Palladino penso che la squadra sia al completo. Aspettiamo ora Galloppa e Paletta e magari un regalo l’ultimo giorno di mercato”

In generale cosa ti aspetti dall’attuale calciomercato?

“Purtroppo il calcio italiano è in un momento difficile. Ieri nel vedere la premiazione per il Pallone d’Oro ho rimpianto vecchi campioni che giocavano in Italia come Thiago Silva e Ibrahimovic”

La tua opinione sull’esonero di Allegri? Era una decisione da prendere forse prima?

“Domenica ero allo stadio, un partita davvero incredibile. Credo che la colpa non fosse solo sua, la poca stabilità societaria del Milan ha influito non molto sui risultati. Sono però d’accordo con Buffon, probabilmente se si fosse dimesso lui ne sarebbe uscito più pulito”

Nella prima frazione di campionato chi è stato il migliore giocatore di Serie A?

“Direi Cerci e Berardi su tutti. I talenti italiani vanno cresciuti e coltivati più di quelli stranieri a mio avviso. Quello che mi ha sorpreso più di tutti è senz’altro Pepito Rossi e gli auguro di riprendersi per il Mondiale, abbiamo bisogno di lui!”

Il miglior allenatore?

9) Rafa Benitez ha dimostrato di essere un allenatore internazionale di massimo livello. Mi ha sorpreso Giampiero Ventura per lo spirito che ha dato ai propri giocatori”

Chi si è invece rivelato un vero flop?

“Per quanto riguarda gli allenatori pensavo che Mazzarri potesse dare un’impronta più decisa alla sua Inter, mentre per quanto riguarda i giocatori direi Di Natale e Balotelli”

L’allenatore che ammiri in particolar modo?

“Sono un estimatore dello “Special One”, cerco sempre di seguire le sue partite al Chelsea. Penso sia un personaggio dal quale si può apprendere molto”

Anche tu credi che la Juventus vincerà nuovamente lo scudetto quest’anno?

“Sì, è nettamente la squadra più solida e maggiormente equilibrata del nostro campionato”

Chi rischia invece la Serie B?

“Dico Livorno, Catania e Bologna, le squadre che davanti faticano di più a segnare”

Un tuo giudizio sul Sassuolo?

“ Lo seguo spesso dato che gioca nel “mio” caro stadio Giglio (ora Mapei Stadium). Se Di Francesco riuscisse a trovare la quadratura giusta, sono sicuro che il Sassuolo si salverà tranquillamente. Mi piace come gioca, ingenua e spavalda, ma piacevole da vedere”

Fabiana Rebora