
Si chiama Alessandra Bianchi e nel mondo del calcio femminile non ha bisogno di molte presentazioni.
Eâ?T il colpo a sorpresa uscito dal cilindro della dirigenza Valpo che ha individuato in lei la persona giusta
per colmare un ruolo che fino ad ora mancava nei quadri tecnici della società .
Alessandra lavorerà fianco a fianco con lo staff tecnico, allenandosi insieme
alle atlete e svolgendo una sorta di collante tra squadra, allenatori e Società . Con la sua grande esperienza calcistica, la sua personalità spiccata e
la profonda conoscenza del mondo del calcio femminile potrà dunque rappresentare
un ideale punto di riferimento per qualsiasi problema allâ?Tinterno dello
spogliatoio e nel rapporto tra le ragazze, dirigenti e staff tecnico. Al tempo
stesso con la sua presenza fungerà da pungolo per valorizzare al meglio le
potenzialità di ogni singola giocatrice che nei primi mesi di campionato in
molte hanno espresso solo parzialmente.
Nella serata di ieri la Bianchi è stata presentata alle ragazze e già dal
prossimo allenamento di giovedì inizierà il suo lavoro sul campo.
â?oArrivo in punta di piedi senza nessuna presunzione, ma al
tempo stesso con il giusto entusiasmo e una gran voglia di affrontare questa
nuova avventura. Chi mi ha contattato mi ha parlato molto bene delle persone
che ruotano attorno alla Valpo e le prime impressioni me ne hanno dato piena
conferma. Io ho praticamente giocato in tutte le categorie durante la mia
carriera e cercherò di mettere al servizio di tutti la mia esperienza. Il mio
concetto base è quello di â?odivertirsi con serietà â?, ossia affrontare ogni
allenamento col sorriso sulle labbra, ma al tempo stesso impegnandosi a fondo
per essere in buona condizione atletica e migliorare dal punto di vista tecnico
e tattico. Se le ragazze riusciranno a fare questo si divertiranno loro e ci
divertiremo tutti quantiâ?.
Alessandra, classe 1985, ha cominciato a giocare a calcio fin da
piccolissima con i maschietti del G.Mora per poi passare al Cosmos e quindi
iniziare a giocare a 11. Grande centrocampista dai piedi buoni e dal lancio
illuminante, forte di piede come di testa ma soprattutto leader in campo grazie
alla sua forte personalità , per anni ha calcato sia i campi della serie C (Send
Italia, Busalla), sia quelli della massima serie (serie A a 15 anni con la
maglia del Sarzana) giocando anche ad alto livello in A2 (Matuziana) e in B
(Levante e Bogliasco con cui ha concluso la carriera ancora giovanissima dopo
lâ?Tennesimo infortunio al ginocchio patito a Fossano nel febbraio 2008).
E il sogno nel cassetto di Gianni Piquet e dellâ?Tintera
dirigenza sarebbe anche quello di rivedere Alessandra in campo, come ai vecchi
tempi quando si distingueva per essere una delle giocatrici più forti di tutta la Liguria.
â?oPiacerebbe molto anche a me e non nascondo che la voglia di
tornare a calciare un pallone è tanta, ma per adesso questa ipotesi non è
realizzabile perché i troppi infortuni avuti in carriera mi consigliano estrema
prudenza, soprattutto per evitare di avere poi problemi con il mio lavoro. Per
adesso mi limiterò a giocare qualche partitella e certamente sin
dallâ?Tallenamento di giovedì sera mi metterò in tuta e correrò fianco a fianco
con le ragazze per conoscerle meglio, osservare da vicino come si allenano e
magari dare qualche impressione ai mister sullo stato di forma fisico e mentale
di ciascuna di loro. Alcune giocatrici le conosco perché sono state mie
compagne di squadra in passato, altre le ho viste per la prima volta martedì
sera e alcune di loro mi sono già sembrate qualitativamente interessanti. So
che fino a questo momento la squadra ha incontrato delle difficoltà ma sono
convinta che se il gruppo saprà trovare la giusta compattezza anche i risultati
migliorerannoâ?.Redazione Valpo







