
Mito? Leggenda? Passione? Tutto !!!
Gli anni passano, sono oramai piu’ di venti, da quando la Delta, regina dei rally, ha lasciato ad altre vetture la scene delle gare su terra ,asfalto, neve e ghiaccio. Eppure la regina è sempre ancora Lei, la vera icona dei rally su cui pare che il sole della gloria non possa mai tramontare.
Non passa giorno che è ancora Lei a tenere la scena e ad assurgere all’onore della copertina e dei contenuti di un libro.
La sua storia non è solo la storia di una vettura che sembrava oramai avviata inesorabilmente a lasciare le linee di montaggio dello stabilimento Lancia di Chivasso e che in meno di sette mesi è tornata la regina del mercato ridimensionando clamorosamente le ambizioni di Case di Oltre Alpi ma è anche la storia di un reparto corse che negli ultimi quaranta anni del secolo scorso, dal 1960 al 2000, ha impartito una lezione di preparazione tecnica, organizzazione e strategia sportiva al mondo intero dell’automobilismo con l’epopea finale dell’epoca Delta a partire dal 1985……
Questa storia di uomini e auto rivive oggi in un libro, con allegato un filmato di circa 90 minuti: DELTA THE LEGEND; 240 pagine di racconti e fotografie grazie al contributo di Paolo D’Alessio, Manrico Martella, Giorgio Mari e Tiziano Vuillermoz.
Al giorno d’oggi è difficile inventare nuovi prodotti, soprattutto nei settori editoriale e multimediale. Il mercato riesce a soddisfare praticamente tutte le esigenze dei consumatori, con un’offerta diversificata, che spazia dalle pubblicazioni specialistiche, per addetti ai lavori, a trattazioni decisamente più generaliste.
Esistono però nicchie di mercato nelle quali è ancora possibile innovare e creare opere uniche nel loro genere. “Delta the Legend” ne è l’esempio.
Non si tratta del classico libro fotografico o del mero contenitore di filmati, “Delta the Legend” è prodotto innovativo, che abbina le splendide immagini di Manrico Martella, uno dei migliori fotografi mondiali del motorsport, ai filmati d’epoca, che ripercorrono i momenti di un’avventura irripetibile, durata otto anni. Non
solo.
Ma “Delta The Legend” è anche una storia di uomini, che con le loro capacità, le loro intuizioni, la loro genialità hanno saputo trasformare un’auto di serie, in un autentico mito. In un’icona mondiale. E chi, meglio di loro, poteva raccontarne le varie sfaccettature: dai progettisti, ai piloti, dai meccanici, agli uomini delle pubbliche relazioni, dai direttori sportivi, ai designer, che ricordano in prima persona gli eventi che caratterizzano quelle otto irripetibili stagioni.
Ma perchè proprio la Lancia e perchè proprio le Delta? Per un motivo molto semplice: perchè nel mondo dei Rally nessun altro modello ha vinto tanto e dominato la scena per tanti anni. Perché quella della Lancia Delta è la storia irripetibile di un numero relativamente esiguo di uomini che, con risorse non certo illimitate, hanno saputo innovare, vincere e battere una concorrenza decisamente più attrezzata. Un miracolo italiano, insomma, nel quale si fondano la creatività, la competenza dei tecnici, la voglia di emergere di un gruppo di lavoro altamente motivato e l’eleganza di uno sponsor, il Martini Racing, che ha saputo trasformare un evento sportivo, in un fatto di costume, creando un vero e proprio mondo di riferimento.
“Delta the Legend” è il primo volume nato col patrocinio del Museo Nazionale dell’Automobile Avv. Giovanni Agnelli di Torino. E non poteva essere altrimenti perchè quest’opera, unica nel suo genere, per tipologia e contenuti, rispecchia fedelmente la filosofia del rinnovato Mauto. Una struttura museale inserita dalla rivista
Times al trentacinquesimo posto, tra i migliori cinquanta Musei del mondo, dove la storia si fonde con la ricerca e l’innovazione, il dinamismo con la tradizione. (F.L.)
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