Athletic Club – Vado
ATHLETIC CLUB 15 V A D O 1
(6-0; 4-1; 5-0)
Reti Bettalli (4) Calimero (4) De Agostini (2) Veneziani (2) Corallo Denevi Zero.
Reti Stella
ATHLETIC CLUB: Grilli, Denevi, Veneziani, De Agostini, Bettalli, Calimero, Zero, Mezzavia, Rossi, Corallo. All. Mezzavia
V A D O : Lanza, Betti, Schizzi, Andreini, Spotorno, Piombo, Stella, Croce.
All. Belgiovine
Vince ma non convince troppo l’Athletic nello scontro testa-coda con il Vado; le ragazze di Mezzavia questa volta sembrano scendere in campo con non molta convinzione e di conseguenza forniscono una prova un po’ a corrente alternata mescolando diverse buone giocate a cali di ritmo, intensità di manovra a pause diffuse ed estese. Solo una constatazione, per la verità, a voler cercar “difetti” per una squadra che normalmente si esprime ad alti livelli e, anche in questa circostanza, va comunque a bersaglio quindici volte con, poco che sia, almeno altrettanti occasioni sfumate tra “centimetri” e poca precisione ma soprattutto per merito della grande prontezza del portiere avversario Lanza che mostra capacità e senso di posizione veramente notevoli. La tattica della Capolista si mostra uguale in tutte e tre le frazioni dell’incontro, mettere distanza con la squadra antagonista fin dall’inizio per poi controllarne la reazione con relativa calma. Cinque minuti del primo tempo e 4 – 0, quattro minuti del secondo 3 – 0, sei minuti del terzo ancora un 4 – 0; parziali del genere non solo garantiscono un risultato finale mai in discussione ma sono vere e proprie legnate al morale dell’avversario. Apre le danze una doppietta di Calimero seguita da un bel gol di Veneziani su insistita azione personale e da una rasoiata della solita Bettalli prima che, al 9°, ancora Calimero firmi il tris e Denevi veda al 12° la sua forte conclusione carambolare in rete aiutata dalla deviazione di un difensore. Da qui alla fine del primo tempo un Athletic sornione controlla senza affanni il Vado che, per la verità, sembra un po’ in soggezione e non riesce mai ad affacciarsi seriamente dalle parti di Grilli. Alla ripresa del gioco è brava Corallo a recuperare palla a centrocampo, a difenderla fino dentro l’area e a scaricare con autorità in rete la sua seconda marcatura stagionale; tocca poi a Bettalli allungare e a Zero collocare in fondo al sacco, con una pennellata al palo più lontano, un bel suggerimento laterale. A questo punto le ospiti rossoblù trovano la volontà per modificare l’impatto sul match ed entrano finalmente in partita contrapponendosi con efficacia agli avanti albarini e portando pericoli sul fronte d’attacco, al 12° Stella è abile a scavalcare il portiere ma il suo pallonetto viene allontanato proprio sulla riga di porta, due minuti dopo è Betti da fuori ad impegnare a terra una sempre attenta Grilli che però vede interrompersi la sua imbattibilità quasi allo scadere del tempo quando ancora Stella fugge in velocità e appena dentro l’area lascia partire un missile imprendibile all’incrocio dei pali. Qualche minuto prima Bettalli aveva portato a dieci i gol dell’Athletic al termine di una rapida e ben eseguita azione corale ed è lei ancora a riaprire il tabellino del gol, firmando, ad inizio terzo tempo, un bel poker personale, prontamente imitata da un ottima Veneziani, brillante a tuttocampo con la sua seconda rete e seguita dallo spunto bruciante di DeAgostini che supera praticamente tutte le avversarie e anticipa il colpo sull’uscita del portiere. Il Vado non risparmia certo sull’impegno ma in questa frazione, a differenza di quella precedente, le ragazze della Belgiovine sembrano non avere più tante energie per fronteggiare e portare pericoli alle neroverdi capoclassifica che pur non insistendo negli affondi e dando impressione come detto all’inizio di voler “tirare un po’ il fiato”, vanno comunque ancora in gol prima con la quarta marcatura di Calimero, atleta in crescita e sempre più affidabile e successivamente sigillano il punteggio a cinque minuti dalla fine con il bis di DeAgostini che chiude con opportunismo e velocità d’esecuzione una ripartenza correttamente manovrata dall’intera squadra.






