
La F.14 T è la sessantesima vettura progettata e costruita dalla Ferrari per essere protagonista nel mondiale di F.1.
Si è alzato il sipario su questa vettura tanto attesa e il cui nome è stato scelto dai “tifosi” via web. In Ferrari dicono che hanno votato piu’ di un milione di internettiani . può darsi—In ogni caso il risultato il referendum popolare rispecchia al 100% i desiderata di Alonso che dopo il 14 come numero di gara si era espresso per lo stesso numero come sigla della monoposto. Accontentato?
La F14-T. è un’ un’auto innovativa, in ossequio a regolamenti tecnici completamente cambiati: motore turbo, propulsione ibrida, forte componente elettrica, riduzione dell’importanza dell’aerodinamica.
I tecnici Ferrari, come tutti gli altri, sono partiti da un foglio bianco già da due anni ma concretamente all’inizio dello scorso anno, gli stessi piloti dovranno reimpostare, al meno in parte, il loro stile di guida.
Indubbiamente l’attesa è molto forte. Nei giorni scorsi si sono già viste la McLaren (quasi quella vera), Force India, Williams e Lotus (con immagini computerizzate). Alcuni tratti sono comuni a tutti: pance larghe per le esigenze di raffreddamento, posteriore completamente diverso dal passato, niente scarichi a uso aerodinamico. Rispetto al passato si tratta di una vera e propria rivoluzione.
Mentre il posteriore probabilmente sarà soggetto ancora a delle modifiche anche sostanziali , quello che colpisce di più è certamente l’anteriore, soprattutto il muso della vettura. Lo stesso peraltro è già avvenuto in occasione della presentazione della McLaren, della Force India ma soprattutto della Williams che sicuramente ha presentato la soluzione, al momento, più..estremizzata.
Anche il musetto della Ferrari ha una sua caratteristica ben definita senza dubbio frutto di alcune convinzioni tecniche e di tanto lavoro in galleria dl vento. Quel musetto profilato con l’abbozzo di scalino ci ricorda il musetto della 639, soprannominata “Papera”, che con Prost si gioco’ il mondiale contro Senna nel 1990. Magari !!!
La festa è finita ora si passa già da martedì al responso della pista. E per la Ferrari il battesimo è affidato a Raikkonen. E quindi ecco i commenti con la speranza che l’ottimismo continui nei prossimi mesi a suon di vittorie……
Luca Montezemolo: «Domenicali ha molto rinnovato la squadra e sono convinto che ci siano tutte le condizioni per far bene. Sono stufo e siamo stufi di arrivare secondi. Anche se noi siamo l’unica squadra al mondo che, quando arriva seconda è considerata una sconfitta. Adesso dobbiamo avere una macchina competitiva. E’ una macchina complicata, lo sarà per tutti. Nelle prime gare l’affidabilità sarà fondamentale. Stiamo e stanno lavorando molto, faccio molto affidamento sul nuovo dt James Allison. Sono molto contento di avere due piloti così. Kimi è stato l’ultimo a vincere il Mondiale di F1, e Fernando ha fatto in questi anni stagioni straordinarie. E’ una squadra rinnovata, concentrata con due piloti molto forti, veloci, che sanno che devono correre non per loro ma per la Ferrari»
Fernando Alonso:«Sono al mio quinto anno qui, così spero di poter ripetere il successo che ha avuto lui. Ovviamente negli ultimi quattro anni abbiamo avuto alcune opportunità: nel 2010 e nel 2012, siamo stati molto vicini a vincere il campionato. Quest’anno proveremo di nuovo e spero che questa volta raggiungeremo un buon compromesso. Penso che io e Kimi siamo una squadra abbastanza forte sulla carta, perché entrambi abbiamo avuto un certo successo nella nostra carriera in Formula Uno, ma ogni anno partiamo da zero. Se facciamo bene avremo una squadra molto forte e saremo in grado di ottenere un buon risultato per la Ferrari. Penso che nel 2014 la Formula Uno cambierà molto con le nuove norme e questo avrà anche alcune implicazioni anche negli stili di guida: non vedo l’ora di scoprire questa nuova Formula Uno».
Kimi Raikkonen: «E’ bello tornare in Ferrari, la squadra con cui ho vinto il titolo nel 2007. Ovviamente l’obiettivo è lo stesso, vogliamo fare il meglio che possiamo: fare il meglio possibile, cercare di vincere le gare, provare a vincere i titoli. Siamo il team più forte? Speriamo di esserlo, entrambi andiamo molto forte, ed entrambi vogliamo vincere. Il tempo ci dirà cosa accadrà e se saremo in grado di riportare i mondiali in Ferrari” (Franco Liistro)
SPECIFICHE TECNICHE – Telaio
Telaio in materiale composito a nido d’ape con fibra di carbonio
Cambio longitudinale Ferrari
Differenziale autobloccante a controllo idralulico
Comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce
Numero di marce 8 +Rm
Freni a disco autoventilanti in carbonio Brembo (ant. e post.) e sistema di controllo elettronico sui freni posteriori
Sospensioni indipendenti a tirante e molla di torsione anteriore/posteriore
Peso con acqua, olio e pilota 691 kg
Ruote OZ (anteriori e posteriori) 13”
Motore
Cilindrata 1600 cc
Giri massimi 15’000
Sovralimentazione Turbo singolo
Portata benzina 100 kg/hr max
Quantità benzina 100 kg
Configurazione V6 90°
Nr. cilindri 6
Alesaggio 80 mm
Corsa 53 mm
Valvole 4 per cilindro
Iniezione 500 bar – direct
Unità per pilota 5
Sistema ERS
Energia batteria (a giro) 4 Mj
Potenza MGU-K 120 kW
Giri max MGU-K 50’000 rpm
Giri max MGU-H 125’000 rpm







