
Non solo foot volley, beach soccer, tornei, divertimento, ma anche studio. E’ il caso di Mirko Bruggemann del Wuppetaler, squadra tedesca che ha partecipato per la prima volta a dicembre in Italia ad un master indoor del Super Eight organizzato a Spotorno dal Genova Beach Soccer e Nao Eventi. Mirko studia tra una partita e l’altra e la tesi che sta scrivendo e completando parlerà proprio del Super Eight, del calcio su sabbia, e andrà ad evidenziare anche le differenza tra le realtà e i tornei italiani e quelli della Germania. Proviamo a conoscere meglio Bruggemann.
1. A dicembre sei stato al torneo indoor di Spotorno. Come è andata l’esperienza in linea generale tra partite e post?
È stata una esperienza bellissima. Normalmente non ci sono molti tornei in inverno, quindi il primo Winter Beach Soccer Indoor Cup è stata una idea molta buona. È importante metter su tornei tutto l’anno, perchè si elimina la pausa lunga in inverno e si ha più motivazione per allenarsi in questo periodo, migliorandoa di piu. Non è facile trovare un palazzetto dove si ritrovano le dimensioni ufficiali per il Beachsoccer. Noi vogliamo ringraziare tutti gli organizzatori di questa bella manifestazione e anche alle squadre che hanno partecipato, permettendo questo spettacolo. Il livello sportivo era buono, con squadre del Super8 come Lazio o Cavalieri del Mare, o internazionali come Bratislava con molta esperienza. Credo sia stato una cosa positiva anche per la Regione. Infatti hanno partecipato squadre del posto, composte da amici e ci sono stati i tifosi in albergo. Un bel clima anche fuori dal campo e si è avuto modo di conoscere meglio il territorio. Noi nel nostro tempo libero abbiamo fatto giri turistici ammirando le bellissime Spotorno, Savona e Genova.
2. Hai stretto amicizia con altri gruppi e quali differenze ci sono con il Beach Soccer in Germania?
Un buon vantaggio di questo sport è il suo stile, la cultura del Beachsoccer. Ovviamente quando si pensa a questo sport, si pensa all’estate, sole e la vacanza. Non è “mainstream” ancora quindi ha uno stile e degli attori ben identificati. I giocatori sono un po’ come una famiglia con la stessa passione all’interno. Dopo la partita ci si abbraccia, si parla e si festeggia. Si respira una buona atmosfera, quindi è facile fare amicizia. Ho conosciuto molte persone simpatiche, specialmente dei Cavalieri, Bratislava e gli organizzatori.
Le differenze non sono cosi drastiche. Certo in Italia c’è piu spiaggia e forse questo sport già si è sviluppato un pò di piu. Grandi squadre come Lazio, Inter o Roma e grandi giocatori partecipano, il livello è alto in relazione ad altri Paesi europei. Le strutture in Germania sono similI. Ci sono due diverse lighe e una coppa finale. Alla lighe della associazione di Beachsoccer Germania per esempio giocano le otto squadre più forti. Alla fine l’ultima squadra retrocede e la squadra che ha vinto la Coppa sale.
3. Tu non solo giochi a beach soccer ma anche a foot volley e intanto studi e stai preparando una tesi proprio sul beach soccer e Super Eight.
Studio Scienze Sportive, una combinazione di Scienze sociali, politiche ed economiche. Inoltre ho studiato a Roma all’ Università degli studi di Roma Tre per un anno. Fortunamente, perchè così possiamo fare questa intervista in italiano (sorride ndr). Sto scrivendo una tesi con il tema del Beachsoccer. Scrivo sulle strutture e prospettive dello sport in Germania nel contesto internazionale. Quindi il Super Eight è un parte del lavoro scientifico. Ho scelto il tema Beachsoccer perchè è una mia passione e vorrei aiutare questo sport a crescere. Infatti scritture su questo tema si contano sulla dita di un mano. Sicuramente una parte sarà dedicata anche alle differenze e particolarità del Beachsoccer italiano e di altri Paesi per mostrare l’influenza, il mondo globalizzato e provare a rispondere alla domanda se si svilupperà in una cultura sportiva omogena/ convergente o divergente.
4. Hai avuto modo di guardare qualche foto e video del super Eight in estate ? Avresti voglia di confrontarti con quelle squadre, di giocare in quel torneo…c’è’ una possibilità?
Mi informo sempre su cosa fanno le squadre del Super 8. Ho visto molte partite su youtube o dirattamente sulla pagina del super 8. Inoltre ho i contatti con alcuni giocaotori e squadre su facebook e li vedo diverse foto o video. Già quella invernale è stata una manifestazione stupenda. Ci siamo divertiti e sarebbe bello partecipare anche in estate. Bella Nazione, bella organizzazione, belle feste, tanto agonismo, molti tifosi e un buon livello di gioco. Noi abbiamo anche tornei nostri in Germanica a cui partecipare ma se ci fosse il modo ci piacerebbe far parte del Super 8 anche in estate.
5. Quale giocatore ti ha impressionato di più nel torneo indoor?
Marco Bracco, perchè nonostante la sua età ancora gioca come un giovane. Matteo Costa e Andrea Della Casa Marchi dei Cavalieri del Mare e un plauso al nostro portiere, che ha solo 16 anni e ha giocato il suo primo torneo di Beachsoccer. Naturalmente c’erano anche altri giocatori molto forti.
6. Li in Germania come va la tua squadra ? Quali tornei giocate e quali sono i vostri punti di forza. Quante volte vi allenate e dove?
Siamo ancora una squadra nuova. Da due anni giochiamo insieme. Abbiamo giocatori nuovi e giovani e anche altri abbastanza esperti. Siamo la prima squadra in Germania che ha una divisione intera in un club di calcio famoso. L’anno scorso siamo stati i terzi in Germania è abbiamo fatto anche tornei in Olanda. Quattro giocatori fanno anche parte della squadra nazionale e partecipano a tornei diversi in tutto il mondo. Quest’anno abbiamo accolto in squadra qualche giocatore nuovo e altri sono andati via. Sicuramente giochiamo la Bundesliga e la Coppa. Abbiamo una cooperazione con una squadra olandese e una squadra del’altra liga tedesca. Se c’è la possibilità parteciperemo al Super8.
In inverno ci alleniamo 2 volte alla settimana, e qualche giocatore si diletta anche nel footvolley. In estate intensifichiamo l’allenamento e giochiamo 3-5 volte alla settimana.
Siamo un groupo con una buona forma fisica, siamo ben organizzati e abbiamo giocatori che possono fare la differenza. Credo che dobbiamo ancora migliorare su cose tattiche e altre cose, però le debolezze meglio che non le svelo (sorride ndr).







